La villa da sogno di Lucio Dalla alle Tremiti
Le piastrelle di blu cobalto lucido, le pareti candide le finestrature ampie sul verde e l’azzurro dei pini d’Aleppo e del mare delle Isole Tremiti. Era l’amatissima villa che Lucio Dalla (1943 – 2012) possedeva dalla metà degli anni Novanta nell’isola di San Domino, alle Tremiti: la bellezza di quasi 300 metri quadri sviluppati su quattro livelli, tutti pensati per vivere in simbiosi con la natura d’intorno, il mare e la luce dell’arcipelago.

Ogni piano beneficia di ampi terrazzi panoramici affacciati sul parco della proprietà (1600 metri quadri). Dal luglio 2025, questo rifugio di creazione artistica (si narra che Dalla vi abbia scritto anche “4 marzo 1943”, “Com’è profondo il mare) ha un nuovo proprietario. Lo ha annunciato Nicola Rinaldi, amministratore delegato della Guidobaldi Luxury Properties, l’immobiliare del gruppo Toscano che ha curato la vendita della proprietà, immessa sul mercato nel 2024 attraverso l’Agenzia di Bologna Centro di Toscano SpA.
Prezzo caratteristiche
Gli intermediari hanno condotto le trattative con il massimo riserbo: non sono noti al momento né il nome dell’acquirente né il prezzo di vendita. Anche se, su quest’ultimo punto bisogna ricordare che la richiesta iniziale era stata fissata a 1,3 milioni di euro.

La villa, che si affaccia sulla suggestiva Cala Matano, “conserva ancora oggi il suo carattere autentico, profondamente legato alla musica e all’anima dell’artista”, si legge nel comunicato stampa. All’interno della dimora si trova anche Casadilucio, lo studio di registrazione personale in cui prese vita l’album Luna Matana, un tributo alle garganiche isole Tremiti e a quella spiaggia.

L’agenzia fa sapere che la vendita della villa di San Domino segue quella della residenza indipendente di Lucio Dalla su un’altra isola dell’arcipelago, quella di San Nicola, all’interno della fortezza di Santa Maria a Mare, conclusa un anno fa, nell’estate del 2024. “Due operazioni straordinarie, trovando finalmente chi preserverà l’immensa eredità dell’artista”, si legge nella nota ufficiale dell’intermediario. Conclude il ceo: «Siamo riusciti a valorizzare e vendere due proprietà uniche, profondamente legate alla storia personale e artistica di Lucio Dalla».

