- Le reti di consulenza italiane archiviano il mese di agosto con una raccolta netta di 3,6 miliardi, per un totale da inizio anno di 37,9 miliardi
- Tofanelli (Assoreti): “Si consolida il processo di valorizzazione del risparmio, con un mix di investimenti orientato, ora con maggiore decisione, verso le soluzioni gestite”
Le reti di consulenza italiane, monitorate dalla consueta analisi di Assoreti, archiviano i primi otto mesi del 2025 con una raccolta netta in crescita: le risorse nette affidate alle associate hanno toccato i 37,9 miliardi di euro, con un incremento del 19,3% anno su anno. Solo nel mese di agosto la raccolta netta supera i 3,6 miliardi di euro, trainata ancora una volta dai prodotti del risparmio gestito che hanno accolto flussi di risorse pari a 2,4 miliardi di euro (+21,5% anno su anno).
Reti di consulenza: Allianz Bank Fa “regina” della raccolta mensile
I risultati per singola rete, elaborati da We Wealth nella classifica sottostante dopo l’usuale aggiornamento mensile sulle reti quotate, mostrano Allianz Bank Financial Advisors ai vertici con una raccolta netta oltre i 615 milioni di euro. Banca Mediolanum si posiziona seconda con una raccolta netta nel mese di agosto di 614 milioni, mentre Fineco chiude il podio con più di 600 milioni di euro. Nella top 10 troviamo anche Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking (552 milioni), Banca Generali (437 milioni), Mediobanca Premier (298 milioni), Zurich Italy Bank (175 milioni), Intesa Sanpaolo Private Banking (82 milioni), Bnl-Bnp Paribas Life Banker (71 milioni) e Finint Private Bank (69 milioni).
Consulenza a pagamento: 631 milioni di raccolta
Focalizzandoci sul servizio di consulenza a pagamento – ovvero in regime fee only/fee on top – la raccolta netta ammonta a 631 milioni di euro nel mese di agosto. Il totale da inizio anno supera così i 10 miliardi di euro, in crescita dell’11,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. In questo caso, la classifica vede al primo posto Credem Euromobiliare Private Banking con oltre 138 milioni di euro, seguita da Fineco con 136 milioni e Banca Generali con 107 milioni.
Tofanelli (Assoreti): “Seconda migliore raccolta di sempre”
“Agosto conferma la solidità del sistema con la seconda migliore raccolta di sempre per il mese estivo”, osserva Marco Tofanelli, segretario generale dell’associazione. “Si consolida il processo di valorizzazione del risparmio, con un mix di investimenti orientato, ora con maggiore decisione, verso le soluzioni gestite. La capacità di leggere le dinamiche dei mercati e di proporre risposte efficaci alle diverse esigenze dei risparmiatori, porta gli italiani ad approcciarsi alla consulenza finanziaria prestata dalle nostre associate con fiducia e apprezzamento”, aggiunge.
La raccolta delle reti: la classifica da inizio anno
La classifica da inizio anno sulla raccolta delle reti di consulenza trova lo scettro nelle mani di Fineco, con una raccolta netta totale pari a 6,49 miliardi di euro nei primi otto mesi del 2025. Seguono Fideuram Ispb con 6,38 miliardi di euro e Banca Mediolanum con 6,16 miliardi. Sul versante opposto Banca Widiba, Credem e Finint private bank, che registrano rispettivamente una raccolta netta nei primi otto mesi dell’anno di oltre 492 milioni, 341 milioni e 312 milioni. Ai vertici del ranking semestrale sulla raccolta relativa al servizio di consulenza fee only/fee on top c’è invece Intesa Sanpaolo private banking con oltre 2,9 miliardi di euro di risorse nette.
Risparmio gestito: fondi obbligazionari al top
Tornando ai risultati complessivi, in particolare ai prodotti del risparmio gestito, i volumi netti relativi all’attività di distribuzione diretta di quote di fondi comuni ammontano a 1,7 miliardi di euro nel mese di agosto, in crescita del 30,5% anno su anno. I fondi obbligazionari raccolgono la maggior parte delle risorse nette, per un totale di 887 milioni di euro nel mese, ma cresce l’interesse per le gestioni collettive di tipo azionario (305 milioni). Le risorse nette destinate al comparto assicurativo e previdenziale risultano pari a 469 milioni di euro, in aumento del 12,1% anno su anno. Le polizze unit linked registrano premi netti per 261 milioni di euro, mentre per le polizze multiramo si parla di 102 milioni.
Quanto agli strumenti finanziari amministrati, le risorse nette investite nel mese di agosto 2025 ammontano a poco meno di 1,4 miliardi di euro. Si conferma l’interesse per i titoli di Stato (986 milioni di euro di risorse nette). Bilancio positivo anche per exchange traded product (330 milioni) e obbligazioni corporate (306 milioni). Chiudono infine in negativo i certificate (-309 milioni) e i titoli azionari (-160 milioni di euro).
(Articolo aggiornato il 1° ottobre 2025)

