Timori e preoccupazioni delle famiglie ultra ricche nel 2025-2026
La ricchezza è (quasi) sempre stata un fenomeno transnazionale. Negli ultimi decenni però lo è diventata sempre di più, con l’80% delle famiglie uhnwi nel 2025 ad avere legami in più paesi. Più di un terzo di questi individui detiene asset fisici in tre o più giurisdizioni. In un anno come quello in corso, segnato da tensioni globali in crescita e da una maggiore imprevedibilità normativa, è emerso che i clienti uhnwi si rivolgono sempre più ai professionisti del wealth management per far fronte alle loro paure patrimoniali. Quali? Le risposte, nel Family Barometer 2025 di Julius Baer, redatto in collaborazione con PwC Switzerland. Il rapporto ha coinvolto 5100 professionisti a servizio del segmento wealth.
Ecco le 5 preoccupazioni delle famiglie ultra ricche nel 2025 (e le soluzioni per dissiparle)
I temi patrimoniali più caldi negli aggregati familiari altamente patrimonializzati sono: la costruzione dell’eredità; la costituzione o meno di un family office; le questioni legate alla stabilità politica e al suo impatto sul patrimonio; gli investimenti privati / in imprese non quotate e infine, la sicurezza e la protezione patrimoniale.
Eredità, prepararvisi bene e per tempo
La preoccupazione riflette il passaggio generazionale in corso in molte imprese familiari, in particolare in Asia. Qui, i timori legati a un passaggio generazionale “liscio” sono al terzo posto, giacché si vuole dare alle generazioni successive un’impronta più duratura, basata sui valori familiari.
Il cambiamento sta influenzando il modo in cui le famiglie Uhnwi trattano filantropia, governance e istruzione. Le famiglie investono sempre più tempo e risorse nell’articolazione dei loro valori, visione e scopo – codificandoli in costituzioni familiari, dichiarazioni di missione e “tutoraggio” intergenerazionale. La crescente attenzione all’eredità segnala un cambiamento di mentalità: le strategie patrimoniali si intrecciano ora con intelligenza emotiva, pianificazione a lungo termine con narrazione condivisa.
Affidarsi a un family office o costituire il proprio?
Circa il 40% dei clienti Uhnw intervistati possiede attualmente o è servito da un family office. Eppure il Family Barometer 2025 mette in luce le barriere che continuano a scoraggiare gli altri. I costi sono la preoccupazione principale. Seguono la complessità gestionale e la percezione che il loro patrimonio potrebbe non essere sufficiente a giustificare la creazione di un singolo family office. Queste preoccupazioni spingono le famiglie a esplorare modelli più flessibili e collaborativi. Perciò, sempre più famiglie Uhnwi si rivolgono ai wealth manager per accedere a una suite curata di servizi tipici del family office, senza doversi assumere l’intero onere operativo da soli.
Questo approccio ibrido consente alle famiglie di esternalizzare alcune funzioni della gestione patrimoniale, pur mantenendo il controllo su altre – adattando la struttura della propria organizzazione interna alle specifiche esigenze, priorità e fase di maturità.
Il sondaggio rivela preferenze chiare in materia di delega. Si ritengono meglio gestiti esternamente servizi come filantropia, pianificazione della successione e cybersecurity. Mentre ambiti più personali come gestione della liquidità, relazioni pubbliche e governance familiare tendono a restare interne. In un mondo frammentato, i modelli ibridi offrono alle famiglie un percorso pratico e scalabile – coniugando accordi basati sulla fiducia con la libertà di evolvere secondo i propri tempi.
La stabilità politica
Per il secondo anno consecutivo, la “Stabilità politica” si classifica come una preoccupazione sociale chiave tra le famiglie Uhnw, specialmente in Europa, dove è risultata la seconda questione più urgente. Conflitti regionali, dinamiche di potere in mutamento e l’erosione delle norme democratiche hanno portato le famiglie a cercare modi per isolare la loro ricchezza e le loro vite dagli shock macro-politici. I dati di quest’anno mostrano che le preoccupazioni relative al rischio politico vanno ormai oltre le regioni tradizionalmente volatili; la fragilità è vista sempre più come una questione globale.
Questa ansia persistente si traduce in strategie patrimoniali più sofisticate. La diversificazione geografica resta una risposta chiave. Le famiglie dell’America Latina, per esempio, ora classificano la “diversificazione geopolitica” come il loro secondo tema di investimento più importante. Le famiglie stanno anche rivalutando cittadinanza, residenza e persino percorsi educativi per la generazione successiva. La localizzazione degli asset viene riconsiderata non solo finanziariamente, ma anche politicamente. Sono tutti aspetti che hanno ampliato il mandato consulenziale dei family office per includere intelligence politica, pianificazione di scenari e consulenza sulla mobilità globale.
Gli investimenti privati
I mercati privati risultano essere non più un interesse di nicchia: sono ora centrali nell’approccio d’investimento delle famiglie Uhnw più sofisticate. I private market hanno suscitato particolare interesse in Medio Oriente, per esempio. Questo slancio riflette sia un cambiamento nella struttura del mercato sia un orientamento generazionale verso un impegno più attivo e significativo con il capitale. Gli investimenti diretti risultano essere un mezzo per allineare il proprio capitale con le proprie convinzioni — che sia tramite impact investing, venture capital o investimenti tematici settoriali. I più giovani in particolare cercano opportunità d’investimento che combinino rendimento finanziario e risonanza tematica o orientata alla missione.
Quali implicazioni per i family office?
Le implicazioni per i gestori patrimoniali e i family office sono profonde. La sicurezza non è più una questione di nicchia gestita da affidare a consulenti esterni, ma un pilastro centrale della governance familiare e della pianificazione del rischio. Stanno infatti diventando pratiche standard tra i family office di eccellenza: infrastrutture di cybersecurity, protocolli di comunicazione di crisi e persino caveau digitali sicuri. Inoltre, le strategie di sicurezza personale si sono evolute per includere tecnologie preservanti la privacy, protocolli di viaggio sicuri e valutazioni del rischio basate sulla localizzazione.
Le famiglie cercano soluzioni preventive. Vogliono una consulenza integrata che si adatti perfettamente al loro stile di vita.

