Ucraina, ecco come i mercati stanno scommettendo sulla pace

3 MIN
Illustrazione di due uomini in bianco e nero su uno sfondo con i colori della bandiera americana e russa. L'uomo a sinistra sembra parlare, con onde sonore che emanano dalla sua bocca. L'uomo a destra ascolta attentamente.

Martedì i presidenti Trump e Putin discuteranno delle possibilità di pace in Ucraina, hedge fund e mercati si sono già portati avanti

Il momento della trattativa diretta tra Donald Trump e Vladimir Putin per la fine del conflitto ucraino è arrivato. “Vogliamo vedere se possiamo porre fine a questa guerra”, ha dichiarato il presidente americano domenica sera. “Forse possiamo, forse no, ma credo che abbiamo una buona possibilità.” La telefonata è fissata per martedì 18 marzo e, a giudicare dalle reazioni dei mercati, le probabilità di una svolta diplomatica stanno aumentando. Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato di una “buona possibilità di finire questa guerra e assicurare la pace”, dopo che Kyiv ha accettato la proposta statunitense di una tregua di 30 giorni. Mosca ha risposto dicendosi disponibile a discuterne, ma solo a determinate condizioni.

Le scommesse degli investitori si stanno già allineando a questo scenario. Il rublo si è rafforzato di circa il 30% da inizio anno, tornando ai massimi toccati (brevemente) nel giugno 2024. Un chiaro segnale, tra le altre cose, delle aspettative su un possibile allentamento delle sanzioni contro Mosca. Gli hedge fund hanno iniziato a muoversi: “C’è sicuramente un certo entusiasmo, soprattutto nella comunità degli hedge fund”, ha dichiarato al Financial Times Roger Mark, analista del reddito fisso presso Ninety One. Arginati dalle restrizioni che impediscono di acquistare titoli sovrani russi, i trader hanno incrementato le posizioni su valute alternative strettamente legate al rublo, come il tenge kazako, e stanno utilizzando contratti derivati (NDFs) per speculare sulla valuta russa senza possederla direttamente.

Si tratta di una scommessa ad alto rischio. Lo stesso Trump, il 7 marzo, aveva avvertito che nuove sanzioni potrebbero essere imposte alla Russia se Mosca non collaborasse nel raggiungimento di un compromesso sul cessate il fuoco. Un inasprimento delle restrizioni potrebbe rapidamente sgonfiare il rally del rublo.

Ma il “peace trade” non riguarda solo gli asset russi. Anche i mercati energetici sembrano prezzare una possibile fine del conflitto: il future del gas TTF, parametro di riferimento per l’Europa, è sceso del 30% dal picco di febbraio, attestandosi intorno ai 40 euro/MWh. L’idea è che, con un accordo di pace, parte dei flussi di gas russo potrebbe tornare a rifornire l’Europa. Alcuni Paesi, come Slovacchia e Ungheria, preferirebbero ripristinare le importazioni dalla Russia, meno costose rispetto al gas liquefatto acquistato dagli Stati Uniti. Il dibattito politico resta acceso: “L’energia russa è velenosa, è accompagnata da manipolazione politica e ricatto”, ha dichiarato a Politico il ministro degli Esteri lituano Kęstutis Budrys. “Credo che l’Europa abbia imparato la lezione e non ricadrà nella trappola della dipendenza dalle risorse energetiche russe.”

Un altro settore che sta anticipando la fine della guerra è quello delle costruzioni. L’indice Stoxx Construction & Materials è salito del 17,8% da inizio anno, sovraperformando il +7,7% dello Stoxx 600. Tra i titoli più in evidenza c’è WeBuild, che potrebbe giocare un ruolo chiave nella ricostruzione delle infrastrutture in Ucraina: il titolo è in rialzo del 26% da gennaio, con un’accelerazione del 14% solo nell’ultima settimana. Da un certo punto di vista, la scommessa sulla ricostruzione sembra meno rischiosa rispetto alla speculazione sul gas o sul rublo, che sono più direttamente collegate alle future relazioni politiche fra Russa ed Europa.

Tuttavia, la crescita del settore difesa segnala che la fine delle ostilità in Ucraina non significa necessariamente un disimpegno militare in Europa. L’indice Stoxx Defence è in rialzo del 33% da inizio anno, consolidando i guadagni accumulati nel 2023. L’aumento della spesa militare nei bilanci pubblici europei suggerisce che, anche in uno scenario di pace, le tensioni globali e le strategie di deterrenza resteranno centrali.

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

Sai come diversificare il portafoglio in modo da renderlo più stabile anche in caso di crisi geopolitiche?

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth