Un futuro oltre 100 anni? Come proteggersi dai rischi

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Una persona con le mani rugose stende l'impasto con un mattarello di legno su un tavolo infarinato, illuminato dalla luce naturale del sole.

L’aumento dell’aspettativa di vita porta nuove sfide. La gestione del rischio di eventi che minacciano la capacità reddituale e il patrimonio è sempre più fondamentale per una pianificazione corretta e completa nel lungo termine

Tra i megatrend destinati a rivoluzionare la gestione patrimoniale, la longevity occupa senza dubbio una posizione di rilievo. La crescente aspettativa di vita non rappresenta solo un’opportunità, che può essere colta da chi si occupa di risparmio e investimenti. Ma comporta anche rischi significativi, in primis quello della non autosufficienza. Vivere più a lungo non equivale infatti, necessariamente, a vivere in salute: secondo i dati Istat, il 43,2% degli italiani con oltre 65 anni di età dichiara almeno una patologia grave, con una percentuale che sale al 59% tra gli ultraottantenni. In questo contesto, la pianificazione patrimoniale deve evolvere, integrando strumenti capaci di proteggere gli asset familiari come le polizze Long Term Care (LTC). Ne abbiamo parlato con con Andrea Bazzani, Direttore generale di Big Insurance Brokers.

L’identikit della polizza LTC

Partiamo da una definizione. Cosa sono e come funzionano le polizze Long Term Care?

Sono assicurazioni che coprono le spese derivanti dall’impossibilità di svolgere autonomamente le normali funzioni della vita quotidiana, come muoversi, lavarsi e mangiare, a causa di malattie, infortuni o senilità – spiega Bazzani – Al verificarsi della perdita di autosufficienza, l’assicurato riceve una rendita vitalizia o un rimborso delle spese di assistenza, garantendo così un supporto economico per affrontare le necessità legate alla condizione di non autosufficienza”.

Uno strumento potente, ma ancora poco diffuso nel nostro Paese. Ma pian piano le cose stanno cambiando a beneficio della società e del Ssn.

“Negli ultimi dieci anni – continua Bazzani – la longevity ha acquisito centralità nella pianificazione patrimoniale, sebbene con diverse sensibilità generazionali. Mentre gli over 70 mostrano un interesse focalizzato principalmente sulla pianificazione successoria, è la generazione tra i 40 e i 50 anni a investire sempre più consapevolmente in prodotti assicurativi specifici”.

Cresce in particolare la domanda di polizze LTC e coperture sanitarie, spesso incentivate dal favore fiscale derivante dal welfare aziendale. Ma sottostimare i costi legati alla non autosufficienza in età avanzata è un errore che può rivelarsi estremamente oneroso, anche per individui altamente patrimonializzati.

“I costi di assistenza sanitaria e di personale specializzato stanno crescendo rapidamente a livello globale, generando pressioni finanziarie anche sulle fasce più abbienti. Oggi, in Italia, l’aspettativa di vita media degli individui benestanti è di circa 90 anni: un dato che rende urgente adottare strategie assicurative per proteggere adeguatamente il patrimonio”.

Il ruolo prezioso degli advisor

Nella gestione del rischio longevity, gli advisor possono giocare un ruolo chiave. Ma una gestione efficace richiede che il consulente finanziario assuma un ruolo attivo e preventivo.

“Durante la profilazione del cliente e la definizione della strategia annuale di investimento, il consulente deve considerare fin da subito e attentamente le esigenze previdenziali legate al rischio di non autosufficienza. Fondamentale è poi l’identificazione del momento ideale e della tipologia di polizza LTC più adeguata, al fine di assicurare al cliente una protezione patrimoniale efficace nel medio-lungo periodo. Un fatto è certo: investire oggi nelle giuste soluzioni assicurative significa anticipare e gestire proattivamente un rischio che, se trascurato, potrebbe compromettere gravemente la serenità finanziaria futura“.

di Antonio Murtas

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi di Milano. Ha scritto per We Wealth di private insurance, asset management, private banking e private markets.

Domande frequenti su Un futuro oltre 100 anni? Come proteggersi dai rischi

Quali sono i principali aspetti da considerare quando si investe in Un futuro oltre 100 anni? Come proteggersi dai rischi?

Quando si investe in Un futuro oltre 100 anni? Come proteggersi dai rischi, è fondamentale considerare diversi fattori chiave per una strategia efficace. Il primo elemento da valutare è il proprio orizzonte temporale, poiché investimenti a lungo termine permettono di affrontare meglio la volatilità e beneficiare dell interesse composto. La tolleranza al rischio personale è un altro aspetto cruciale, che determina l allocazione tra asset più aggressivi e quelli più conservativi.

Come posso iniziare a investire in Un futuro oltre 100 anni? Come proteggersi dai rischi con un capitale limitato?

Iniziare a investire in Un futuro oltre 100 anni? Come proteggersi dai rischi con capitale limitato è assolutamente possibile grazie a diverse strategie accessibili. I fondi comuni di investimento con versamenti minimi bassi rappresentano una ottima opzione per chi dispone di poche risorse iniziali, consentendo l accesso a portafogli diversificati con somme contenute, spesso a partire da 100-200 euro.

Quali sono i rischi principali associati a Un futuro oltre 100 anni? Come proteggersi dai rischi?

I rischi associati a Un futuro oltre 100 anni? Come proteggersi dai rischi sono molteplici e richiedono una attenta valutazione preventiva. La volatilità del mercato rappresenta il rischio più evidente, con fluttuazioni di valore che possono essere significative e improvvise, influenzate da fattori economici, geopolitici o settoriali.

Quali sono le prospettive future per Un futuro oltre 100 anni? Come proteggersi dai rischi?

Le prospettive future per Un futuro oltre 100 anni? Come proteggersi dai rischi sono influenzate da un complesso intreccio di fattori strutturali e congiunturali che richiedono una analisi approfondita. L evoluzione tecnologica rappresenta uno dei principali motori di cambiamento, con l intelligenza artificiale, l automazione e le tecnologie emergenti che stanno ridisegnando interi settori economici.

Come posso valutare la performance dei miei investimenti in Un futuro oltre 100 anni? Come proteggersi dai rischi?

La valutazione della performance degli investimenti in Un futuro oltre 100 anni? Come proteggersi dai rischi richiede un approccio multi-dimensionale che consideri diversi parametri oltre al semplice rendimento assoluto. Il rendimento totale è la metrica primaria da considerare, includendo sia le plusvalenze che i dividendi o interessi generati.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

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