L’attesa di una possibile tregua tra Iran e Stati Uniti prosegue, così come i tentativi di porre fine a un conflitto che, oltre ad aver coinvolto gran parte del Medio Oriente, ha avuto ripercussioni anche sui mercati finanziari. Nonostante le tensioni geopolitiche ancora aperte, i listini hanno mostrato ancora una volta una notevole capacità di assorbire gli shock.
L’azionario per ora resta in territorio positivo, pur con performance divergenti tra Stati Uniti ed Europa, dove la crescita è stata più moderata. A sostenere i listini statunitensi continua a essere soprattutto il comparto tecnologico.
In questo scenario, UniCredit amplia la propria gamma con quattro nuovi Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down: due legati a panieri di indici e due costruiti su panieri di azioni. Le strutture offrono agli investitori diverse modalità per combinare premi periodici, esposizione ai mercati e protezione condizionata del capitale.
Come funzionano i nuovi certificati UniCredit
In particolare, si tratta di quattro nuovi strumenti che vanno ad ampliare la gamma di certificati Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down di UniCredit. Nel dettaglio, due sono legati a panieri di indici e due costruiti su panieri di azioni. Tutti hanno una base di calcolo pari a 100 euro, sono negoziati sul SeDeX di Borsa Italiana e prevedono premi mensili condizionati, la possibilità di rimborso anticipato (autocall) a partire da dicembre 2026 e un meccanismo Step-Down. I certificati su panieri di indici (ISIN: DE000UN8ZE52 e DE000UN8ZE45) hanno una durata di 36 mesi e scadono il 21 giugno 2029 con un livello Barriera al 60% del valore iniziale.
La struttura su panieri di azioni ha, invece, una durata di 24 mesi, con scadenza il 14 giugno 2028. In questo caso, la barriera premio è posta al 50% del valore iniziale, mentre la barriera capitale è al 40% (ISIN: DE000UN91V38 e DE000UN91V46).
Premi mensili condizionati ed effetto memoria
Il funzionamento della nuova emissione ruota intorno al meccanismo worst of: a ogni data di osservazione mensile, il pagamento del premio dipende dall’andamento del sottostante del paniere con la performance peggiore. Per i certificati su indici, il premio è corrisposto se il worst of è pari o superiore al 60% del valore iniziale. Per i certificati su azioni, la barriera premio è fissata al 50% nelle date di osservazione precedenti alla scadenza, mentre l’ultima barriera premio e la barriera capitale sono poste al 40%.
In più, l’effetto memoria permette di recuperare i premi eventualmente non pagati. Se, in una data di osservazione, il sottostante peggiore si trova sotto la barriera premio, il certificate non distribuisce il premio previsto; quest’ultimo potrà però essere corrisposto insieme ai successivi premi alla prima data in cui il worst of tornerà a un livello pari o superiore alla barriera applicabile.
Rimborso anticipato con meccanismo Step-Down
A partire dalla sesta data di osservazione mensile, fissata a dicembre 2026, questi prodotti possono scadere anticipatamente. Il rimborso si attiva se il sottostante peggiore del paniere si trova a un livello pari o superiore alla soglia di autocall prevista per quella data. In questo caso, lo strumento rimborsa i 100 euro della base di calcolo, oltre al premio del periodo e agli eventuali premi conservati in memoria.
Il meccanismo Step-Down riduce progressivamente la soglia richiesta per il rimborso anticipato. Per entrambe le tipologie, il livello parte dal 95% del valore iniziale e scende di un punto percentuale a ogni successiva osservazione mensile. Nei certificati su indici arriva fino al 66%, mentre in quelli su azioni si riduce fino al 78%. La struttura rende quindi possibile la scadenza anticipata anche qualora il sottostante peggiore abbia registrato una flessione rispetto al valore iniziale, purché rimanga sopra la soglia prevista nella relativa data di osservazione.
Cosa succede alla scadenza
Se i certificati non sono stati rimborsati anticipatamente, alla scadenza dell’emissione si possono verificare due scenari. Per gli strumenti legati a panieri di indici, se il worst of è pari o superiore al livello barriera (60%), vengono rimborsati 100 euro, oltre al premio finale e agli eventuali premi in memoria. Se il sottostante peggiore si trova invece sotto la barriera, il rimborso è commisurato alla sua performance e può risultare inferiore a 60 euro.
Per i certificati su panieri di azioni, il rimborso integrale della base di calcolo, insieme al premio finale e agli eventuali premi in memoria, avviene se il worst of è pari o superiore alla barriera capitale del 40%. Al di sotto di tale livello, l’importo rimborsato segue la performance del sottostante peggiore (e può essere inferiore a 40 euro).
In entrambi i casi, la barriera non equivale a una garanzia del capitale: qualora il sottostante peggiore chiuda sotto la soglia prevista, l’investitore è esposto a una perdita anche totale del capitale investito. I Certificate espongono inoltre al rischio di credito dell’emittente, alle oscillazioni del prezzo durante la vita dello strumento e non riconoscono gli eventuali dividendi distribuiti dai sottostanti.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di UniCredit.

