Nel dibattito – oggi piuttosto acceso – sul ruolo dell’AI nel settore finanziario, prevale la convinzione che le nuove tecnologie e gli algoritmi non siano da demonizzare ma da accogliere. Perché se c’è una verità in questa storia è che l’intelligenza artificiale può diventare una risorsa preziosa. Attualmente, secondo un report di BCG, il settore si posiziona al 3° posto nella classifica degli utilizzatori dell’AI, solo dopo il comparto assicurativo e del tech, media e telecomunicazioni.
Una posizione che probabilmente è destinata a salire, considerando che negli ultimi anni molti istituti finanziari hanno approcciato l’innovazione, con l’obiettivo di offrire al cliente un servizio sempre più personalizzato ed efficiente.
Va proprio in questa direzione Banca Widiba, la Banca digitale del Gruppo Montepaschi, che ha lanciato una novità assoluta nel panorama delle banche italiane: DiAloga, la prima App di home banking con Intelligenza Artificiale Generativa integrata, che trasforma il modo in cui i clienti interagiscono con la banca, rendendo l’esperienza completamente “conversazionale” sia per operazioni informative che dispositive.
Banca e cliente sempre più vicini
DiAloga è nata con l’obiettivo di accorciare le distanze tra la banca e i clienti, che ora potranno parlare o scrivere in modo semplice e naturale tramite l’app della Banca per eseguire operazioni e ottenere analisi dettagliate delle proprie spese e del proprio patrimonio. Una nuova modalità di interazione, immediata e intuitiva, che non sostituisce le funzioni tradizionali dell’app – ancora accessibili – ma le potenzia semplicemente grazie al contributo dell’AI.
“Con questa nuova soluzione, che lanciamo per primi in Italia, introduciamo un modello di banca conversazionale capace di anticipare i trend e di offrire un’esperienza evoluta e responsabile, con benefici concreti per i clienti e per il sistema. L’innovazione è un elemento fondante del nostro modo di interpretare il ruolo della banca in un contesto in profonda trasformazione. L’introduzione dell’IA generativa nell’App di Widiba conferma la capacità del Gruppo Montepaschi di investire con visione, adottando tecnologie che rafforzano la qualità della relazione con i clienti”, spiega Marco Marazia, direttore generale di Banca Widiba.
Tutte le funzionalità di “DiAloga”
Questo primo rilascio, in particolare, ha riguardato le funzionalità più utilizzate dalla clientela, tra cui l’analisi e la categorizzazione delle spese, la ricerca dei movimenti, più o meno recenti, e l’introduzione di una nuova homepage di ricerca “intelligente”.
Successivamente, darà la possibilità di ampliare il perimetro d’azione dell’utente che potrà utilizzare l’app, tramite chat o comandi vocali, anche per fare bonifici (ordinari e istantanei) e per analizzare il proprio patrimonio – con grafici annessi. Ma non solo. L’app sarà anche capace di anticipare le esigenze del cliente sulla base di un’analisi delle sue attività ricorrenti.
“Abbiamo scelto di unire la spinta all’innovazione con un’attenzione profonda e rigorosa alla qualità delle nostre soluzioni. Per questo, abbiamo lavorato per garantire un’esperienza utente radicalmente migliorata, mantenendo al tempo stesso gli standard di sicurezza che da sempre caratterizzano il nostro modo di fare banca”, spiega Silvia Fissi, responsabile IT & innovazione digitale di Banca Widiba.
In un primo momento, DiAloga sarà “testata” da dipendenti, consulenti finanziari e una parte della clientela già attiva sull’app di Banca Widiba. Successivamente, il suo utilizzo verrà esteso a tutti i clienti della banca e all’intero Gruppo Montepaschi. Un passaggio cruciale per perfezionare ulteriormente le funzionalità di questa applicazione attraverso i feedback e l’ascolto delle persone.

