Rischi di viaggio? Meglio assicurarsi, che sia per lavoro o per piacere

Gloria Grigolon
Gloria Grigolon
17.9.2021
Tempo di lettura: 3'
Per capire il futuro delle polizze assicurative travel è bene fare un passo indietro, analizzandole alla luce della crisi sanitaria legata alla pandemia. Con Emanuela Bonomi e Matia Barberio di Strategica Group parliamo di come viaggiare in sicurezza, per lavoro ma anche per svago
Per la stessa differente natura che contraddistingue un viaggio di piacere da uno professionale, il mercato assicurativo ha studiato soluzioni ad hoc e flessibili, in grado di agevolare sia il viaggiatore che l'azienda demandante.
“Il mondo della Mobility è ampio e ricco di sfaccettature: viaggi di lavoro e di piacere, trasferte a lungo termine ma anche quotidiane, spostamenti all'estero oppure all'interno del proprio Paese: ognuna di queste casistiche ha dei rischi specifici” spiega Emanuela Bonomi, Responsabile Direzione Assicurativa di Valore Sicuro, divisione di Strategica Group specializzata nel ramo travel. Qualche esempio: per i viaggi di piacere si va dalla cancellazione del volo alle possibili problematiche di salute con conseguenti esigenze mediche in loco, per i viaggi di lavoro si va dai rischi legati alla responsabilità agli infortuni sul lavoro, dai problemi sanitari improvvisi ai possibili danni reputazionali per un'azienda il cui dipendente dovesse trovarsi in difficoltà mentre è in trasferta.
Sebbene la pandemia abbia ridimensionato i confini del 'viaggio', specie a livello internazionale, “nel corso degli ultimi due anni è cresciuta sia la percezione dei rischi da parte dei clienti, e quindi la sensibilità verso la propria sicurezza, sia l'importanza di coperture per tutelarsi dai possibili imprevisti e scenari avversi”.

L'eredità sulle polizze della crisi sanitaria del 2020


In corso di pandemia, argomenta Matia Barberio, Account Executive di Strategica Group, “sono emerse alcune criticità relative alle prestazioni e alle esclusioni delle polizze viaggio, legate alla particolarità dello scenario pandemico. Ad esempio, alcune coperture assicurative hanno permesso ai contraenti bloccati in un paese straniero a causa del Covid-19 di beneficiare del rimborso delle spese mediche, ma non delle spese correlate quali, ad esempio, quelle legate all'obbligo di quarantena fatta all'estero: vitto, alloggio, spese accessorie e di assistenza non sono infatti state equiparate a spese mediche e, pertanto, sono ricadute sull'assicurato. E' da qui che nasce un'importante riflessione” continua l'esperto, “sull'importanza, oggi più che mai, di prestare molta attenzione ad ogni dettaglio delle polizze”.
Una polizza viaggio (business o pleasure) correttamente strutturata deve prevedere l'assistenza in loco in caso di problematica, specie qualora il viaggio abbia come destinazione un Paese o una zona con determinate criticità, di tipo sanitario o di ordine pubblico, ad esempio. “Poter contare su una centrale medico-sanitaria e operativa che gestisce l'emergenza, le pratiche burocratiche, organizza trasferimenti e spostamenti e contatta le strutture e i referenti locali per rispondere ai bisogni del cliente” prosegue Emanuela Bonomi “garantisce una maggiore sicurezza della persona, permette di risparmiare tempo e risorse, superare ostacoli quali la non conoscenza del luogo o della lingua”. Anche perché, prosegue, “nel caso specifico di polizze business travel è difficile che un'azienda possa garantire lo stesso livello di assistenza di un operatore assicurativo, che può contare su conoscenza del network locale e risorse dedicate. Inoltre, è importante sottolineare che il professionista deve essere preparato, messo a conoscenza dei pericoli potenziali della trasferta e del paese di destinazione, e per fare questo l'azienda ha bisogno del supporto di specialisti”.
Affidarsi a degli specialisti per le polizze viaggio dà sicurezza anche ai familiari a casa, che nell'eventualità in cui non riescano a dialogare con il proprio caro all'estero, perché ricoverato o irreperibile, possono contare sul supporto di una centrale h24 e ricevere aggiornamenti.
Un supporto che, nei casi più drammatici, interviene occupandosi anche di incombenze come il rientro della salma in patria, un'operazione che in assenza di polizza può diventare davvero complessa e dispendiosa, aggiungono gli esperti.

Polizze business travel: la scelta delle aziende


Ogni azienda può scegliere il tipo di soluzione più adatta alla necessità. Esistono polizze che coprono il singolo viaggio e polizze annuali, e queste a loro volta possono essere nominali (per uno specifico dipendente) oppure corporate, che coprono le trasferte di tutti i professionisti dell'azienda, con possibilità di estensione anche ai consulenti. Le polizze corporate possono anche prevedere la prestazione “invio del sostituto”, nel caso un dipendente all'estero debba essere fatto rientrare. Per alcune aziende con headquarter italiano e presenza multinazionale, Strategica ha inoltre implementato programmi assicurativi internazionali di business travel che garantiscono uniformità di prestazioni per i dipendenti in tutto il mondo. Questi programmi sono integrati con piattaforme tecnologiche (realizzate da VAANCE, società del gruppo Strategica) che consentono un controllo centralizzato all'HR e/o al Risk Manager.
“Una copertura assicurativa efficace deve garantire prestazioni che siano del medesimo livello di quelle del paese d'origine anche all'estero, specie in ambito sanitario. Ogni professione” aggiunge Matia Barberio “presenta poi dei rischi specifici e per questo necessita di una copertura assicurativa commisurata”. A proposito, Strategica ha realizzato in collaborazione con un'agenzia di moda un programma assicurativo unico nel suo genere studiato per modelle e modelli: Insurance4Models comprende le coperture assistenza e spese mediche, infortuni, responsabilità civile, inconvenienti di viaggio e spese di soggiorno straordinario per motivazioni mediche, il tutto disponibile h24 e 365 giorni all'anno grazie ad un'app dedicata.
Alcune professioni esposte a particolari rischi, come il personale che opera su piattaforme di estrazione e oleodotti, i militari, i politici, continuano gli esperti, hanno bisogno di coperture ad hoc, dal momento che sono escluse da quelle standard.
Inoltre, per rispondere all'esigenza dei lavoratori di lunga tratta o di lunga permanenza, alcune polizze di business travel possono essere estese alla famiglia e coprire l'intero nucleo per il periodo di trasferimento del professionista.

Il business travel in Strategica Group


Il gruppo Strategica racchiude al suo interno quattro distinte realtà, la cui sinergia permette di mettere a disposizione servizi e prodotti customizzati e ad alto valore aggiunto. Strategica Risk Consulting e Strategica Insurance Management propongono servizi di consulenza in risk management e brokeraggio assicurativo. Valore Sicuro, terza società del Gruppo, è specializzata nel segmento travel, sia business sia pleasure. Affianca gli operatori di settore, come ad esempio le agenzie di viaggio, in attività quali l'analisi dei margini di ottimizzazione delle proprie strategie nell'ambito dei servizi assicurativi abbinati ai pacchetti e servizi turistici; lo studio dei prodotti assicurativi più adatti alle specifiche esigenze della clientela finale; la ricerca delle migliori condizioni offerte dai mercati assicurativi specialistici internazionali; la fase di gestione dei sinistri; l'analisi e studio delle attività di marketing e comunicazione rivolte alla distribuzione dei prodotti assicurativi.
All'interno di Strategica Group si trova anche VAANCE, insurtech e intermediario assicurativo che opera in qualità di wholesaler mediante l'utilizzo di tecnologie avanzate ed innovative per la distribuzione multi-canale, multi-prodotto e multi-compagnia, in grado di reingegnerizzare e ottimizzare i processi operativi del business assicurativo.

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