“Semestre record”, Gian Maria Mossa, Banca Generali
«Chiudiamo il miglior semestre della nostra storia, con una crescita a doppia cifra delle principali voci operative, una raccolta record e masse ai nuovi massimi. Un risultato che conferma l’evoluzione dell’offerta e il continuo rafforzamento della qualità dei ricavi»: con queste parole, l’amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa, ha introdotto i conti della banca del Leone relativamente ai primi sei mesi del 2026. L’utile vola a 278,7 milioni di euro nel primo semestre 2026 (+39,2% rispetto ai 200,2 milioni dello stesso periodo 2025). Il dato si deve al livello record dell’utile ricorrente, pari a 202,1 milioni (+14,6% a/a). L’utile non ricorrente (76,6milioni) ha invece beneficiato del contributo delle componenti di ricavo maggiormente correlate all’andamento dei mercati finanziari, più che compensando un onere fiscale aggiuntivo di 19,6 milioni su BG Fund Management Luxembourg (BG FML).
Le commissioni nette ricorrenti (291,9 milioni, +15,3% a/a); il risultato della gestione finanziaria è cresciuto a 21,6 milioni (+41,8% a/a). Le commissioni di investimento sono salite del 10,5% a 524,7 milioni. Sul fronte patrimoniale, Banca Generali ha confermato i suoi solidi parametri regolamentari con il CET1 ratio al 17,2% e il Total Capital Ratio (TCR) al 19,0%.
Andamento delle masse totali gestite e della raccolta
A fine giugno 2026, le masse totali gestite, amministrate e sotto consulenza da parte del gruppo Banca Generali hanno raggiunto il nuovo massimo di 129,0 miliardi (+13,6% a/a, +6,7% da inizio anno), così ripartite: 121,1 miliardi (+13,7% a/a, +6,7% da inizio anno) relativi alle masse dei clienti di Banca Generali; 7,9 miliardi (+12,0% a/a, +6,6% da inizio anno) relativi alle gestioni istituzionali e ai mandati di advisory con il gruppo Generali. Gli asset under Investment (AUI) sono saliti a 80,4 miliardi (+13,1% a/a, +6,3% da inizio anno). Nello specifico, le soluzioni gestite si sono attestate a 56,9 miliardi (+15,9% a/a, +8,0% da inizio anno), rappresentando il 71% del totale AUI. Tra queste, si sono distinti in particolare i contenitori finanziari (15,2 miliardi; +17,8% a/a, +5,2% da inizio anno) e i fondi del gruppo (15,0 miliardi; +25,5% a/a, +13,9% da inizio anno).
Gli altri attivi sono risultati pari a 40,7 miliardi (+15,0% a/a, +7,6% da inizio anno). Le masse in consulenza evoluta hanno raggiunto €13,3 miliardi (+22,0% a/a, +10,6% da inizio anno), pari all’11,0% delle masse totali.
Nel primo semestre 2026 la raccolta netta totale si è attestata a 4,4 miliardi (+47% a/a), il miglior risultato di sempre per il periodo. I flussi hanno evidenziato una composizione di elevata qualità, con oltre 2,1 miliardi confluiti negli asset under investment, trainati dal forte contributo delle soluzioni gestite (1,94 miliardi, +128% a/a). Gli altri attivi hanno registrato 2,3 miliardi di raccolta, sostenuti in particolare dall’interesse per i titoli nei conti amministrati.
La raccolta netta è accelerata nel primo semestre, a 4,4 miliardi a fine giugno, con 2,1 miliardi in asset under investment, con l’ambizione di superarne i 4 miliardi nell’anno.
Le iniziative strategiche
Prosegue inoltre «con risultati molto incoraggianti» lo sviluppo delle principali iniziative strategiche. Mossa: «Le sinergie con Intermonte rafforzano la nostra offerta e il dialogo con gli imprenditori. In questo ambito si inserisce il recente progetto sviluppato assieme – PMI2Change – che supporta l’avvicinamento tra capitale e imprese, favorendo il percorso di crescita delle pmi italiane. Infine, il completamento del roll-out del progetto di Insurbanking con Alleanza sta producendo risultati molto positivi, e procedono a pieno ritmo le iniziative legate all’intelligenza artificiale, a beneficio dell’efficienza della banca e dell’operatività della rete. Ci affacciamo dunque, alla seconda parte dell’anno con fiducia e determinazione, forti della qualità delle persone, della solidità dei nostri risultati e della convinzione di poter continuare a crescere creando valore anche in uno scenario caratterizzato da incognite».
L’integrazione con Intermonte
L’acquisizione di Intermonte sta già apportando i benefici attesi, con oltre 7,8 milioni di ricavi aggiuntivi realizzati nel semestre, e un utile netto di 6,2 milioni (+93% a/a) nel periodo, quasi
raddoppiato rispetto all’esercizio precedente. Inoltre, nell’ambito dell’iniziativa PMI2Change, ideata per sostenere lo sviluppo e la valorizzazione delle piccole e medie imprese (PMI) quotate nazionali e rafforzare il posizionamento di Banca Generali come banca di riferimento per gli imprenditori, ha visto il lancio di un indice ‘Intermonte Valore Italia’. L’indice raccoglie 100 società quotate italiane sotto al miliardo di capitalizzazione con parametri di eccellenza, e il lancio di un etf attivo Pir compliant.
L’accordo con Alleanza e la partecipazione in Investix
È in piena operatività la partnership con Alleanza, che ha generato 260 milioni di premi assicurativi nella polizza ‘Stile Unico’ dal suo lancio. Banca Generali ha inoltre firmato per l’acquisizione (chiusura a dicembre 2026) di una partecipazione del 75% in Investlinx, piattaforma indipendente specializzata in etf attivi.
Chiosa Gian Maria Mossa: «In un contesto caratterizzato da volatilità e rinnovate complessità, il valore della consulenza si conferma sempre più centrale nelle scelte delle famiglie. La forza della nostra rete si unisce oggi a piattaforme di asset management in Italia, Lussemburgo ed Irlanda sempre più distintive, che ci consentono di ampliare le soluzioni a disposizione dei clienti, migliorare il mix di business e rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento competitivo».

