È tempo di previsioni: quattro temi per investire nel 2021

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
2.12.2020
Tempo di lettura: 3'
Il 2020 è agli sgoccioli: l'incertezza rimane alta, ma è possibile arrivare preparati al 2021 (almeno dal punto di vista degli investimenti). Ecco quattro temi per il prossimo futuro dei mercati presentati da Allianz Global Investors nel suo Outlook 2021
Il 2021 è alle porte ed è tempo di previsioni sul recupero dell'economia nell'anno che verrà (e di individuare i temi d'investimento portanti per il prossimo futuro). È questo l'obiettivo dell'Outlook 2021 presentato da AllianzGI, secondo cui “se da un lato gli investitori possono approcciarsi al 2021 con ottimismo, in vista della messa sul mercato di un vaccino efficace contro il Covid-19, dall'altro l'andamento della ripresa economica resta incerto”. Un'analisi che si concentra su quattro tematiche chiave: inflazione, growth vs value, dollaro americano e sostenibilità.

I quattro temi per investire nel 2021


Financial repression e ingente indebitamento governativo potrebbero far salire i rendimenti a lungo termine


L'impegno delle banche centrali nel sostenere la ripresa significherà tassi di rendimento estremamente bassi nel prossimo futuro, un impegno uguale a quello preso per aiutare le economie a ridurre l'indebitamento dopo le crisi finanziarie. Seppur necessari, “questi continui interventi potrebbero comportare un rialzo dell'inflazione e altre problematiche a medio-lungo termine”. Il risultato potrebbe essere quello di un irripidimento della curva dei rendimenti che vedrà al rialzo le obbligazioni a lunga scadenza, a fronte di rendimenti dei titoli a breve pressoché invariati. L'implicazione per l'investitore? Considerare i bond indicizzati all'inflazione, “che dovrebbero essere tra i beneficiari dell'aumento delle attese inflazionistiche poiché sono pensati per contribuire a proteggere gli investitori dall'inflazione”. Storicamente favorito dalle politiche monetarie espansive, poi, l'oro.

Le azioni potrebbero beneficiare di notizie positive sul fronte coronavirus, ma equilibrio e selettività sono fondamentali


Non è una novità: tra le favorite dalla pandemia vi sono principalmente azioni di large cap tecnologiche Usa e dei rivenditori online. In attesa di un vaccino, le prospettive per i beni di consumo e gli investimenti privati rimangono incerte. L'implicazione per l'investitore? “Considerare l'investimento in un portafoglio azionario bilanciato, piuttosto che su una semplice strategia direzionale”. Se il 2021 terrà sotto controllo la pandemia, è possibile un ritorno per i titoli value, anche se è difficile identificare i catalizzatori per chiudere il gap growth/value. Se i titoli growth continueranno a crescere, invece, da considerare saranno l'intelligenza artificiale e la cybersecurity.

È sempre più probabile un indebolimento del dollaro americano, che favorirebbe i mercati non-Usa


L'incertezza circa il Covid-19 sostiene i beni rifugio (come lo Usd). Tuttavia, gli esperti di AllianzGI sono “più inclini a credere che il dollaro si svaluterà. Tra le cause, una sopravvalutazione a livello storico, un allentamento più aggressivo della politica monetaria Usa rispetto ad altri paesi e l'assenza di segnali di stress nei finanziamenti in Usd”. L'implicazione per l'investitore? “Considerare le grandi aziende Usa che generano gran parte dei loro ricavi all'estero. Anche le azioni dei paesi emergenti che beneficiano di esportazioni nette tendono a sovraperformare l'azionario dei mercati avanzati nelle fasi di debolezza del dollaro. Da valutare anche le obbligazioni asiatiche di qualità, in quanto gli spread creditizi sui mercati emergenti in presenza di un dollaro debole tendono a contrarsi in seguito all'aumento di valore dei bond, e le obbligazioni Usa indicizzate all'inflazione (Tips).

L'investimento sostenibile offre la visibilità di lungo periodo cui gli investitori hanno bisogno


Piuttosto che guardare il mercato nel suo complesso, la pandemia ha fatto emergere l'importanza di adottare un approccio selettivo sia a livello settoriale che sui singoli titoli. La marcia in più per l'investitore? I criteri Esg e l'aderenza agli Sdg possono aiutare nella selezione delle società e degli strumenti su cui puntare, specialmente in un'ottica a lungo termine. Da considerare saranno anche i private markets, che permetterà agli investitori istituzionali di raggiungere il doppio obiettivo finanziario e sociale.

Ottimismo e incertezza per il 2021


Ottimismo e incertezza rimangono quindi le due parole chiave per interpretare il prossimo anno. Ottimismo perché la ripresa economica nel 2021 continuerà ad esserci, seppur passibile di rallentamento. Gli esperti di AllianzGI prevedono infatti che, dopo rapida ascesa degli indicatori cui si è assistito nel terzo trimestre, la crescita si stabilizzerà attorno ad un tasso globale del +5%: a livello visivo queste previsioni si concretizzano nella forma di una radice quadrata invertita.

Incertezza, invece, perché la ripresa sarà sempre più settoriale e regionale. Post 2021, quindi, la radice quadrata invertita che AllianzGI si aspetta per il prossimo anno potrebbe essere rimpiazzata da una K, una doppia crescita in cui la discriminante potrebbe essere la velocità dei paesi nel digitalizzarsi.

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