Il partito Pdl al potere in Giappone ha mantenuto la sua maggioranza alla Camera bassa nelle elezioni di domenica, vincendo 261 seggi, 15 in meno del suo totale pre-elettorale
l sentiment per le azioni giapponesi è stato moderato nel periodo precedente al voto, frenato dalle preoccupazioni per il discorso del premier Fumio Kishida sulle nuove tasse
Il Giappone è stato l’unico grande mercato a scendere nel mese di ottobre, perdendo il 3,4% contro un rendimento totale del 5,1% per l’indice MSCI All Country World
Inoltre, uno stimolo su larga scala è ora in arrivo. Lunedì, il premier Kishida ha promesso di approvare un ampio pacchetto fiscale verso metà novembre. Ubs si aspetta che tale pacchetto inietti nell’economia tra i 20 e i 30 mila miliardi di yen (18-26 miliardi di dollari), una somma pari al 4-5% del Pil. Viaggi e consumi, pagamenti in contanti e incentivi aziendali per l’energia pulita e la digitalizzazione saranno al centro degli aiuti del governo. In particolare la digitalizzazione dovrebbe essere un efficace catalizzatore per i guadagni aziendali, contribuendo a una ripresa nel corso del prossimo anno, sostenuta anche dall’allentamento dei problemi della catena di approvvigionamento e dai venti di coda di uno yen debole. Infine, lato tasse Kishida sembra essersi ammorbidito. Secondo Reuters, Kishida ha detto che il Giappone deve assicurarsi di “mantenere la fiducia del mercato sulle sue finanze, ma la rivitalizzazione dell’economia viene prima”.

