A Milano la regina è Sotheby’s: anche con l’arte attese superate

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Una tela rossa con tre tagli diagonali che attraversano la superficie, rivelando uno sfondo scuro sotto ogni fessura. I tagli sono uniformemente distanziati e vanno dall'alto a sinistra al basso a destra.

La casa d’aste più antica al mondo non solo ha scelto di restare nel capoluogo lombardo, ma nell’ultimo biennio vi ha moltiplicato gli appuntamenti dal vivo. E la risposta dei collezionisti non si è fatta attendere: anche per l’asta di arte moderna e contemporanea le aspettative sono state superate. Tre opere di Lucio Fontana hanno superato il milione di euro

Indice

A volte la fedeltà paga. Con un risultato di 11,2 milioni di euro e forte presenza di collezionisti internazionali, Sotheby’s Milano ha superato le attese del mercato anche con l’asta di arte moderna e contemporanea di fine novembre 2025. La stima pre vendita era infatti di 7,3–10,3 milioni. La cifra segna uno dei migliori risultati degli ultimi anni per la sede milanese della casa d’aste più antica al mondo. Per l’esattezza, il secondo totale più alto per una vendita di questo tipo negli ultimi sette cicli d’asta, nonché il miglior risultato per un’asta autunnale dal 2022, fanno sapere dalla casa. Di «energia intensa in sala» ha parlato in chiusura d’asta Marta Giani, head of contemporary art, sottolineando la qualità delle opere offerte e una partecipazione ampia, sia italiana che internazionale.

Lucio Fontana si conferma superstar da Sotheby’s Milano

La domanda per Lucio Fontana si conferma solidissima: tre opere hanno il milione di euro, in linea con l’andamento osservato dal 2023. In particolare si segnalano:

Concetto spaziale – aggiudicato a 1,6 milioni di euro (stima: 800.000–1.200.000) dopo una gara tra tre offerenti.

Concetto spaziale, Attese (idropittura bianca, tre tagli verticali) – 1,4 milioni di euro (stima: 700.000–1 milione), contesa da cinque collezionisti.

Una tela bianca con tre tagli verticali uniformemente distanziati al centro, che creano ombre lungo i tagli, conferendo all'opera un aspetto minimalista e strutturato.

Concetto spaziale, Attese (idropittura rosso vermiglio, tre tagli obliqui) – 1,1 milioni di euro (stima: 600.000–800.000). L’opera proveniva dalla celebre Collezione Castellani, rimasta intatta per oltre 60 anni.

Una tela rossa con tre tagli diagonali verticali che attraversano la superficie, rivelando uno sfondo scuro sotto ogni taglio. L'opera è minimalista e astratta.

E poi: La reina de las rosas (Cabeza de Mujer) – 330.200 di euro e Deposizione – 304.800 di euro, entrambe oltre le stime.

Il commento di Francesca Lumina, responsabile delle vendite: «I risultati ottenuti da Fontana, Burri e Fabre confermano l’interesse costante per lavori capaci di unire qualità, storia e ricerca”».

Burri, Vedova e De Chirico trascinano la fascia media

La competizione è stata vivace anche sui maestri italiani del secondo dopoguerra, con risultati apprezzabili. In particolare:

Alberto Burri, Bianco CN 3 – 660.400 di euro, quasi il doppio della stima alta. L’opera era rimasta per quarant’anni nella stessa collezione privata giapponese.

Opera d'arte astratta con al centro una grande forma ovale nera, circondata da strati di tonalità beige e grigie con texture ruvide e pittoriche, che creano un senso di profondità e contrasto.

Emilio Vedova, Spagna n.4 – €571.500 (stima: €250.000–350.000).

Emilio Vedova, Senza titolo – 190.500 di euro.

Quadro astratto in bianco e nero con pennellate audaci ed espressive e spessi strati di pittura, che creano una composizione dinamica e caotica con linee vorticose e sovrapposte e macchie di texture.

Giorgio de Chirico, Archeologi – 596.900 di euro, dopo una gara tra tre offerenti.

Mario Schifano, Senza titolo – 330.200 di euro, raddoppiando la stima alta.

Giuseppe Capogrossi, Superficie 193 – 82.550 di euro, ben oltre la stima.

Dipinto astratto con file di semicerchi rossi e arancioni con linee simili a denti, circondati da segni neri verticali e curvi su fondo crema. Firmato "Capogrossi" in basso a destra, esposto da Sotheby's Milano.

Vivace la domanda anche per gli artisti internazionali presenti nel catalogo di Sotheby’s Milano

Sul fronte degli artisti internazionali:

Jan Fabre, A spiritual space (Shrine) – 508.000 di euro, oltre il doppio della stima alta.

Jannis Kounellis, Senza titolo – 234.000 di euro, più di tre volte la stima iniziale, sostenuto da 15 rilanci.

La silhouette di una foglia di colore rosa pallido, con tre lobi appuntiti e uno stelo sottile, è centrata su uno sfondo bianco chiaro, che richiama la delicata cura di Sotheby's Milano. La foglia appare piatta e quasi cartacea.

Christo, Wrapped trees (Approximately 380) – 101.600 di euro, dopo tre contendenti.

Hans Hartung, T1963-R25 – 241.300 di euro, conteso da quattro offerenti.

Marcel Broodthaers, Toile de la serie ABC (Tableau alphabet) – 120.650 di euro.

Trend positivi, mercato in espansione

L’asta conferma un trend positivo. L’incasso è stato infatti del 20% più elevato rispetto alla vendita equivalente del novembre 2024. L’80% dei lotti è stato venduto, con il 54% che è andato oltre la stima alta. I due terzi degli acquirenti provenivano dall’estero. Quasi un quarto dei compratori era inoltre al primo acquisto con Sotheby’s, a testimonianza di un mercato in espansione. Il 40% delle offerte è arrivato online.

L’80% dei 78 lotti offerti era al suo debutto in asta, segno di un ricambio nelle collezioni. Grande la soddisfazione della maison: “Con un pubblico globale e un forte impulso digitale, Sotheby’s Milano si conferma un hub centrale per il mercato europeo dell’arte moderna e contemporanea”.

Domande frequenti su A Milano la regina è Sotheby’s: anche con l’arte attese superate

Qual è stato il risultato finanziario complessivo dell'asta di arte moderna e contemporanea di Sotheby's Milano a fine novembre 2025?

L'asta ha generato un totale di 11,2 milioni di euro, superando le attese del mercato che prevedevano una stima pre-vendita tra 7,3 e 10,3 milioni di euro. Questo risultato rappresenta uno dei migliori degli ultimi anni per la sede milanese di Sotheby's.

Quali artisti hanno contribuito maggiormente al successo dell'asta di Sotheby's Milano?

Lucio Fontana si è confermato una superstar, trascinando le vendite, mentre artisti come Burri, Vedova e De Chirico hanno avuto un ruolo significativo nel trainare la fascia media del mercato. Anche gli artisti internazionali presenti nel catalogo hanno registrato una vivace domanda.

Come si posiziona il risultato di questa asta nel contesto delle vendite di Sotheby's Milano?

La cifra di 11,2 milioni di euro segna il secondo totale più alto mai registrato per una vendita di arte moderna e contemporanea presso Sotheby's Milano. Questo indica un trend positivo e un mercato in espansione per la casa d'aste.

Qual è stata la provenienza dei collezionisti che hanno partecipato all'asta di Sotheby's Milano?

L'asta ha visto una forte presenza di collezionisti internazionali, contribuendo significativamente al superamento delle attese di mercato. Questo dato sottolinea l'attrattiva globale delle opere proposte.

Quali sono le prospettive di mercato per l'arte moderna e contemporanea secondo l'articolo?

L'articolo suggerisce trend positivi e un mercato in espansione per l'arte moderna e contemporanea, come dimostrato dal successo dell'asta di Sotheby's Milano. La forte domanda, anche per artisti internazionali, indica un interesse crescente da parte dei collezionisti.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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