Portogallo e agevolazioni fiscali: quello che c’è da sapere

3 MIN
Portogallo e agevolazioni fiscali: quello che devi sapere

Si è ritenuti fiscalmente residenti in Portogallo se si risiede nel territorio dello Stato per più di 183 giorni durante l’anno solare o se in Spagna è stabilito il centro dei propri interessi

Indice

Il Portogallo, parte più occidentale della Penisola Iberica, affacciato sull’Oceano Atlantico, è una meta molto ambita per il clima – si stimano 3000 ore di sole l’anno – e per le splendide spiagge, che si snodano lungo gli oltre 800 km di costa.

Ma, oltre alla posizione geografica e alle tradizioni tipiche del luogo (culinarie, musicali, ecc.), a rendere il Portogallo particolarmente interessante per gli stranieri ci sono anche alcuni aspetti fiscali.

Sono del resto note in tutto il mondo le politiche di defiscalizzazione introdotte nel tempo dal Portogallo per attrarre contribuenti esteri all’interno del territorio.

Tuttavia, negli ultimi anni molte cose sono cambiate e le recenti forze di governo che hanno guidato il Portogallo hanno fatto dietrofront sulle politiche fiscali per stranieri, soprattutto per i pensionati. Per questo motivo occorre fare un po’ di chiarezza.

I vantaggi del Portogallo per gli stranieri

A differenza di altri Stati considerati interessanti dal punto di vista fiscale, il Portogallo ha come vantaggio il fatto che:

  • è uno Stato europeo, dunque è in linea con la maggior parte degli standard di tutele, ad esempio, previdenziali e sanitarie
  • non è un Paese inserito nella cd. black list riservata alle giurisdizioni non cooperative o fiscalmente opache
  • aderisce all’area Schengen
  • presenta un quadro politico-economico stabile.

Le vecchie politiche fiscali per i pensionati e le nuove prospettive

Il Governo Costa aveva previsto di sospendere le agevolazioni previste per i pensionati esteri e gli stranieri interessati a trasferirsi in Portogallo per ragioni fiscali.

Le ragioni alla base di questa scelta, si individuavano nelle esternalità negative legate alle agevolazioni fiscali: se per un verso questi regimi agevolati implementati per i pensionati di fonte estera avevano permesso di attrarre sul suolo portoghese contribuenti alto spendenti con interesse anche ad investire nel territorio, per un altro il mercato immobiliare ne aveva nel tempo risentito, a scapito della popolazione portoghese.

Nel giro di qualche anno, infatti, da quando nel 2009 le agevolazioni furono introdotte, il Portogallo ha registrato un aumento vertiginoso dei prezzi degli immobili. Questi di fatto sono appetibili solo per gli stranieri ma sono inaccessibili per molti portoghesi.

Ma non è tutto. Ad avviso dell’ex Primo ministro Costa, occorreva interrompere il sistema delle agevolazioni in quanto queste contribuivano ad allargare l’ingiustizia fiscale.

Nel 2024, tuttavia, le cose sembrano di nuovo cambiare.

Il nuovo governo, con Primo ministro Montenegro, ha annunciato che intende reintrodurre le agevolazioni fiscali per stranieri.

Il ministro per le finanze Portoghese del governo attuale, infatti, ha dichiarato che l’interesse del Portogallo ora consiste nel diventare competitivo dal punto di vista tecnologico e industriale.

In questo senso, le nuove agevolazioni non sono pensate per attrarre, nuovamente, pensionati ma fondamentale per attrarre lavoratori stranieri altamente qualificati che contribuiranno a stimolare la crescita.

I vantaggi per gli stranieri che prendono la residenza portoghese

Dal 2024 è stato introdotto un regime particolarmente favorevole per gli stranieri che diventano contribuenti portoghesi, trasferendosi nel triennio 2024-2025-2026 in Portogallo.

Si tratta della possibilità di fruire di uno sgravio fiscale del 50% (su un tetto massimo di 250 mila euro) per redditi da lavoro dipendente o autonomo percepiti dopo il trasferimento in Portogallo.

Per poter fruire di questa agevolazione occorre che il contribuente straniero:

  • non risulti residente fiscale in Portogallo per i 5 anni precedenti
  • sia in regola con la propria situazione fiscale
  • non abbia già richiesto l’iscrizione al regime per i residenti non abituali

Lo sgravio è applicabile ai redditi percepiti nel primo anno di residenza in Portogallo e nei quattro anni successivi.

Residenza non abituale e i vantaggi per chi fa ricerca

È previsto un regime speciale di imposta sul reddito per i cittadini stranieri che intendono trasferirsi in Portogallo o per gli ex cittadini portoghesi che desiderano rientrarvi: lo status di residente non abituale.

Questo status speciale prevede alcuni vantaggi fiscali, come un’aliquota sul reddito più bassa, se l’attività è considerata ad alto valore aggiunto.

L’agevolazione si applica ai non residenti in Portogallo che non sono stati tassati come residenti fiscali nei 5 anni precedenti la richiesta di tale status

Per richiedere questo status, i cittadini devono registrarsi come residenti in Portogallo.

Più in particolare, dal 2024 i contribuenti che si occupano di ricerca o sono occupati in attività lavorative considerate “innovative” possono fruire di un’agevolazione fiscale se decidono di trasferire la residenza in Portogallo.

Il regime agevolativo si applica al contribuente persona fisica che:

  • non risulta già essere stato residente in Portogallo nei cinque anni precedenti
  • che non ha beneficiato di altri regimi agevolativi previsti per gli ex residenti che decidono di fare ritorno nel territorio dello Stato
  • svolge una delle attività di ricerca, innovazione e sviluppo tra quelle previste dal governo.

L’agevolazione consente di beneficiare di un’aliquota al 20% sul reddito da lavoro dipendente e su quello autonomo-professionale.

A certe condizioni, è prevista inoltre la possibilità di fruire di un’esenzione sui redditi da capitale, locazione e plusvalenze.

Ottenere la residenza in Portogallo

In termini generali, una persona fisica è considerata residente fiscale in Portogallo se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • trascorrere più di 183 giorni in Portogallo in un periodo di 12 mesi che inizia o termina nell’anno fiscale in questione; oppure
  • avere un domicilio, affari e altri interessi che dimostrano una residenza abituale in Portogallo in qualsiasi periodo nell’arco di 12 mesi.

(Per conoscere le agevolazioni della Spagna, We Wealth ha preparato questo approfondimento)

di Nicola Dimitri

Collaboratore dell’area Fiscal & Legal di We Wealth. In precedenza ha lavorato nell’ambito del diritto tributario e della fiscalità internazionale presso primari studi legali

VUOI CONOSCERE LE NOVITA’ IN MATERIA DI TASSAZIONE DEI REDDITI?

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth