Nuovo record per la fotografia d’autore in Italia
Con 486.000 euro l’asta di Finarte del 16 ottobre 2025 ha guadagnato alla fotografia d’autore un nuovo record assoluto in Italia. I 162 lotti venduti su 265(93% del valore di riserva complessivo raggiunto) hanno messo a segno il miglior risultato di sempre per un’asta di fotografia d’autore in Italia, oltre che per Finarte. Il traguardo conferma la posizione di leadership della casa d’aste nel settore fotografico da collezione, nonché la crescita continua del dipartimento.

Oliviero Toscani
L’esito dell’asta riflette un interesse concreto e crescente per la fotografia d’autore, sia da parte dei collezionisti italiani che internazionali. Le numerose aggiudicazioni sopra stima testimoniano la qualità della selezione proposta, in grado di attirare attenzione trasversale tra autori classici e contemporanei. «Siamo molto contenti del risultato raggiunto, in un momento generale non facile per il mercato. Ci sono state ottime aggiudicazioni per gli autori italiani, con alcuni importanti record, e interessanti riscontri per autori internazionali che difficilmente appaiono nel nostro paese. Grande soddisfazione, infine, per la prima sezione dedicata alla donna (fotografa e ritratta), segno che i risultati passano anche dall’aspetto curatoriale a cui teniamo molto» ha commentato in chiusura d’asta Davide Battaglia, responsabile del dipartimento.
Lisetta Carmi, Berenice Abbott, Man Ray, Shirin Neshat, Francesca Woodman
Tra gli esiti più significativi si segnala la vivace partecipazione per opere di autrici come Lisetta Carmi, con la serie I travestiti, in cui il lotto 2 è stato aggiudicato a 5.805 euro, segnando il record assoluto della fotografa genovese.

Lisetta Carmi
Forte interesse anche per la fotografia storica di Berenice Abbott, Fulton Street Fish Market, New York, battuta a 5.160 euro a fronte di una base di 2.600 euro.

Berenice Abbott
Grande attenzione ha ricevuto Man Ray, con ottimi risultati per tre lotti consecutivi: Femme (lotti 20 e 21), venduti rispettivamente a 2.064 e 2.193 euro, e Patti Birch, 1948, aggiudicata per 4.902 euro.

Man Ray
Il mercato ha premiato anche la fotografia contemporanea: Tera Patrick di Timothy Greenfield-Sanders ha raggiunto i 7.710 euro, mentre The Home of My Eyes di Shirin Neshat è stata venduta per 12.120 euro (foto apertura).
Particolarmente apprezzate le opere di Francesca Woodman, con due aggiudicazioni a 10.860 e 14.010 euro, quest’ultima per una rara cartolina-invito della mostra Immagini del 1981.

Tutte le foto sono cortesia di Finarte
Brassaï, Anton Corbijn, Martin Parr, Mimmo Jodice e Gabriele Basilico
Ottimi risultati anche per P. J. Harvey, London, 1994 di Anton Corbijn, battuto a 7.080 euro, e per Brassaï con La Seine au Pont des Arts, che da una base di 2.200 euro ha raggiunto i 7.710 euro.

Anton Corbijn
New York di Martin Parr si assesta infine a auro 5.160. Per Martin Parr, Greenfield-Sanders e Brassaï si tratta de più alto risultato mai raggiunto sul mercato italiano.
Spiccano inoltre alcuni top lot dell’asta, come Bologna, Studio di Giorgio Morandi di Luigi Ghirri, venduto per 15.000 euro, e Io non ho mani che mi accarezzino il volto di Mario Giacomelli aggiudicata per 19.050 euro, record mondiale del maestro marchigiano.

Luigi Ghirri
Eccellente performance di Mimmo Jodice e Gabriele Basilico, con l’aggiudicazione di tutti i loro lotti presentati in catalogo, del primo segnaliamo Vedute di Napoli, Museo Nazionale, passato di mano a 6.450 euro, e del secondo Beirut (Rue Dakar) venduto a 8.970 euro.

Mimmo Jodice
Anche tra i fotografi contemporanei, si registrano vendite rilevanti: Andreas Gursky con La Défense, Panorama venduta a 11.490 euro, e Steve McCurry, con due iconiche immagini aggiudicate rispettivamente a 7.710 euro e 12.120 euro.

Steve McCurry
Tra i maestri italiani Oliviero Toscani ha sorpreso con una storica immagine per la campagna Benetton, Manette, battuta a 8.340 euro, record dell’autore.

Andreas Gursky
“Un segnale di fiducia”
«Superare il 93% del valore complessivo di riserva e vendere oltre il 60% dei lotti in un catalogo molto ampio, con ben 265 opere, conferma come stia crescendo non solo il numero delle aggiudicazioni, ma anche la loro diffusione tra autori, tecniche e fasce di prezzo diverse – dichiara Marica Rossetti, esperta senior del dipartimento di fotografia della casa d’aste guidata da Alessandro Guerrini. «È un segnale chiaro della fiducia che i collezionisti continuano a dimostrare nei confronti del nostro lavoro e della proposta di Finarte».

