Reti, dopo 20 anni di crescita arriva la sfida delle banche commerciali

3 MIN
Uomo in giacca e cravatta, con sfondo sfocato di un edificio.

È in ascesa il numero di consulenti finanziari non Assoreti: aumentano gli investimenti delle banche commerciali nel settore. Cresce il peso del risparmio amministrato mentre si riduce la redditività commissionale delle masse. Maurizio Primanni, ceo del gruppo Excellence: «Si apre una nuova fase»

Indice

Assoreti, l’associazione italiana che riunisce chi colloca prodotti finanziari, sta per entrare in una nuova fase di mercato. Si sta infatti impennando il numero di consulenti finanziari attivi al di fuori del suo perimetro. Detta in altro modo: le banche commerciali hanno scoperto il valore della consulenza fuori sede e vi stanno investendo. Del resto, dopo oltre 20 anni di crescita, le reti dei consulenti finanziari hanno superato nel 2025 i 1.000 miliardi di euro di masse gestite, pari al 26,7% della ricchezza finanziaria investibile delle famiglie italiane. Sono i dati principali che emergono dal report “Banche Reti 2021-2025” di Excellence Consulting, che analizza i numeri del periodo 2021-2025, ricostruendo l’evoluzione del settore negli ultimi 25 anni e delineandone le possibili traiettorie future.

L’analisi del gruppo milanese evidenzia come negli ultimi 25 anni le reti abbiano profondamente trasformato il mercato della consulenza finanziaria italiana. Nel 2000 gli intermediari aderenti ad Assoreti erano circa 70 e gestivano circa 150 miliardi di euro. Oggi invece gli operatori aderenti sono circa 20 – in conseguenza dei processi di aggregazione e consolidamento del mercato – ma amministrano oltre 1.000 miliardi di euro, confermando il ruolo centrale delle reti di consulenza nel sistema finanziario nazionale.

Boom di consulenti finanziari nel 2025

La crescita resta molto solida anche sotto il profilo industriale. Tra il 2000 e il 2025 le masse amministrate e gestite sono aumentate di oltre il 560% (oltre 6,7x), superando per la prima volta la soglia dei 1.000 miliardi. Nel 2025 la crescita è stata del 6,4%. La raccolta netta ha raggiunto 60,8 miliardi di euro, +17,8% sul 2024. La base clienti ha superato i 5,4 milioni, la produttività media ha raggiunto il massimo storico di oltre 41 milioni di euro di masse per consulente e nel 2025 sono stati reclutati oltre 1.800 consulenti finanziari, circa la metà nuovi iscritti all’Albo e quasi un terzo provenienti da banche e altri operatori.

Una nuova stagione di competitività fra reti e banche

Parallelamente, la raccolta netta gestita è tornata a rappresentare il 62% della raccolta complessiva. Un dato eccezionale, se si pensa che nel 2023 aveva toccato il minimo del 6%. Ma nel futuro il settore potrebbe entrare in una nuova fase più competitiva, con un confronto sempre più intenso tra le reti di consulenti e le banche commerciali. Le prime sono ormai di maggiori dimensioni rispetto al passato, ma anche impegnate a gestire fenomeni strutturali come il passaggio generazionale e l’inserimento nelle reti di giovani talenti; le seconde sembrano avere riscoperto il valore del modello della consulenza finanziaria fuori sede come leva di crescita.

Tra il 2021 e il 2025 infatti gli iscritti all’Albo OCF con delega attiva sono passati da 34,2 mila a 38,4 mila, contro una crescita dei consulenti delle reti da 20,8 mila a 23,3 mila. Se ne deduce che oggi circa 15 mila consulenti operano al di fuori delle reti Assoreti.

Maurizio Primanni, ceo del Gruppo Excellence: «Negli ultimi 25 anni le reti hanno costruito uno dei più importanti percorsi di crescita del sistema finanziario italiano, contribuendo a diffondere una consulenza sempre più qualificata e specializzata. Oggi si apre però una nuova fase, nella quale il confronto competitivo con le banche commerciali potrebbe diventare più intenso. La vera sfida per le reti di consulenti finanziari ormai più grandi e complesse sarà mantenere la capacità di innovazione dimostrata in questi anni e la flessibilità necessaria per adattarsi all’evoluzione del mercato».

Le reti sono destinate al declino?

No. È chiaro Antonello Di Mascio, capo ricercatore del Gruppo Excellence: «Il report conferma la solidità del modello delle reti, che continua a crescere per masse, clienti e produttività. Allo stesso tempo, il contesto competitivo evolve rapidamente: aumentano gli investimenti delle banche commerciali nella consulenza finanziaria, cresce il peso del risparmio amministrato e si riduce la redditività commissionale delle masse. Per questo la crescita dimensionale dovrà essere accompagnata da modelli di consulenza sempre più evoluti e capaci di creare valore».

Domande frequenti su Reti, dopo 20 anni di crescita arriva la sfida delle banche commerciali

Qual è la principale sfida che le reti finanziarie si trovano ad affrontare?

La principale sfida per le reti finanziarie, dopo oltre 20 anni di crescita, è l'accresciuta competitività delle banche commerciali. Queste ultime stanno investendo nella consulenza fuori sede, un ambito tradizionalmente presidiato dalle reti, segnando una nuova fase di mercato.

Quale importante traguardo finanziario hanno raggiunto le reti nel 2025?

Nel 2025, le reti dei consulenti finanziari hanno superato i 1.000 miliardi di euro di masse gestite. Questo traguardo evidenzia una crescita notevole, consolidata in oltre due decenni di attività nel settore.

Perché le banche commerciali stanno aumentando i loro investimenti nella consulenza finanziaria?

Le banche commerciali hanno riconosciuto il valore della consulenza finanziaria fuori sede e stanno attivamente investendo in questo segmento. Questa strategia mira a rafforzare la loro presenza nel mercato, intensificando la competizione con le reti tradizionali.

Qual è l'attuale prospettiva di mercato per Assoreti?

Assoreti, l'associazione che rappresenta i collocatori di prodotti finanziari, sta entrando in una nuova fase di mercato caratterizzata da maggiore competitività. L'aumento dei consulenti finanziari attivi al di fuori del suo perimetro indica un'evoluzione significativa del settore.

Quale tendenza si osserva riguardo ai consulenti finanziari che operano al di fuori delle reti tradizionali?

Si sta registrando un notevole incremento nel numero di consulenti finanziari che operano al di fuori del perimetro di Assoreti. Questa tendenza è alimentata dall'investimento delle banche commerciali nella consulenza fuori sede, che sta ridefinendo il panorama competitivo.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Uomo con occhiali, copertina rivista "WE WEALTH", titolo "Il WEALTH è un gioco di squadra".
Magazine N°92 – luglio/agosto 2026
Uomo in giacca e cravatta sorride, copertina rivista "WE Wealth" con titolo "Perché i mercati non hanno paura".
Magazine N°91 – giugno 2026
Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier giugno 2026
Dossier aprile 2026