Jean Dunand, Les Palmiers. Courtesy Phillips
Katsu Hamanaka. Courtesy Phillips
Queste e altre meraviglie si sono viste nell’ultima asta londinese di Phillips (30/06/2021) ha consolidato la sua posizione di leadership nel design, mettendo a segno l’incasso più alto di tutta la sua storia per quanto riguarda questo genere di beni da collezione: quasi 16 milioni di dollari. Un risultato che fa dire a Domenico Raimondo, capo del design, specialista internazionale senior per l’Europa: «Guardiamo al mondo del design con occhio critico per ridefinire il mercato apportando nuovi nomi per approfondire e allargare i nostri orizzonti, guardando al contesto storico e a quello presente». Lo stesso specialista rivendica la posizione di leadership nel mercato del design italiano. La vendita è stata teatro di un nuovo record personale per Carlo Scarpa e il suo paio di vetrine. Presente in asta anche Giò Ponti, con un paio di poltrone.
Carlo Scarpa. Courtesy Phillips
Nella stessa vendita erano presenti alcuni pezzi di Jean Royère, provenienti dalla residenza di Beirut della famiglia Majdalani: un paio di poltrone e un sofà, i cui modelli non erano mai apparsi in asta prima. I collezionisti hanno apprezzato, facendo triplicare la stima di base, arrivando a pagare complessivamente per i tre pezzi 2,3 milioni di sterline. Un contributo decisivo al record di Phillips.

