Italia di fronte a un bivio demografico
Mentre la natalità raggiunge i minimi storici (1,18 figli in media per donna) e l’aspettativa di vita continua ad aumentare (83,4 anni), l’Italia si trova davanti a un bivio: come affrontare una popolazione sempre più anziana, con meno giovani in grado di sostenere il sistema sanitario e previdenziale?
Si apre quindi un nuovo scenario demografico che sta ridefinendo i confini della nostra società, aprendo al contempo grandi opportunità per il settore assicurativo, che deve innovarsi per rispondere alle esigenze di una popolazione longeva e diversificata. Il futuro è già qui: rischi e opportunità si intrecciano, invitando a una riflessione fondamentale sul nostro modello di vita e di protezione sociale.
La cultura della protezione: il ruolo di Intesa Sanpaolo e Kpmg
A riportare luce su questo tema sono Intesa Sanpaolo e Kpgm che hanno evidenziato la necessità di generare consapevolezza tra le persone, creare cultura sul concetto di protezione e stimolare una riflessione sull’importanza del saper prevenire, soprattutto fra i giovani. E lo hanno detto in occasione della conferenza stampa di inaugurazione della nuova Area X a Torino, spazio esperienziale di Intesa Sanpaolo Protezione dedicato alla diffusione della cultura assicurativa, lanciato nel 2019 e riproposto in una veste totalmente rinnovata.
“Le assicurazioni sono strabiche, devono lavorare per il qui e ora, ma devono anche guardare tantissimo avanti. Il tema non è cosa succede, ma come ci si prepara all’evento che arriva. Bisogna arrivare preparati e questo spazio (Area X, ndr) nasce in quest’ottica”, ha detto Virginia Borla, amministratrice delegata e direttrice generale di Intesa Sanpaolo Assicurazioni e responsabile della divisione insurance di Intesa Sanpaolo. Che poi ha aggiunto, in merito al tema del crescente bisogno di ricorrere alle assicurazioni: “Ancora non siamo pronti a gestire le implicazioni che questi cambiamenti porteranno. Per riuscire in questa sfida serve non pensarci solo alla terza o quarta età ma molto prima”.
La situazione italiana tra risparmio e previdenza
Ma qual è la situazione italiana?
In un report, Antonella Chiricosta, partner, insurance head of actuarial services di Kpmg Advisory, si è soffermata sulla necessità delle nuove generazioni di spostare la curva del risparmio e aumentare la propensione all’investimento
Se si guarda il tasso di partecipazione, emerge infatti che gli iscritti totali alla previdenza complementare rappresentano circa il 36% delle forze di lavoro. E che le risorse destinate alle forme pensionistiche complementari rappresentano il 4% delle attività finanziarie delle famiglie italiane.
Le sfide e opportunità dell’invecchiamento demografico
Per Kpmg l’invecchiamento demografico rappresenta quindi una sfida, ma anche un’opportunità per il settore assicurativo e finanziario.
Lo studio di Kpmg in pillole
- Il calo delle nascite e l’invecchiamento della popolazione
• La denatalità in Italia ha raggiunto i minimi storici, con un tasso di natalità di circa 1,18 figli per donna nel 2024.
• La popolazione oltre i 65 anni rappresenta ormai oltre il 26% del totale, prevista in aumento nei prossimi decenni. - Impatti sulla sostenibilità dei sistemi sociali e sanitari
• Cresce il rischio di squilibri tra lavoratori attivi e pensionati.
• La crescente domanda di servizi sanitari e assistenziali mette sotto pressione il sistema pubblico, rendendo necessaria una più forte integrazione del settore privato. - L’opportunità delle assicurazioni e della previdenza integrativa
• Le assicurazioni sulla vita, i piani di previdenza complementare e le polizze Long-term care (Ltc) rappresentano strumenti chiave per garantire stabilità e sicurezza economica alle famiglie.
• La longevità crescente apre a nuove soluzioni di prevenzione e assistenza territoriale, rafforzando il ruolo delle assicurazioni nella pianificazione a lungo termine. - Nuove modalità di organizzazione familiare e bisogni emergenti
• Le strutture familiari si stanno diversificando, con un incremento delle famiglie monogenitoriali e delle persone sole.
• La riduzione delle nascite e la modifica dei modelli di vita richiedono un ripensamento delle coperture assicurative legate alla famiglia e alla protezione patrimoniale. - Le nuove sfide e le opportunità di investimento
• La necessità di spostare la curva del risparmio e aumentare l’investimento a lungo termine è uno degli obiettivi prioritari delle future politiche economiche.
• Le generazioni future dovranno ridisegnare il proprio approccio al risparmio, puntando su strumenti assicurativi e previdenziali più efficaci e sostenibili.

