Quali sono state le opere d’arte con le quotazioni più elevate nel 2025?
Si scrive arte contemporanea, si legge Jean-Michel Basquiat: la top 5 delle opere più costose vendute in asta nel 2025 non lascia adito a dubbi. L’energia ribelle del “Picasso nero” occupa quattro delle prime cinque posizioni, lasciandone una all’etereo Peter Doig. Sono tutte opere seminali, per lo più del biennio 1981-1982, dense dei suoi tratti iconografici più potenti, intimi e travagliati.
Jean-Michel Basquiat (1960-1988), Sabado por la Noche (Saturday Night), 1984 – 14,5 milioni $

Un’opera che unisce disegno, pittura, collage, serigrafia. Appartiene a un anno cruciale per la creatività di Basquiat, che viveva ormai in un loft di Andy Warhol. Christie’s Hong Kong 28 marzo.
Jean-Michel Basquiat, Untitled, 1981 – 16,4 milioni $

Uno dei dipinti più potenti dell’artista, appena ventenne al momento dell’esecuzione: vi si può leggere tutta l’alchimia iconografica delle sue radici transculturali. Sotheby’s New York 16 maggio.
Peter Doig (1959), Ski Jacket, 1994 – 19,2 milioni $

Larga più di due metri, l’opera raffigura il ricordo di una pista da sci: la scena è avvolta da tonalità aurorali e luminose di rosa, oro, blu. Christie’s Londra, 15 ottobre.
Jean-Michel Basquiat, Baby Boom, 1982 – 23,4 milioni $

Assi di legno tenute insieme da corde. Una delle opere più personali di Basquiat: i tre ritratti rappresentano l’artista con i suoi genitori. Christie’s 14 maggio.
Jean-Michel Basquiat, Crowns (Peso Neto), 1981 – 48,3 milioni $

Dipinta la notte di Natale, come reca l’iscrizione sul retro, “25 dicembre 1981”, l’opera debuttò nella celebre personale di Basquiat alla galleria Annina Nosei nel marzo 1982, per poi fare la sua comparsa lo stesso anno a Documenta 7 a Kassel, in Germania. Sotheby’s New York, 18 novembre 2025.

