Theory of change e strategia di intervento di imprese e fondazioni

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Una metodologia che viene utilizzata da imprese e fondazioni a favore della comunità è la theory of change, o teoria del cambiamento. Si tratta di uno strumento essenziale per implementare al meglio l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

La theory of change (ToC, in italiano “teoria del cambiamento”) è uno strumento essenziale per imprese e fondazioni per implementare al meglio l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e si focalizza sulla strategia sociale da perseguire per agire nel rispetto dei Sustainable development goals (Sdgs).

È una metodologia che viene utilizzata da diversi interlocutori attivi a favore della comunità. In particolare emerge che vi fanno riferimento i nuovi filantropi che si focalizzano sull’abilità di creare un effettivo cambiamento sociale e la maggior parte dei donatori con grandi patrimoni che perseguono una strategia specifica. Inoltre la ToC definisce le scelte di 6 delle prime 10 maggiori fondazioni erogative degli Usa e viene utilizzata da circa il 60% delle organizzazioni non profit. Anche il finanziamento pubblico è sempre più orientato a sostenere approcci evidence-based. Tra le organizzazioni governative e intergovernative che hanno adottato la ToC si citano Usaid, le Nazioni Unite con la Fao, la World Bank e EuropeAid.

La teoria del cambiamento si definisce un processo rigoroso e partecipativo attraverso il quale l’organizzazione e gli stakeholder articolano i loro obiettivi di lungo termine (impatto) e identificano a ritroso le condizioni necessarie per raggiungerli. Queste condizioni sono rappresentate dagli outcome prefissati e sono illustrate in un modello causale (results chain). Essendo un metodo di progettazione results-oriented risulta fondamentale e propedeutico alla valutazione di impatto sociale di un intervento. Una sorta di “If we do X, Y and Z, it will lead to W”.

Anche in Italia, la theory of change viene applicata sia da fondazioni erogative che operative, come emerge da una dichiarazione di Maria Paola Chiesi, presidente Chiesi Foundation e shared value & sustainability director del gruppo Chiesi: “La ToC ha permesso di conciliare teoria e pratica e allo stesso tempo ha dato una svolta alla pianificazione e alla visione strategica della fondazione. Una sorta di “cambiamento mentale” utile ad analizzare e monitorare costantemente l’impatto del progetto”.

Nel caso delle fondazioni di impresa risulta un approccio fondamentale per definire un puntuale allineamento al business e ai valori dell’azienda e contemporaneamente per identificare le aree di intervento sociale dove l’azienda è in grado di generare added value e ottenere così una riconoscibilità e un posizionamento distintivo utile a rafforzarne la reputazione e le relazioni di fiducia con i principali stakeholder interni ed esterni e con il territorio.

Diverse fondazioni bancarie in Italia la utilizzano per analizzare i progetti al fine di supportare organizzazioni che dimostrano di generare un cambiamento sociale per la vita dei beneficiari e delle comunità in cui operano.

Infine la teoria del cambiamento può essere applicata sia livello di progetto che di organizzazione. Nel primo caso permette di costruire la logica dell’intervento, pone le basi per il monitoraggio e la valutazione dei risultati e fornisce indicazioni utili in itinere al project manager sulle decisioni da prendere e aggiustamenti da realizzare. Nel secondo caso supporta la fondazione nell’individuare il proprio goal e nel raggiungerlo in maniera competitiva, costruisce un percorso orientato ai risultati e in grado di creare distintività e, infine, permette un need assessment efficace.

di Lucia Martina

Consulente social responsibility and sustainability Ey. Si occupa di consulenza sulle strategie di
Csr, community investment e valutazione impatto sociale. Segue le aziende in ogni fase della
implementazione e supporta nel set up di fondazioni di impresa in allineamento al business e di
corporate-advised fund. Svolge attività di formazione su corporate philanthropy, fondazioni e
impact investing.

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