Arriva l’acceleratore di startup del turismo, come salire a bordo

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Argo, programma di accelerazione dedicato a chi sviluppa soluzioni e servizi innovativi per il turismo e l’ospitalità, selezionerà circa 10 startup che riceveranno un investimento pre-seed di 75mila euro. E un eventuale contributo a fondo perduto di 25mila euro

Indice

Cdp Venture Capital ha annunciato la nascita di Argo, programma di accelerazione dedicato a startup e pmi innovative che sviluppano soluzioni e servizi nei settori del turismo e dell’ospitalità

Le startup selezionate otterranno un investimento fino a 75mila euro in cash per un equity dal 3 all’8% e potranno accedere a un network di oltre 200 investitori, founder e mentor

Via al contest dedicato a chi sviluppa soluzioni e servizi innovativi nei settori del turismo e dell’ospitalità. Lo scorso dicembre Cdp Venture Capital ha annunciato la nascita di Argo, un programma di accelerazione dedicato a startup e pmi innovative con una dotazione complessiva di 4,5 milioni di euro, realizzato in collaborazione con il ministero del Turismo. Ogni anno, per tre anni, saranno selezionate circa 10 startup che otterranno un investimento pre-seed di quasi 75mila euro e che potranno concorrere anche all’ottenimento di un contributo a fondo perduto di 25mila euro.

L’iniziativa si rivolge a startup con un team costituito e un prototipo funzionante, che abbiano sviluppato soluzioni e servizi innovativi per il turismo e l’ospitalità con un focus sui settori del turismo d’affari, culturale, religioso e di studio, dei viaggi organizzati, delle esperienze in contesti a contatto con la natura, dell’enogastronomia, dello sport e del benessere. A gestirla operativamente sono LVenture Group e VeniSIA (ecosistema di innovazione sostenibile dell’Università Ca’ Foscari Venezia) con il contributo dei main partner Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo innovation center e il supporto del corporate partner Human company e del partner tecnico Scuola italiana di ospitalità.

Il programma di accelerazione avrà una durata di cinque mesi (a partire dal 3 aprile 2023). Le startup selezionate otterranno un investimento fino a 75mila euro in cash per un equity dal 3 all’8% e potranno accedere a beni, servizi e operazioni in natura offerti dai corporate partner e a un network di oltre 200 investitori, founder e mentor del mondo imprenditoriale e digitale. Inoltre, potranno ricevere un contributo finanziario aggiuntivo a fondo perduto fino a un massimo di 25mila euro erogato dal ministero del Turismo.

Chi può ottenere il contributo a fondo perduto

Tale contributo aggiuntivo si rivolge alle startup ammesse al programma di accelerazione le cui soluzioni innovative riguardino le seguenti tematiche:

  • portali web (contenuti e servizi per turisti, professionisti e operatori economici); 
  • applicazioni mobile che offrano contenuti e servizi al turista;
  • dashboard focalizzate su trend e Kpi (Key performance indicator) sul turismo; 
  • chat di supporto ai turisti per l’erogazione di informazioni in modalità interattiva e conversazionale; 
  • Crm (sistemi di gestione delle informazioni e delle relazioni a supporto degli operatori);
  • digital commerce (funzionalità di prenotazione e acquisto di prodotti e servizi turistici);
  • media house (sviluppo di contenuti e attività di digital marketing).

Il processo di selezione delle startup

La selezione sarà effettuata dai referenti del ministero attribuendo un punteggio di 100 punti sulla base dei seguenti criteri: 

  • potenziale di innovazione (fino a 40 punti);
  • potenziale di integrazione in sistemi informativi e/o gestionali più ampi (fino a 30 punti);
  • impatto potenziale sul settore del turismo (fino a 30 punti).

Il contributo sarà poi erogato in due tranche da 12.500 euro ciascuna. Ai fini dell’erogazione, le startup selezionate dovranno presentare un elenco delle spese sostenute (per personale, consulenze, servizi strumentali, materiali di consumo, investimenti materiali e immateriali, e spese di funzionamento). Le candidature alla call possono essere inoltrate entro il 19 febbraio 2023 tramite il sito web dedicato

di Rita Annunziata

Responsabile dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth. Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente videoreporter per Class Editori e ricercatrice per il Centro di ricerca sulle mafie e la corruzione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Collabora anche con La Repubblica.

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