Trattamento di fine mandato in polizza: cosa sapere

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Due alti e moderni edifici in mattoni si ergono su entrambi i lati, visti dal basso, con il cielo azzurro e qualche nuvola visibile tra di essi. I motivi ripetuti delle finestre e i disegni geometrici conferiscono un aspetto distintivo, che ricorda l'architettura di TFM Polizza.

Il Trattamento di Fine Mandato (Tfm) rappresenta una soluzione vantaggiosa per aziende e manager: riduce il carico fiscale, tutela il patrimonio e permette una gestione flessibile, soprattutto se abbinato a una polizza vita o a un fondo pensione

Un piano di Trattamento di Fine Mandato (Tfm) rappresenta un prezioso strumento sia per le aziende che intendono legare a sé manager esterni attraverso un piano di incentivazione ulteriore rispetto al pacchetto annuale sia per quelle con amministratori legati alla proprietà ai quali si vuole offrire un metodo di remunerazione alternativo con costi fiscali e previdenziali migliorati.

In dettaglio, per i collaboratori non assunti con contratto di lavoro subordinato, prima dell’inizio del rapporto di lavoro l’azienda può deliberare il pagamento di un piano di trattamento di fine mandato (Tfm), il cui ammontare deve essere definito in sede assembleare nella cifra o nel metodo di calcolo se variabile. Tale ammontare sarà accantonato periodicamente durante il rapporto di collaborazione e verrà erogato al termine del periodo prestabilito.

Il Tfm in polizza

In alternativa alla destinazione del Tfm a un Fondo Pensione aperto, esso può essere investito in una polizza Tfm, una scelta che offre molta flessibilità all’azienda, la quale può scegliere modalità di pagamento compatibili con la propria liquidità. Le polizze Tfm distinguono dalle polizze key man perché il beneficiario non è la società, nel caso in cui perda il suo uomo chiave, ma lo sono l’amministratore stesso e i suoi eredi, sebbene nel caso vita sarà la società come contraente ad occuparsi del riscatto della polizza e del versamento come la polizza Tfm.

I vantaggi fiscali…

La scelta di destinare il Tfm ad una polizza offre alle aziende e ai lavoratori importanti vantaggi, in primo luogo fiscali. Le più recenti decisioni dell’Agenzia e della Giurisprudenza tributaria, infatti, hanno rilanciato la bontà dell’istituto, che figura un costo totalmente deducibile per la società nell’anno di accumulo e un benefit con impatto fiscale agevolato per il collaboratore al momento dell’erogazione. Il Tfm accantonato in polizza, infatti, può essere soggetto a tassazione separata, che generalmente risulta più vantaggiosa rispetto alla tassazione ordinaria.

…e quelli successori

Le polizze vita offrono una soluzione ottimale in ottica di pianificazione successoria, in quanto consentono di trasferire quanto accantonato tramite Tfm ai beneficiari prescelti, bypassando eventuali problematiche legate alla successione. Inoltre, le somme corrisposte attraverso una polizza vita non rientrano nell’asse ereditario, risultano esenti dall’imposta di successione. Se il contratto è stipulato correttamente, inoltre, il capitale accantonato gode dell’impignorabilità e dell’insequestrabilità, tutelando l’amministratore dal rischio di impresa.

Sotto un profilo prettamente finanziario, la polizza vita permette di investire il Tfm in fondi assicurativi o unit linked. Ciò consente la massima diversificazione sotto il profilo dell’asset allocation aumentando le potenzialità di rendimento e mitigando il rischio di concentrazione.

Inoltre, grazie al meccanismo della tassazione differita, il capitale accantonato gode della capitalizzazione degli interessi, incrementando ulteriormente le prospettive di rendimento.

Domande frequenti su Trattamento di fine mandato in polizza: cosa sapere

Quali sono i principali benefici del Trattamento di Fine Mandato (TFM) per le aziende?

Il TFM è uno strumento utile per fidelizzare manager esterni offrendo un'incentivazione aggiuntiva. Permette inoltre di remunerare gli amministratori legati alla proprietà con costi fiscali e previdenziali migliorati.

A chi si rivolge principalmente il TFM secondo l'articolo?

Il TFM si rivolge sia alle aziende che desiderano incentivare manager esterni, sia a quelle con amministratori legati alla proprietà. È pensato per collaboratori non assunti con contratto di lavoro subordinato.

Quali tipi di vantaggi offre il TFM menzionati nell'articolo?

L'articolo evidenzia i vantaggi fiscali e successori del TFM. Questi aspetti migliorano la gestione dei costi e la pianificazione patrimoniale legata al mandato.

In che modo il TFM può essere considerato un metodo di remunerazione alternativo?

Il TFM rappresenta un'alternativa ai pacchetti retributivi annuali standard, offrendo una forma di remunerazione differita. Questo approccio mira a ottimizzare i costi fiscali e previdenziali per l'azienda e il collaboratore.

Qual è la funzione principale del TFM come piano di incentivazione?

Il TFM funge da piano di incentivazione per legare a sé manager esterni, offrendo loro un beneficio economico aggiuntivo rispetto alla retribuzione annuale. Questo contribuisce a rafforzare il rapporto di collaborazione.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Il Tfm in polizza è la soluzione unica e vantaggiosa per la tua pianificazione fiscale e patrimoniale: scopri come usarla

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