La Coppa del Mondo FIFA come la si conosce oggi ha fatto il suo ingresso in scena nel lontano 1971. Fu opera dello scultore e designer italiano e milanese Silvio Gazzaniga (1921-2016), creatore pure della Supercoppa UEFA e della Coppa UEFA/Europa League. Il suo peso preciso è di 6,175 chili di oro massiccio 18 carati; è alta 36,8 cm, le parti in verde sono di malachite. Quanto vale allora la Coppa del Mondo FIFA? Secondo i calcoli della London Stock Exchange Group, il suo contenuto intrinseco di metallo aureo le conferisce un valore di 713.000 dollari (al mese di luglio 2026). Si tratta di una quotazione più che doppia rispetto ai mondiali del Qatar nel 2022.
Fino a quando resisterà la Coppa italiana dei Mondiali FIFA?
La prima nazionale a sollevare la coppa di Gazzaniga fu la Germania Ovest, nel 1974. L’Italia l’ha sollevata due volte, nel 1982 con il capitano Dino Zoff e nel 2006 con Fabio Cannavaro. Dato il suo enorme gradimento, la FIFA (Fédération Internationale de Football Association) ha deciso che la terrà in uso almeno fino ai Mondiali 2038. Una curiosità: Silvio Gazzaniga ha donato il bozzetto della Coppa del Mondo allo Stato italiano in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, nel 2011.
Come fu scelto un italiano per la creazione della Coppa
Gazzaniga aveva la qualifica ufficiale di orafo e gioielliere, ottenuta con gli studi alla Scuola di Arte Applicata “Umanitaria” e la Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco. Comincia a lavorare giovanissimo come creatore di medaglie e onorificenze durante la Seconda Guerra Mondiale. Fin dal 1953 inizia a collaborare stabilmente con l’allora ditta Bertoni come direttore artistico e maestro scultore. Ma l’anno della svolta sarà il 1970. Secondo il regolamento dell’epoca, dopo la vittoria della Coppa del Mondo per la terza volta da parte del Brasile, ai Mondiali del Messico, quella che allora si chiamava Coppa Rimet, venne aggiudicata definitivamente alla nazionale del Brasile. Si pone quindi per la FIFA la necessità di far realizzare un nuovo trofeo.
A chi?
Viene bandito un concorso aperto a tutti gli artisti del globo. E, fra 53 proposte, è proprio quella di Silvio Gazzaniga a vincere. La sua Coppa del Mondo raffigura e stilizza la gioia e l’esultanza dei calciatori nel momento massimo della felicità: quello in cui sollevano al cielo il trofeo mondiale. La scultura raffigura infatti due calciatori stilizzati che esultanti sorreggono “il mondo intero”. Con la creazione di questa coppa, si spalancano per Gazzaniga le porte della notorietà.
Da quel momento, la sua produzione artistico-sportiva decolla, con la creazione su commissione di molti altri trofei importanti, come la Coppa Uefa e la Super-coppa europea. Realizza anche le Coppe del Mondo di Baseball, Bob e Volley nonché medaglie per manifestazioni internazionali di altri sport quali pallacanestro, nuoto, sci, e altri ancora.
Quanto vale la Coppa del Mondo nella storia, il tributo dell’Italia
L’Italia gli renderà merito dei suoi onori riconoscendogli il titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per ragioni artistiche e culturali nel 2012 (presidente Giorgio Napolitano e premier Mario Monti). Scomparso all’età di 95 anni, il suo nome è stato inciso il 2 novembre 2017 sui marmi del Famedio nel Cimitero Monumentale di Milano.

