Pos collegato al registratore: obbligo, scadenze e sanzioni

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immagine di un pagamento elettronico attraverso Pos.

Dal 5 marzo 2026 è scattato l’obbligo di collegamento tra registratori telematici e Pos: ecco come funziona, tra scadenze da rispettare e sanzioni per chi non si adegua. Cosa devono fare esercenti e commercianti?

Indice

Pensavamo che l’evasione passasse solo dal contante, ma nell’era tecnologica non è così. Dopo la fattura elettronica (la cui efficacia, in termini di contrasto all’evasione, è indiscussa), ora è il turno dello scontrino collegato al Pos: evidentemente, esistevano esercenti, decisamente impavidi, che accettavano pagamenti con carta di credito o Bancomat, senza emettere lo scontrino.

Ferma restando la possibilità di incrociare i dati bancari con i ricavi (ma al momento non parrebbe una facoltà ben vista dall’esecutivo), il rimedio è stato posto in modo “massivo”: tutti i Pos devono essere collegati (non fisicamente, come verrà spiegato poco oltre) ai registratori telematici, per cui per l’evasione non resta che il contante.

Obbligo di collegamento tra Pos e registratore telematico: come funzional

Dal 5 marzo 2026, in forza di una novità normativa introdotta dalla legge di bilancio 2025, è infatti obbligatorio il collegamento telematico tra Pos e registratore telematico (Rt) sul portale dell’Agenzia delle entrate per commercianti ed esercenti che accettano pagamenti elettronici. L’obbligo mira a integrare i dati di incasso, tracciando i pagamenti in modo puntuale.

Vale la pena sottolineare che non si tratta di un collegamento fisico, né di un aggiornamento software, ma di un collegamento nell’ambito del cassetto fiscale dell’esercente (e non del consumatore, a scanso di equivoci), con l’abbinamento logico delle due macchine (Pos e registratore telematico).

Scadenze da rispettare per il collegamento

Il termine è il 20 aprile 2026 per i Pos già operativi; quando invece entra in funzione un nuovo Pos, il termine diventa più complesso – un esempio può essere d’aiuto: per i Pos entrati in funzione in marzo, la finestra per il collegamento al registratore telematico, da operare nel cassetto fiscale, è compresa tra il 6 e il 31 maggio; per quelli di aprile, tra il 6 e il 30 giugno; per quelli di maggio, tra il 6 e il 31 luglio, e così via.
Merita comunque una segnalazione la guida operativa emanata tempestivamente dall’Agenzia delle entrate nel febbraio scorso, corredata da un allegato sui suggerimenti pratici ed un manuale operativo per il collegamento.

Sanzioni per chi non si adegua

Sono ovviamente previste specifiche sanzioni in caso di inadempimento:

  • da 1.000 a 4.000 euro per il mancato collegamento; è prevista inoltre la sanzione accessoria della sospensione dell’attività, da 15 giorni a 2 mesi;
  • 100 euro per ogni giorno di errata o mancata trasmissione del flusso elettronico, con un massimo di 1.000 euro a trimestre.

Più dati per il Fisco (e il nodo dell’utilizzo)

L’aspetto che mi sembra più importante è che la banca dati (in realtà sono molte) del fisco si arricchirà non di ulteriori dati (i pagamenti tramite Pos sono già comunicati dai cosiddetti “acquirer”, cioè dagli intermediari finanziari che gestiscono i terminali), bensì di un utile collegamento tra detti pagamenti e i dati dei corrispettivi, anch’essi da tempo disponibili presso l’amministrazione finanziaria.

Il tema cruciale, in passato, è stato l’utilizzo di queste come di altre informazioni, che ormai affollano le memorie informatiche della Sogei, ovvero il partner tecnologico del Mef che assicura il funzionamento delle banche dati di Agenzia delle entrate, Dogane e Monopoli, Demanio e Guardia di Finanza: come gestire e, soprattutto, collegare tra di loro miliardi (o “biliardi”) di informazioni senza un software che li “legga” tutti?

Il ruolo dell’intelligenza artificiale nei controlli fiscali

Avete già capito: oggi la soluzione si chiama intelligenza artificiale (IA); ovviamente, ci vuole anche quella naturale, per capire che la privacy non può essere anteposta all’obbligo di contribuzione costituzionalmente sancito.

Domande frequenti su Pos collegato al registratore: obbligo, scadenze e sanzioni

Qual è lo scopo principale del collegamento tra il POS e il registratore telematico?

Lo scopo è contrastare l'evasione fiscale, impedendo agli esercenti di accettare pagamenti elettronici senza emettere lo scontrino. Questo mira a garantire che tutte le transazioni siano tracciate e dichiarate.

Quali sono le conseguenze per gli esercenti che non adeguano il proprio sistema POS al registratore telematico?

Chi non si adegua è soggetto a sanzioni. L'articolo menziona l'esistenza di sanzioni per chi non rispetta gli obblighi di collegamento, sebbene non specifichi gli importi esatti.

In che modo il collegamento tra POS e registratore telematico fornisce più dati al Fisco?

Il collegamento permette al Fisco di incrociare i dati dei pagamenti elettronici con i ricavi dichiarati dagli esercenti. Questo rende più difficile nascondere le entrate effettive.

Oltre al collegamento POS-registratore, quali altre misure sono state introdotte per contrastare l'evasione fiscale?

L'articolo cita la fattura elettronica come un precedente strumento efficace nel contrasto all'evasione. Il collegamento POS-registratore rappresenta un'ulteriore evoluzione in questa direzione.

Qual è il ruolo previsto per l'intelligenza artificiale in questo contesto?

L'intelligenza artificiale è menzionata come uno strumento che potrebbe essere impiegato nei controlli fiscali. Questo suggerisce un futuro utilizzo per analizzare i dati raccolti e identificare potenziali irregolarità.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Aldo Bisioli

Laureato in Economia aziendale con il massimo dei voti presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, dal 1997 svolge l’attività presso lo studio Biscozzi Nobili, in qualità di socio dal 2003. È iscritto all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano dal 1992. Revisore contabile dal 1999, ora Revisore Legale. Specializzato in fiscalità d’impresa.

Sei un esercente o un professionista e vuoi capire come adeguarti correttamente al collegamento tra Pos e registratore telematico, evitando errori e sanzioni?

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