Mediolanum, la digitalizzazione traina la raccolta in positivo

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Banca Mediolanum registra nel mese di maggio una raccolta netta totale di 548 milioni di euro, per un totale da inizio anno pari a 4,6 miliardi. Massimo Doris: “La performance commerciale beneficia ancora dell'elevato livello di digitalizzazione sia della banca sia della rete, che garantisce la piena sostenibilità del business”

La raccolta netta in risparmio gestito si attesta sui 559 milioni

Le erogazioni di mutui e prestiti salgono a 285 milioni

La raccolta totale delle polizze protezione da inizio anno è pari a 47,4 milioni

Nel mese di maggio Banca Mediolanum viaggia in territorio positivo. Il Gruppo di Basiglio ha registrato una raccolta netta totale per 548 milioni di euro, anche se in calo rispetto ai 739 milioni di aprile, per un totale da inizio anno pari a 4,6 miliardi.
In particolare, la raccolta netta in risparmio gestito si attesta sui 559 milioni contro i 585 del mese precedente, mentre il risparmio amministrato tocca gli 11 milioni. “Maggio è stato un altro mese di grandi risultati – commenta Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum – In questo contesto di graduale ritorno alla normalità dopo la lunga fase di lockdown, la performance commerciale del mese beneficia ancora dell'elevato livello di digitalizzazione sia della banca sia della rete che garantisce la piena sostenibilità del modello di business in ogni condizione”.

Il numero uno del Gruppo di Basiglio, inoltre, sottolinea come la raccolta in fondi azionari sia stata preponderante. “Sono convinto che il ricorso agli automatismi, che hanno inciso a maggio per circa 250 milioni, unitamente all'instancabile lavoro dei family banker, ci permetterà di continuare a trasformare il risparmio amministrato in gestito sostenendo la raccolta in fondi anche nei prossimi mesi”, aggiunge Doris.
Quanto al business del credito, le erogazioni di mutui e prestiti a favore della clientela hanno toccato nel mese di maggio i 285 milioni di euro, per un totale da inizio anno superiore agli 1,08 miliardi e in crescita del 21% rispetto al 2019. Nel mese di aprile si parlava di 174 milioni di euro.

“La raccolta premi delle polizze protezione si attesta a oltre 47 milioni da inizio anno, in crescita del 28%, con la nuova produzione stand-alone raddoppiata rispetto al 2019, confermando l'attenzione ai temi legati alla tutela della persona e dei suoi risparmi”, conclude Doris. Nel mese di maggio, infatti, si parla di 13,1 milioni di euro, contro gli 8,4 milioni di aprile.

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