- L’indice Morningstar global next generation artificial intelligence ha registrato un rendimento del 29,33% da inizio anno al 9 settembre 2025, contro l’11,75% del più ampio Morningstar Us market index
- Microsoft è in cima alla lista dei migliori titoli azionari nel settore dell’intelligenza artificiale. Attualmente, il titolo sembra sottovalutato del 17% rispetto a un valore equo stimato da Morningstar nell’ordine dei 600 dollari
Non solo Nvidia. I nomi che in molti associano all’intelligenza artificiale sono, in realtà, soltanto una fetta della nuova frontiera. Le aziende che potrebbero avere maggiori possibilità di successo con l’evolversi dell’industria rientrano infatti in diversi settori, dai servizi informatici ai semiconduttori. La corsa dell’Ai, di fatto, continua: l’indice Morningstar global next generation artificial intelligence ha registrato un rendimento del 29,33% da inizio anno al 9 settembre 2025, contro l’11,75% del più ampio Morningstar Us market index. Ma come cavalcarla?
Intelligenza artificiale: 9 azioni da monitorare
Per selezionare le migliori azioni dell’intelligenza artificiale, Morningstar ha estrapolato i principali costituenti del suo indice dedicato, che hanno ottenuto valutazioni di 4 o 5 stelle. Si tratta di nove titoli sottovalutati:
- Microsoft;
- Taiwan semiconductor manufacturing;
- Tencent holdings;
- Alibaba;
- Adobe;
- Marvell technology;
- Cognizant technology solutions;
- Baidu;
- Epam systems.
Microsoft è in cima alla lista dei migliori titoli azionari nel settore dell’intelligenza artificiale. Attualmente, il titolo sembra sottovalutato del 17% rispetto a un valore equo stimato da Morningstar nell’ordine dei 600 dollari. Grazie al suo investimento in OpenAi, il colosso è emerso “come leader nel settore dell’Ai”, osserva Dan Romanoff, analista senior della società di rating. Secondo l’esperto, la piattaforma di cloud computing Azure rappresenta “il fulcro” della nuova Microsoft. “Anche se stimiamo sia già un business di circa 75 miliardi di dollari, continua a crescere a un tasso annuo del 30%. Presenta diversi vantaggi distintivi, tra cui quello di offrire ai clienti un modo semplice per sperimentare e trasferire determinati carichi di lavoro sul cloud”, spiega l’analista.
Il caso di Taiwan semiconductor manufacturing
Altro caso quello di Taiwan semiconductor manufacturing, la prima delle due aziende produttrici di semiconduttori della lista. “Riteniamo che la domanda proveniente dagli Stati Uniti e da altri paesi occidentali sia sufficiente a sostenere la crescita dei ricavi di Tsmc nel settore dell’Ai per i prossimi cinque anni”, dichiara Phelix Lee, analista di Morningstar. Il titolo appare scambiato a un tasso di sconto del 22% rispetto a una stima di fair value di 306 dollari. “Notiamo due fattori di crescita a lungo termine”, aggiunge Lee. “In primo luogo, il consolidamento delle aziende di semiconduttori dovrebbe creare una domanda di sistemi integrati realizzati con i nodi più avanzati. In secondo luogo, la crescita organica dell’Ai, dell’Internet of things e delle applicazioni di calcolo ad alte prestazioni potrebbe durare per decenni”.
Tencent Holdings, società di investimento cinese fondata nel 1998 da Ma Huateng, è il terzo titolo della lista. L’azione appare sottovalutata del 26% rispetto a una stima di fair value di 102 dollari. Secondo Ivan Su, analista senior di Morningstar, l’impatto “più immediato e misurabile” degli investimenti della holding nell’Ai deriverà dal miglioramento della tecnologia pubblicitaria, che potenzia i consigli sui contenuti e riduce i costi di creazione degli annunci. Negli ultimi 10 anni, Tencent ha cavalcato il boom dei giochi per dispositivi mobili, ma il suo impero include anche il cloud computing e lo streaming musicale, tra le altre iniziative. “Riteniamo che WeChat abbia un valore significativo ancora da sfruttare”, aggiunge Su.
Alibaba: titolo sottovalutato del 22%
Il titolo di Alibaba, una delle più grandi aziende al mondo nel settore del commercio online, è scambiato a un tasso di sconto del 22% a fronte di una stima di fair value di 156 dollari. “Sta perdendo quote di mercato a favore di Pdd e Douyin nell’e-commerce cinese, non prevediamo una soluzione rapida nel breve termine”, evidenzia Chelsey Tam, analista senior di Morningstar. “A nostro avviso, i marketplace Taobao e Tmall rimangono il principale flusso di cassa del colosso e possono sostenere l’espansione di AliCloud e la strategia di globalizzazione dell’azienda”, dice l’esperto, accogliendo con ottimismo l’incremento del piano di buyback di 25 miliardi di dollari fino a marzo 2027.
Adobe: mercato potenziale oltre i 200 miliardi
Adobe viene invece scambiato a un tasso di sconto del 37%, a fronte di una stima di valore equo di 560 dollari per azione. “Ritiene di poter conquistare un mercato potenziale ben superiore ai 200 miliardi di dollari”, ricorda Romanoff. “Sta introducendo e sfruttando funzionalità in tutte le sue varie offerte cloud (come l’intelligenza artificiale Sensei) per promuovere un’esperienza più coesa, acquisire nuovi clienti, vendere agli utenti soluzioni di fascia di prezzo più alta e vendere in modo incrociato offerte di media digitali”.
Marvell Technology e la sfida ai colossi dei chip
La seconda azienda di semiconduttori della lista è Marvell Technology, produttore statunitense di prodotti per l’archiviazione elettronica, le telecomunicazioni e i semiconduttori. Per William Kerwin, analista senior di Morningstar, la sua “forte posizione nel settore dei chip ottici e la sua fiorente attività nel campo dei chip personalizzati le garantiscono una solida posizione” nell’ambito dell’infrastruttura dell’Ai generativa. “Consideriamo Marvell Technology un forte concorrente nel settore dei chip di rete”, dice l’esperto, prevedendo che continuerà a competere nel settore con colossi come Broadcom, Nvidia e Intel.
Cognizant Technology Solutions è invece la prima delle due società dei servizi informatici presenti nell’elenco dei migliori titoli azionari del settore dell’intelligenza artificiale. Offre servizi di consulenza e outsourcing ad alcune delle più grandi aziende al mondo nel settore dei servizi finanziari, dei media, delle comunicazioni, della sanità, delle risorse naturali e dei prodotti di consumo. Le sue azioni appaiono sottovalutate del 17% rispetto a una stima di fair value di 84 dollari.
Baidu: il più grande motore di ricerca in Cina
Il titolo Baidu, il più grande motore di ricerca in Cina, è scambiato a un tasso di sconto del 38% rispetto a una stima di fair value di 146 dollari. “Sebbene stia trasformando la propria identità investendo nell’Ai generativa, nel cloud e nella guida autonoma, il suo successo commerciale resta ancora da vedere”, sostiene Kai Wang, analista senior della società di rating. “Ci sono segnali incoraggianti che indicano che la monetizzazione del cloud Ai crescerà dal 12% del 2020 al 18% dei ricavi core nel 2023. Tuttavia, nonostante la forte crescita, prevediamo che Baidu dovrà affrontare la concorrenza dei leader del settore Alibaba, Huawei e Tencent, che hanno tutti una quota di mercato maggiore”.
La seconda società del settore dei servizi informatici della lista è Epam Systems, azienda attiva nella trasformazione digitale e nell’ingegneria del prodotto. Le azioni appaiono sottovalutate del 21% rispetto a una stima di valore equo di 200 dollari. “Nel complesso, riteniamo che si sia ritagliata una posizione distintiva nel competitivo settore dei servizi IT. Sfruttando la sua pluriennale esperienza nei servizi di ingegneria, l’azienda è pronta a capitalizzare le tendenze tecnologiche a lungo termine e a distinguersi dai concorrenti piccoli e grandi”, conclude Eric Compton, direttore di Morningstar.

