Fra pochi giorni, il 5 giugno 2026 da Bolaffi Aste, sarà possibile indossare uno dei Moncler utilizzati durante la cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026 allo stadio San Siro di Milano. Il prezzo? Potrebbe collocarsi fra i 5.000 e i 7.500 euro. Il lotto – il numero 10 – dal design unico, comprende un piumino in edizione limitata con cappuccio coordinato, scarponi da montagna, guanti e maschera scenica. Forse non tutti sanno che a disegnare questa divisa è stato personalmente Remo Ruffini, presidente e amministratore delegato di Moncler.

Il completo Moncler usato nella cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali 2026
Oltre al Moncler usato nelle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina
Oltre 400 saranno i lotti, tra memorabilia olimpiche, cimeli calcistici e rarità del ciclismo.
La sezione dedicata al tennis propone un paio di Nike Air Max Courtballistec 3.3 preparate per Rafael Nadal in occasione del torneo di Wimbledon 2011 (lotto 12, 2.500-5.000 euro). Le scarpe, personalizzate “Rafa Vault”, sono nuove e vengono presentate all’interno di una teca in plexiglass realizzata appositamente per l’esposizione.

Molto ciclismo
Particolarmente ricca la proposta dedicata al ciclismo, con 28 lotti tra maglie storiche, autografi e oggetti appartenuti ai grandi protagonisti delle due ruote. Tra questi spicca uno dei pezzi più ricercati del ciclismo italiano del dopoguerra: una maglia del Club dei Moschettieri attribuita ad Arnaldo Pambianco (lotto 42, 3.000-4.000 euro), testimonianza della breve ma leggendaria esperienza voluta nel 1962 dall’industriale Giovanni Borghi.
Curiosa la storia di un lotto di grande fascino: un insieme di cimeli legati a Fausto Coppi e alla squadra Carpano (lotto 43, 5.000-7.500 euro) tra cui una maglia da allenamento Vittore Gianni, spedita personalmente dal campione nel 1957 a un giovane tifoso inglese, che gli aveva scritto una lettera indirizzandola semplicemente alla città di Novi Ligure. Il collezionista ha conservato per tutta la vita anche parte del plico originale utilizzato per la spedizione. Il lotto comprende riviste dedicate a Coppi, firme autografe, un taccuino con firme di numerosi ciclisti degli anni Cinquanta e Sessanta, e un modellino in scala della Bianchi del Mondiale 1953.
Una maglia rosa del Giro d’Italia del 1952 attribuita a Fausto Coppi (lotto 44, 10.000-15.000 euro) impreziosisce la sezione dedicata al ciclismo.
Il calcio, oltre al piuminio Moncler delle Olimpiadi
Ampio spazio è dedicato anche ai football memorabilia, con alcuni cimeli del Grande Torino. Tra questi lo scudetto tricolore originale applicato sulle maglie granata del secondo dopoguerra (lotto 58, 1.750-2.000 euro), realizzato in tessuto cucito a mano e conservato in condizioni eccellenti. Questo particolare modello venne utilizzato solo per un periodo brevissimo poiché tendeva a scolorirsi durante i lavaggi, rendendo oggi assai ricercati gli esemplari superstiti. Alla squadra degli Invincibili appartiene anche una medaglia commemorativa in oro 18 carati, che riporta gli scudetti conquistati dal Torino e le vittorie in Coppa Italia, donata nel 1949 dall’allora presidente Ferruccio Novo a un collaboratore esterno del club (lotto 85, 1.500-2.500 euro).
Mai senza Maradona
Come di consueto, l’asta presenta una ricca selezione di maglie di club e nazionali dagli anni Sessanta ai giorni nostri, provenienti da ex calciatori, dirigenti sportivi e importanti collezioni private.
Tra i pezzi più significativi figurano la maglia del Milan indossata da Kaká contro la Roma nella stagione 2008-2009 (lotto 151, 1.250-1.500 euro), una maglia del Napoli stagione 1990-1991 appartenuta a Diego Armando Maradona e proveniente dalla collezione di un ex arbitro (lotto 281, 3.500-5.000 euro).
Poi, una maglia del Manchester City 1977-1978 (lotto 319, 5.000-7.500 euro), la storica maglia granata di Ciccio Graziani stagione 1973-1974 (lotto 322, 5.000-7.500 euro), la maglia indossata da Giuseppe Giannini durante Italia ’90 (lotto 379, 2.000-3.000 euro), una rarissima maglia della nazionale cinese utilizzata nell’amichevole contro la Nazionale Militare italiana del 19 ottobre 1978 (lotto 401, 5.000-6.000 euro) e una maglia della Nazionale italiana appartenuta a Claudio Gentile nella stagione 1978 (lotto 402, 3.500-5.000 euro).

