Lyst, i brand e i prodotti più hot sono i più cool del momento
Quali sono i brand e i prodotti più “hot” del pianeta, secondo Lyst, piattaforma globale leader nel fashion shopping (160 milioni di utenti)? Nel quarto trimestre 2025, si conferma il podio del terzo trimestre 2025: al numero uno Saint Laurent, con la domanda su Lyst in aumento del 4%. Non sorprende dunque che un prodotto-icona del brand, Le Saint Laurent Vendôme Slingback Pumps siano l’8° prodotto più richiesto, con un incremento del 33% nelle ricerche a dicembre. Miu Miu si tiene salda in seconda posizione.

Le novità più interessanti in top ten e…
Il brand di fast fashion COS mantiene il terzo posto nell’Index, con domanda in crescita del 60%, segno di un forte interesse verso i brand contemporanei accessibili. Al quarto posto, Ralph Lauren in salita di cinque posizioni (+24% la domanda): il brand ultra classico riflette gusti precisi della gen Z e una strategia indovinata: franchising di prodotto chiari, familiarità emotiva e buzz social per il trend virale “Ralph Lauren Christmas”. Altro brand classico in salita di cinque posizioni è l’ultra British Burberry, con un incremento della domanda del 38% trimestre su trimestre. Il merito è anche dell’impennata di ricerche per la sciarpa-icona a quadri Nova (+307%).
In top 20
Massimo Dutti entra nell’Index per la prima volta, in 16esima posizione, con domanda in crescita del 59% QoQ. Un Puffer Jacket del brand è il secondo prodotto più richiesto del trimestre: le ricerche dei piumini Massimo sono aumentate del 347%. Nike, al 19esimo, rientra tra i brand più “hot” per la prima volta dopo oltre due anni, grazie alla collaborazione NikeSkims e a una rinnovata domanda per le sneakers Nike low top (+27% QoQ).
Brand da monitorare per la loro rapida ascesa
A.Presse
Le ricerche per il brand giapponese A.Presse, noto per la sua cura progettuale, sono aumentate del +191% nel trimestre.
Charvet
La domanda per la camiceria francese di lusso Charvet è salita del +128% nel Q4, favorita dalla sua presenza nella collezione d’esordio di Matthieu Blazy per Chanel.
Barbour
Storico marchio dal sapore britannico, Barbour registra +147% di crescita della domanda su Lyst.
I prodotti più desiderati: vince il classico
Al numero uno la Polo Ralph Lauren cable-knit quarter zip, con domanda in crescita del +75% QoQ. Il fenomeno del quarter-zip evidenzia uno spostamento estetico: i trend gen Z privilegiano ora stili più classici. Il momentum è stato amplificato dai debutti dei nuovi direttori creativi di Dior e Chanel, riportando in auge la versione iconica di Ralph Lauren. Arc’Teryx Bird Head Toque, al tre, ha raggiunto un picco storico, con domanda +1.058% nel Q4. Questo berretto cult deve la sua ascesa a celebrity come Frank Ocean e Timothée Chalamet nonché alla meme culture.

Altri prodotti ultra desiderati: Victoria Beckham vince (anche) nella top 10 Lyst
Secondo la stessa Lyst Chloé Paddington Bag è stat “La” borsa del 2025, con un aumento della domanda del 291% QoQ, nel pieno trionfo dello stile Y2K. Tornata infatti a settembre, 20 anni dopo il suo debutto, ha cementato il desiderio globale di revival. L’hanno indossata Rachel Sennott, Alexa Chung, Dua Lipa e Daisy Edgar-Jones.
Parke Varsity Mockneck Sweathshirt è al numero 7 grazie alla sua viralità su TikTok tra Gen Z e Gen Alpha. Le ricerche per questa felpa (sold-out) sono esplose durante la stagione festiva. A novembre la domanda è cresciuta del 1.847%, facendo a gara con i fenomeni Labubu e Stanley Cup.
I jeans Alina di Victoria Beckham registrano un aumento della domanda pari al 378% QoQ e del 192% YoY, grazie alla menzione nel celebre documentario Netflix.
Quali sono i nuovi trend fashion che stanno emergendo?
Atteggiamento “Wait and See”. Il grande rimescolamento dei direttori creativi nel lusso non si è ancora tradotto in una reale domanda da parte del pubblico. I consumatori attendono che i marchi ritrovino una direzione chiara prima di investire in prodotti costosi. Figlio di questo fenomeno potrebbe essere il Borecore: I consumatori rivalutano i classici moderni e pratici. Aumenta il conservatorismo nella moda: quarter-zip, giacche Barbour, camicie Charvet. Non sorprende dunque che l’attendismo e il gusto per capi “noiosi” facciano aumentare la domanda per brand contemporanei e accessibili (comeCOS e Massimo Dutti).

