Per anni il wealth management italiano si è retto su un equilibrio consolidato: patrimoni costruiti nel tempo, relazioni di lungo periodo tra famiglie e consulenti, modelli che si tramandavano quasi naturalmente da una generazione all’altra. Oggi però questo schema inizia a mostrare qualche crepa. N…
Pomoni (ING): La vera sfida? Parlare agli eredi
ING si prepara a entrare nel private banking e lo fa con una scommessa controcorrente: una rete dall’età media di 31 anni. Per Matteo Pomoni il grande passaggio generazionale ridisegnerà il wealth management e premierà chi saprà interpretare le aspettative dei nuovi clienti
Indice
- Negli ultimi anni ING ha accelerato molto sul wealth management. Qual è la direzione?
- Una delle caratteristiche che vi distingue è l'età media della rete. Quanto conta questo elemento?
- Molte reti stanno lavorando proprio per accompagnare questo passaggio generazionale. Che cosa vede accadere sul mercato?
- Quali sono queste nuove aspettative?
- Anche il reclutamento sembra essere uno dei pilastri della vostra crescita.
- L'intelligenza artificiale rischia di mettere in discussione il ruolo del consulente?
- Anche perché gli italiani continuano a investire poco.
- Qual è il prossimo obiettivo di ING?

