Opere d’arte Postwar, la top 5 2025

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Una grande scultura metallica di un ippopotamo con scomparti aperti sul dorso e sul fianco si trova vicino a una finestra con tende velate, accanto a un camino in pietra e a una pianta verde e frondosa in una stanza accogliente.

Le opere degli artisti nati tra il 1911 e il 1944 e vendute nel 2025 hanno regalato ai propri autori il consolidamento del loro valore di mercato, quando non la consacrazione, confermando la polarizzazione delle scelte dei collezionisti

Indice

Quali sono state le opere d’arte postwar più costose dell’intero 2025?

I collezionisti vogliono opere feticcio, pezzi unici fino a qualche decennio fa disdegnate. Il segmento degli artisti nati fra il 1911 e il 1944 ha goduto in tal senso di grande spolvero nell’anno appena conclusosi.

François-Xavier Lalanne (1927-2008), Grand Rhinocrétaire II, 1976 – 16,4 milioni $

Una scultura dorata di rinoceronte a grandezza naturale con un corpo cavo che si apre per rivelare ripiani e scomparti, tra cui uno spazio con fiori rosa in un vaso e bicchieri all'interno.

Prima dell’asta miliare della collezione Yves Saint Laurent-Pierre Bergé del febbraio 2009, le opere dei Lalanne (François-Xavier e Claude) non beneficiavano di eccessivo interesse da parte del mercato. Ma quella data fu uno spartiacque. A partire da allora infatti, grazie all’amore che Yves Saint Laurent e il suo compagno nutrivano per le opere dei due artisti designer, Les Lalannes hanno iniziato un’ascesa senza fine, a suon di quotazioni milionarie. Questo rinoceronte-scrivania è stato il primo lotto del 2025 a confermare il trend, facendo impallidire la stima (5 milioni di dollari) e stabilendo un momentaneo record. Sotheby’s New York, 11 giugno.

Yves Klein (1928-1962), Sculpture éponge bleue sans titre (SE 167), 1959 – 19,06 milioni $

Una scultura contemporanea caratterizzata da un gruppo di materiali blu vibranti in cima a un sottile stelo blu, ancorato a una base di pietra grezza e chiara, esposta su un piedistallo bianco contro una parete grigia semplice.

Questa scultura proviene niente meno che dalla famiglia Durand-Ruel, discendente del mitico Paul Durand-Ruel, il mercante che nel XIX secolo fece la fortuna commerciale degli impressionisti, riconoscendone per primo il valore artistico a suo rischio e pericolo. Sotheby’s New York, 18 novembre. Profondamente spirituale, è tra le creazioni più importanti dell’artista. Realizzata nel 1960, quest’opera eccezionale sorge da una base in pietra naturale. Le spugne marine utilizzate sono intrise del pigmento distintivo di Klein, noto appunto come International Klein Blue (IKB).

Considerata il capolavoro della serie Sculptures éponges, SE 167 incarna la ricerca di Klein relativa all’immaterialità, a una visione di colore puro e spazio senza confini destinata a cambiare per sempre la traiettoria dell’arte moderna.

Yves Klein, California, (IKB 71), 1961 – 21,6 milioni $

Una tela rettangolare interamente ricoperta da una pittura blu intenso e riccamente strutturata, con sottili variazioni e pennellate visibili sulla superficie.

Con i suoi monocromi IKB, l’artista invitava gli spettatori a sperimentare la fusione di spazio e spirito. A dispetto della loro identità cromatica, queste opere erano tutte leggermente diverse tra loro, a livello dimensionale, di forma e superficie. Affermava lo stesso Klein: «Ogni mondo blu di ciascun dipinto… si rivelava di un’essenza e di un’atmosfera diverse. Nessuno somigliava all’altro».

La superficie dell’opera in questione è un fulgido esempio del pigmento che lui stesso creò, ed è particolare perché l’artista vi applicò una serie di piccoli ciottoli: il risultato è un dipinto evocativo di un fondale marino. È inoltre il più grande monocromo dell’artista in mani private. La sua monumentalità (è largo 4 metri, alto quasi 2) ha decisamente conquistato il cuore dei collezionisti. È stato il pezzo forte dell’asta autunnale Avant-Garde(s) including Thinking Italian. Christie’s Parigi, 23 ottobre.

François-Xavier Lalanne, Hippopotame Bar, 1976 – 31,4 milioni $

Armadio metallico a forma di ippopotamo con scomparti aperti sul dorso, sulla testa e sulle zampe, che espone bicchieri, bottiglie e oggetti decorativi su un pavimento piastrellato.

La definitiva consacrazione del design come arte. Il bar-ippopotamo o l’ippopotamo-bar pezzo unico di François-Xavier Lalanne ha polverizzato ogni record precedente dell’artista e al contempo è diventato l’opera di design più costosa mai venduta. A commissionarlo negli anni Settanta fu Anne Schlumberger, una delle prime mecenati dei Lalanne. Partiva da una forchetta di stima di “soli” 7-10 milioni di dollari. Sotheby’s New York, 10 dicembre.

David Hockney (1937), Christopher Isherwood and Don Bachardy, 1968 – 44,3 milioni $

Due uomini siedono su sedie di vimini in una stanza illuminata dal sole con finestre oscurate di blu. Tra loro c'è un tavolino con una fruttiera, telecomandi e libri impilati. La luce crea ombre e un'atmosfera tranquilla.

Fresco di passaggio nella retrospettiva che la Fondation Louis Vuitton ha dedicato all’artista, il doppio ritratto dello scrittore Christopher Isherwood (A single man, 1964) e del suo compagno, l’artista californiano Don Bachardy, si è preso la sua rivincita multimilionaria: nel 1985 rimase invenduto, probabilmente per il suo tema dell’amore omosessuale. Erano gli anni dello stigma dell’Aids. Esistono soltanto sette doppi ritratti di Hockney: quattro sono conservati in collezioni istituzionali. Due dei tre rimanenti rappresentano il record mondiale dell’artista e la sua seconda aggiudicazione più elevata mai raggiunta in asta. Christie’s New York, 17 novembre.

Domande frequenti su Opere d’arte Postwar, la top 5 2025

Quali sono state le opere d'arte postwar più costose nel 2025 secondo l'articolo?

L'articolo elenca diverse opere d'arte postwar tra le più costose del 2025. Tra queste spiccano 'Christopher Isherwood and Don Bachardy' di David Hockney per 44,3 milioni di dollari e 'Hippopotame Bar' di François-Xavier Lalanne per 31,4 milioni di dollari.

Qual è stata la cifra raggiunta da 'California, (IKB 71)' di Yves Klein nel 2025?

L'opera 'California, (IKB 71)' di Yves Klein, datata 1961, ha raggiunto la considerevole cifra di 21,6 milioni di dollari nel 2025. Questo la posiziona tra le opere più remunerative dell'anno.

Quali artisti nati tra il 1911 e il 1944 hanno avuto particolare successo nel mercato dell'arte nel 2025?

Il segmento degli artisti nati tra il 1911 e il 1944 ha registrato un notevole successo nel 2025. Questo periodo ha visto un aumento della domanda per opere considerate 'feticcio' e pezzi unici.

Quanto è stata valutata 'Sculpture éponge bleue sans titre (SE 167)' di Yves Klein nel 2025?

Nel 2025, 'Sculpture éponge bleue sans titre (SE 167)' di Yves Klein, creata nel 1959, è stata venduta per 19,06 milioni di dollari. Questo dimostra il valore persistente delle sue opere.

Qual è stato il prezzo di vendita di 'Grand Rhinocrétaire II' di François-Xavier Lalanne nel 2025?

'Grand Rhinocrétaire II', un'opera del 1976 di François-Xavier Lalanne, ha raggiunto i 16,4 milioni di dollari nel 2025. Questo dato evidenzia l'interesse per le creazioni dell'artista in quel periodo.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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