Fuorisalone 2021, alla scoperta dei luoghi più nascosti di Milano

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
3.9.2021
Tempo di lettura: 3'
L'edizione 2021 del Salone del Mobile si farà. Con essa torna il Fuorisalone, occasione per scoprire (o riscoprire) alcuni dei luoghi storici più nascosti della città. Ecco una selezione di eventi ospitati negli spazi di alcune di queste gemme
Cancellato e poi rimandato più volte, l'evento che più mette in fermento la città meneghina torna dal 4 al 10 settembre 2021. È per il Fuorisalone, tuttavia, l'attesa più trepidante per una Milano desiderosa di vivere e ripartire. Ma oltre le insegne dei negozi di settore, il Fuorisalone è un'occasione per scoprire (o riscoprire) alcuni dei luoghi storici più nascosti della città, solitamente non accessibili ai più o aperti di rado. Ecco una selezione di eventi ospitati negli spazi di alcune di queste gemme per gli appassionati e i curiosi.

Alcova 2021 – via Simone Saint Bon 1, zona Inganni


Il design emergente curato da Joseph Grima e Valentina Ciuffi è quest'anno in una nuova location, dopo l'edizione 2019 svoltasi presso l'ex fabbrica di panettoni Giovanni Cova & G.: tre edifici simili ad antichi templi costruiti negli anni Trenta, fino agli anni Novanta occupati dall'ospedale militare e abitati dalle suore infermiere. Oggi, lo spazio semi abbandonato di proprietà del demanio è circondato da vegetazione cresciuta incontrollata e indisturbata negli anni.

Ph. Delfino Sisto Legnani.



Artigianato coreano 2021: All about Attitude a Palazzo Litta – corso Magenta 24, zona Cadorna


Ritorna il viaggio alla scoperta dell'artigianato intorno al mondo a Palazzo Litta, quest'anno dedicato alla Corea. Tre i temi indagati: gli oggetti legati alla terra (per esplorare la relazione tra natura, materiali e azione dell'uomo), gli oggetti da compagnia (per sottolineare la capacità di accompagnare, alcuni anche per sempre, la vita degli esseri umani) e gli oggetti della postura (per far conoscere, tramandare e modernizzare la cultura dello “stare seduti” tipica della Corea). Splendida la cornice di Palazzo Litta, uno degli esempi più importanti dell'architettura barocca milanese, oggi sede del Segretariato regionale del Mibac, del Polo museale regionale della Lombardia e della Soprintendenza della città.


Il lavoro di Keumhee Lim in mostra a Palazzo Litta. Courtesy: MoscaPartners.



Be water by Toiletpaper alla piscina Cozzi – viale Tunisia 35, Porta Venezia


La storica piscina comunale milanese Cozzi apre al pubblico del Fuorisalone in via eccezionale per ospitare l'installazione site specific Be water, ideata da Toiletpaper (progetto editoriale a cura di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari) e Disegual. Operativa dal 1934, la Cozzi è stata la prima piscina interamente coperta in Italia.

La piscina Cozzi in una foto d'epoca.



Dior a Palazzo Citterio – via Brera 12, zona Brera


Sono 12 gli artisti chiamati da Dior per reinterpretare la storica Medallion Chair, seduta realizzata dalla maison francese nel 1947. L'esposizione svelerà al pubblico Palazzo Citterio, dimora settecentesca che nel 2022 dovrebbe aprire i battenti come nuovo polo della Pinacoteca di Brera, restaurata e allestita specificatamente per accogliere la collezione di arte moderna del museo milanese.

Palazzo Citterio.



LOM – Locanda Officina Monumentale – via G. Ferraris 1, zona Cenisio


Un'antica cascina rigenerata e oggi officina, la Locanda Officina Monumentale ospiterà in questa edizione di FuoriSalone il nuovo progetto di Andrea e Michele Borri, Stefano Micelli e Alfredo Trotta nato per favorire e accelerare l'incontro tra tecnologie 4.0 e le piccole imprese artigiane di cui è ricco il territorio italiano.

Ph. Marco Manta - LOM - Locanda Officina Monumentale.



Luigi Ghirri – Between the lines, Casa Mutina Milano – via Cernaia 1, zona Brera


L'esposizione curata da Sara Cosulich ospita una selezione delle fotografie più concettuali di Luigi Ghirri degli anni Settanta e Ottanta, in particolare sul rapporto spazio naturale/spazio costruito e sul paesaggio italiano. Casa Mutina Milano è il luogo che l'azienda di ceramica modenese dedica a eventi speciali e talk nella capitale del design, invitando architetti e professionisti del settore a interpretare lo spazio secondo il proprio personale lavoro. Lo spazio, progettato da Patricia Urquiola, è per questa occasione allestito con un particolare display ceramico realizzato con DIN, la nuova collezione progettata dal designer tedesco Konstantin Grcic.

Ph. Delfino Sisto Legnani.

(La) Natura (è) Morta? a Villa Mirabello – via Villa Mirabello 6, zona Maggiolina


L'esposizione accoglie i 12 concorrenti selezionati dell'ottava edizione del Premio Cramum insieme ai lavori di altrettanti artisti di fama internazionale. Oggi sede della omonima fondazione devota alla prevenzione e al sostegno delle problematiche legate alla vista, oltre che dimora per diversi studi di architettura, Villa Mirabello esisteva già nella prima metà del Quattrocento sotto forma di cascina; dopo il primo conflitto mondiale divenne casa e patronato per i ciechi di guerra della Lombardia.

Villa Mirabello.



Fondazione ICA Milano – via Orobia 26, zona Ripamonti


All'Istituto Contemporaneo per le Arti sarà possibile visitare l'ultima ricerca personale del designer cipriota Michael Anastassiades. Un racconto sulle perpetue ossessioni e le nuove passioni dell'artista attraverso la sua personale collezione di oggetti ritrovati per caso e recenti progetti che ruotano attorno a due materiali inediti per Anastassiades, il bambù e il peltro. ICA è ospitata in un edificio a destinazione industriale costruito negli anni Trenta e attivo fino agli anni Novanta, uno spazio che la fondazione ha rilevato quando in stato di abbandono e ristrutturato solo lievemente.

Ph. Dario Lasagni.



La Casa Fluida di Elle Decor Italia a Palazzo Bovara – corso Venezia 51, zona Palestro


“Mai come ora il momento è propizio per riflettere sulla dimensione domestica”, spiega il direttore di Elle Decor Italia Livia Peraldo Matton. Alla nuova casa del presente, capace di adattarsi a quelle attività un tempo svolte all'esterno, è dedicata l'esposizione di Elle Decor, ospitata a Palazzo Bovara, esempio importante dello stile architettonico neoclassico milanese e oggi sede del Circolo del commercio.

Palazzo Bovara.



AQVA by Artemest a Senato Hotel – via Senato 22, zona Montenapoleone


Un boutique hotel tra San Babila e Brera ospita l'esposizione di Artemest, e-commerce dedicato all'artigianato di lusso italiano. Fil rouge per l'occasione è l'acqua, “uno degli elementi più misteriosi della città di Milano” secondo la fondatrice e direttrice creativa di Artemest Ippolita Rostagno, che ha ispirato designer e artigiani italiani nella creazione di oggetti e opere inedite. Dalla hall dell'hotel il visitatore è condotto al cortile centrale, in cui un'installazione a specchio d'acqua ricorda il Naviglio Grande, che un tempo scorreva davanti all'esterno dell'edificio.

Courtesy: Senato Hotel Milano.



Heineken Bar a Palazzo Serbelloni – corso Venezia 16, zona Palestro


È il Greeneer Bar di Heineken a occupare il cortile dello storico palazzo Serbelloni, edificio neoclassico che nelle scorse edizioni del Fuorisalone aveva ospitato il marchio francese Louis Vuitton al piano nobile. Quello dell'azienda olandese è un concept-bar completamente sostenibile realizzato ispirandosi alle più recenti tecnologie nell'ambito degli sport motoristici che minimizzano l'impatto ambientale.

Palazzo Serbelloni.



Dimoregallery – via Solferino 11, zona Brera


Dietro le porte di un tipico palazzo milanese, Dimoregallery ospita da qualche anno una selezione di lavori e installazioni in quella che era la casa dei suoi ideatori, Emiliano Salci e Britt Moran. Quest'anno, lo spazio è dedicato a Past Present Future, un viaggio attraverso il passato (per celebrare il Razionalismo italiano degli anni Venti e Trenta), il presente (i nuovi progetti del marchio di arredi, tessuti e accessori Dimoremilano) e il futuro (con una retrospettiva dedicata a Claudio Salocchi, designer degli anni a cavallo tra 1960 e 1970).

Courtesy: Dimoregallery. Ph. Silvia Rivoltella.



Vietato l'ingresso al Teatro Arcimboldi – viale dell'Innovazione 20, zona Bicocca


Sono 17 gli studi di design di tutto il mondo a reinterpretare i camerini del Teatro Arcimboldi, spazi segreti solitamente off limits per il pubblico. Vietato l'ingresso riapre il teatro in maniera non convenzionale dopo un anno di inattività e chiusura forzata. All'autore del camerino d'autore più apprezzato dal pubblico sarà offerta la possibilità di riprogettare il Camerino Muti, dedicato al noto maestro d'orchestra. L'Arcimboldi è un esempio di architettura milanese a cavallo del nuovo millennio, realizzato dall'architetto Vittorio Gregotti tra il 1997 e il 2002.

Teatro Arcimboldi.



ISIA Faenza ai Chiostri dell'Umanitaria – via Francesco Daverio 7, zona Tribunale


Si tiene ai Chiostri dell'Umanitaria TERRA al cubo – abitare il futuro, esposizione dedicata all'abitare sostenibile e all'ecodesign, da tempo nel raggio d'azione dell'ISIA di Faenza. Splendida e nascosta la cornice della Società Umanitaria, un tempo convento francescano oggi gestito dai Cavalieri del santo sepolcro di Gerusalemme con finalità umanitarie e filantropiche, con i suoi quattro chiostri rinascimentali e un salone con affreschi della scuola leonardesca.

Courtesy: Zero Milano.



ADI Design Museum – piazza Compasso d'Oro 1, zona Monumentale


Fresco di inaugurazione, il novello ADI Design Museum Compasso d'Oro ospita per questa edizione del Fuorisalone un ricco palinsesto di esposizioni temporanee. Tra le altre, è punto di partenza per il tour Omaggio a Milano. Architetture del marmo, organizzato dalla Rete della filiera italiana dei prodotti lapidei (ovvero Pna, Pietra naturale autentica) e Domus, che in 14 tappe racconta la bellezza di Milano attraverso il marmo. Presente anche una sezione tematica decentrata della mostra Take your seat – prendi posizione, che l'ADI propone al Supersalone, per celebrare le sedie più iconiche del design italiano insignite negli anni del Compasso d'oro e delle Menzioni d'onore.

Courtesy: ADI Design Museum.



Alpha District – piazza Gino Valle, zona Portello


È l'ex area Alfa Romeo a ospitare l'Alpha District, un progetto audace in cui saranno visitabili diverse esposizioni. A partire dalle Cattedrali, strutture temporanee dove saranno esposti i progetti di brand e designer. Oltre a Hysteria, un viaggio sulla condizione femminile attraverso i temi del corpo e del piacere.

Courtesy: Fuorisalone.

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