- Questa settimana Berkshire Hathaway diffonderà il nuovo documento 13F, il consueto rapporto trimestrale presentato da società di investimento con oltre 100 milioni di dollari di asset che elenca tutte le attività azionarie in gestione
- I documenti depositati dalla conglomerata dall’inizio del secondo trimestre e visionati dalla Morningstar indicano che Warren Buffett e il suo team non hanno acquisito partecipazioni superiori al 10% in nuove società
Warren Buffett pronto ad alzare il velo sulle sue ultime mosse. Questa settimana la sua Berkshire Hathaway diffonderà il nuovo documento 13F, il consueto rapporto trimestrale presentato da società di investimento con oltre 100 milioni di dollari di asset che elenca tutte le attività azionarie in gestione. Una fotografia che potrebbe rivelare un oracolo di Omaha in movimento: secondo un’analisi condotta da Morningstar, il guru finanziario potrebbe aver infatto “ritoccato” alcune posizioni esistenti.
Gli ultimi acquisti di Buffett
I documenti depositati dalla conglomerata dall’inizio del secondo trimestre e visionati dalla società di rating indicano che Buffett e il suo team non hanno acquisito partecipazioni superiori al 10% in nuove società. Allo stesso modo, non hanno incrementato le posizioni esistenti in aziende di cui tenevano già una partecipazione oltre il 10%. Gli investitori istituzionali con oltre 100 milioni di dollari di asset che possiedono fette superiori di una società quotata in Borsa, infatti, sono tenute a comunicare le loro operazioni di acquisto e vendita a ridosso della transazione.
Questo non significa però necessariamente che non ci siano stati acquisti. Anzi, secondo i ricercatori, il crollo del mercato azionario di aprile potrebbe aver offerto alla Berkshire maggiori opportunità. Considerando che nel corso dell’ultimo anno Buffett ha rafforzato le sue posizioni in Chubb, Constellation brands, Domino’s Pizza, Heico Corp e Pool Corp, Morningstar ipotizza che potrebbe aver continuato a puntare su questi nomi anche nel secondo trimestre del 2025. Documenti normativi più recenti mostrano tra l’altro che Berkshire ha incrementato la sua quota in Sirius Xm tra fine luglio e inizio agosto, arrivando a possedere oltre un terzo della società.
Le ultime vendite di Buffett
Parallelamente, i documenti della Securities and exchange commission mostrano che Berkshire ha venduto una quota della sua partecipazione in DaVita durante il secondo trimestre e ha continuato a farlo fino al mese di maggio. Secondo Morningstar, è possibile che Buffett e il suo team abbiano ridotto limitato la loro esposizione in società che hanno ridimensionato nel corso dell’anno, come Bank of America, Capital One Financial, Charter Communications, Liberty Media Corp C Liberty Formula One, Louisiana Pacific e T-Mobile. Da ricordare che lo scorso mese Berkshire ha dismesso anche una parte di VeriSign, società statunitense che gestisce un’ampia gamma di infrastrutture di rete.
2 idee dal portafoglio del guru
Fatte queste premesse, la società di rating ha selezionato due idee d’investimento dal portafoglio di Buffett che attualmente sarebbero scambiate “a prezzi interessanti”. Si parte da Occidental Petroleum, di cui Berkshire Hathaway possiede il 27%. Il titolo viene scambiato a un tasso di sconto del 28% a fronte di una stima di fair value di 59 dollari. “È uno dei maggiori produttori indipendenti di petrolio e gas al mondo”, racconta Josh Aguilar, direttore di Morningstar. Sebbene una serie di accordi abbiano lasciato il colosso “con un pesante carico di debiti prima della pandemia”, ricorda l’esperto, misure drastiche hanno aiutato il management a stabilizzare la situazione.
“L’azienda ha sfruttato al massimo la successiva ripresa dei prezzi delle materie prime, generando liquidità sufficiente per risanare completamente il bilancio e aprire la strada a significativi rendimenti del capitale proprio”. Aguilar cita tra l’altro la conclusione dell’acquisizione di CrownRock per circa 12 miliardi di dollari nel 2024, evidenziando come abbia consentito a Oxy di aggiungere “una significativa capacità produttiva” nel bacino di Midland, in Texas.
Il caso di Kraft Heinz
Un altro titolo nel portafoglio di Buffett selezionato da Morningstar è Kraft Heinz, scambiato a un tasso di sconto del 47% a fronte di una stima di fair value di 51 dollari. Quinta multinazionale al mondo del settore alimentare e delle bevande, ha registrato un rialzo di circa il 3% lo scorso 11 luglio, sulla scia della pubblicazione sul Wall Street Journal di una notizia su una possibile separazione delle sue attività. “Come altre aziende del settore, Kraft Heinz ha faticato ad aumentare le vendite a causa della contrazione dei consumi e dell’attenzione crescente per salute e benessere”, afferma Erin Lash, direttrice di Morningstar. “Riteniamo che la separazione sarebbe motivata dal desiderio di sbloccare un multiplo più elevato”, conclude l’esperta.

