Mentre ogni giorno, miliardi di persone in tutto il mondo si connettono, con chiamate, messaggi, streaming e lavoro da remoto, il 5G sta rivoluzionando la connettività, l’IoT promette città intelligenti e fabbriche interconnesse, e le nuove API di rete aprono orizzonti inesplorati per gli sviluppatori. E al centro di questa rivoluzione si muovono i giganti delle telecomunicazioni come AT&T, Orange, Telefonica e Vodafone. Più che semplici fornitori di servizi, queste compagnie sono i motori di un’innovazione costante, veri e propri pilastri che definiscono il modo in cui viviamo, lavoriamo e interagiamo nell’era digitale.
Le telecomunicazioni, però, non sono fondamentali solo per essere sempre connessi, ma potrebbero fare la differenza anche in un portafoglio di investimento. E per chi vuole prendere posizione in maniera indiretta su questo settore guardando all’Europa, ma non solo, Vontobel ha appena ampliato la sua offerta di soluzioni di investimento dedicata a questo comparto, lanciando sul mercato una nuova famiglia di certificati Memory Cash Collect con con barriera e una soglia bonus al 65%, di cui uno tutto a tema telecomunicazioni. Il nuovo certificate offre un possibile rendimento annuo del 10,80% e allo stesso tempo una protezione sul capitale investito fino ad un -35%. Nello specifico, il certificato è scritto sui principali nomi del settore della telefonia europeo e statunitense, AT&T, Orange, Telefonica e Vodafone (ISIN: DE000VK9G0L1) offrendo da una parte un rendimento annuo condizionato del 10,80%, e dall’altra un sistema di protezione dell’investimento a scadenza, ovvero una barriera posta al 65%.
Caratteristiche principali: il certificato sulle Telco
Nel dettaglio, guardando ai rendimenti, il certificate – che fa parte di una famiglia di 4 panieri di azioni – prevede premi mensili condizionati dello 0,90% a partire da agosto 2025. Per quanto riguarda, invece, la protezione parziale del capitale, lo strumento presenta una barriera monitorata a scadenza pari al 65%, in grado quindi di tollerare discese dei titoli sottostanti fino a -35% rispetto al prezzo di riferimento iniziale. In caso di evento barriera, l’importo finale corrisposto all’investitore verrà calcolato in base alla performance negativa del sottostante con il peggior risultato. Il certificato, così come la serie, ha una durata triennale, con scadenza fissata al 18 luglio 2028. Tuttavia, è prevista la possibilità di rimborso anticipato a partire da gennaio 2026, con un livello Autocall decrescente del 5% semestrale: si inizia dal 100% del valore di riferimento iniziale a gennaio per poi scendere progressivamente fino all’80%.
Dalla teoria alla pratica: come funziona la nuova emissione
Passando dalla teoria alla pratica, gli scenari alle date di valutazione intermedie, che si susseguono con cadenza mensile, sono tre: se, nelle date di valutazione intermedie (a partire da gennaio 2026), tutti i sottostanti sono pari o superiori al livello Autocall, il certificato si estingue anticipatamente e l’investitore riceve il valore nominale (100 euro) più il premio mensile dello 0,90%; se tutti i sottostanti sono pari o superiori alla soglia Bonus, fissata come la barriera al 65%, ma inferiori al livello Autocall, allora il prodotto non si estingue e continua a pagare le cedole mensili condizionate; infine se anche solo una delle azioni sottostanti si trova al di sotto della soglia Bonus, allora il prodotto non si estingue e il premio non viene pagato, ma conservato in memoria.
A scadenza, il 18 luglio 2028, gli scenari possibili per gli investitori sono invece due:
- Se tutte e quattro le azioni sottostanti sono pari o superiori alla barriera posta al 65%, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), oltre al premio mensile dello 0,90% e quelli accumulati in memoria. Nello specifico, i diversi livelli barriera da osservare a scadenza sono: 17,58 dollari per AT&T; 8,562 euro per Orange, 2,922 euro per Telefonica SA e 0,531 sterline per Vodafone Group.
- Se invece anche solo uno dei titoli sottostanti quota al di sotto della barriera a scadenza, l’investitore riceve un importo commisurato alla performance del titolo peggiore e conseguente perdita sul capitale investito.
Una gamma molto ampia che non si ferma al settore delle telecomunicazioni
Guardando invece all’intera gamma dei nuovi certificati Memory Cash Collect Collect con Barriera e Soglia Bonus, i premi mensili condizionati vanno da un minimo dello 0,75% fino a un massimo dell’1,35%, per un rendimento annuo che può arrivare quindi al 16,2%. Le tematiche spaziano dall’energia, come ENGIE e E.ON, fino al settore bancario, passando anche per la transizione sostenibile e, charamente, le telecomunicazioni.
Rischio Emittente
Gli investitori sono esposti al rischio che l’Emittente (Vontobel Financial Products GmbH, Francoforte sul Meno) o il Garante (Vontobel Holding AG, Zurigo) non risultino in grado di adempiere ai propri obblighi in relazione al prodotto. È possibile una perdita totale del capitale investito. In quanto titoli di credito, i prodotti non sono soggetti ad alcuna protezione dei depositi.
Rischio di mercato
Gli investitori devono tenere presente che l’andamento dei prezzi delle azioni delle società sopra menzionate è influenzato da molti fattori imprenditoriali, ciclici ed economici, che dovrebbero essere presi in considerazione al fine di formarsi un’idonea opinione sul mercato. Il prezzo delle azioni potrebbe muoversi diversamente rispetto alla previsione degli investitori, portando a perdite di capitale. Inoltre, i rendimenti passati e le opinioni degli analisti non sono un indicatore per i rendimenti futuri.
Rischio di cambio
Qualora il prodotto abbia come sottostante/i titoli non quotati in Euro, il valore del prodotto dipenderà anche dal tasso di cambio tra la valuta straniera e l’Euro nel caso in cui il prodotto non abbia una copertura (opzione quanto).

