Il Consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi riunito il 4 marzo ha escluso il nome di Luigi Lovaglio nella lista presentata dal comitato nomine della banca e approvata in vista del rinnovo dei vertici. La posizione del comitato era già stata anticipata nelle settimane scorse: Lovaglio, attualmente indagato dalla Procura di Milano per manipolazione del mercato e ostacolo alla vigilanza, sarebbe stato potenzialmente escluso dalla conferma nel ruolo di amministratore delegato.
Ad aver facilitato l’esclusione avrebbe contribuito anche la presentazione del nuovo piano strategico che, pur confermando nella sostanza le direttrici già preannunciate, è stata accolta con cautela dal mercato ed è stata accompagnata da vendite sui titoli Mps e Mediobanca.
La lista approvata, in basso, verrà sottoposta alla prossima Assemblea dei soci del prossimo 15 aprile in vista del rinnovo dei componenti degli organi sociali in scadenza:
- Maione Nicola (Presidente)
- Palermo Fabrizio (candidato Amministratore Delegato)
- Passera Corrado (candidato Amministratore Delegato)
- Vivaldi Carlo (candidato Amministratore Delegato)
- Boccardelli Paolo
- Brancadoro Gianluca
- Caltagirone Alessandro
- Centra Antonella
- Cipriotti Rosa
- De Simone Elena
- Iarlori Simonetta
- Lombardi Domenico
- Lucantoni Paola
- Massa Fabiana
- Montanari Gianmarco
- Pace Francesca
- Panucci Marcella
- Paramico Renzulli Francesca
- Sala Renato
- Testi Paolo
Nel frattempo l’apertura di Borsa continua a punire il titolo Mps, giù del 2,8% attorno alle ore 12 di giovedì, e con un rosso del 16% solo nell’ultimo mese.
Il nodo Generali e l’inchiesta sul concerto
Sullo sfondo restano le divergenze di vedute fra Francesco Gaetano Caltagirone e lo stesso Lovaglio in merito alla gestione della quota di Generali detenuta da Mediobanca. Il piano industriale ha infatti lasciato questa partecipazione conferita in una nuova struttura societaria destinata a mantenere il nome Mediobanca, senza prevederne la dismissione.
Nel frattempo la Procura di Milano ha confermato l’ipotesi di concerto tra Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio, e Caltagirone nell’ambito della scalata che ha portato all’acquisizione di Mediobanca da parte di Mps, con l’obiettivo di raggiungere il controllo di Assicurazioni Generali. Anche i vertici di Delfin e lo stesso Caltagirone risultano indagati nell’ambito delle indagini della Procura con i medesimi capi d’accusa.
I possibili successori e i prossimi passaggi
Nella lista per i candidati alla successione di Lovaglio sono stati confermati i nomi ventilati nelle ultime ore: l’ex ministro Corrado Passera, l’ex manager di UniCredit Carlo Vivaldi e l’amministratore delegato di Acea Fabrizio Palermo.
La lista per il rinnovo dei vertici dovrà essere inviata entro venerdì alla Banca centrale europea, che sarà chiamata a esprimersi sulla governance, sulle modifiche statutarie e sul piano industriale presentato la scorsa settimana, destinato a delineare la strategia per integrare Siena con Piazzetta Cuccia.
Per il mercato, invece, l’appuntamento chiave sarà la prossima settimana, con la pubblicazione del rapporto di concambio che chiarirà quale prezzo Mps intenda offrire nell’ambito dell’opa sulle quote residue di Mediobanca e della successiva fusione per incorporazione, passaggio destinato a portare al delisting del titolo.

