Non esiste una singola persona, sia questa un investitore esperto o qualcuno che sta ancora decidendo se iniziare a investire, che non abbia qualcosa da imparare sul mondo della finanza. L’alfabetizzazione finanziaria è il mezzo più efficace per insegnare come muoversi sul mercato, anche a partire da decisioni di risparmio quotidiane per costruire un futuro stabile e, allo stesso tempo, è anche un mezzo perfetto per creare relazioni tra investitori e consulenti.
Dalla teoria alla pratica: come rendere la finanza un’attività quotidiana
Troppo pochi adulti conoscono la finanza a sufficienza per prendere decisioni informate su questioni come l’indebitamento, gli investimenti e il perché e il come del risparmio per la pensione.
Per prima cosa, per avvicinare anche i non addetti ai lavori al mondo della finanza, è cruciale far capire che questo non è davvero così distante e ostico come viene percepito. Inoltre, non è necessario partire con investimenti enormi, ma basta lavorare giorno dopo giorno, aggiungendo un euro alla volta.
La realtà è che oggi, anche solo guardando agli Stati Uniti, la maggior parte della popolazione, anche quella più istruita e con un reddito stabile, non ha nessun tipo di base per capire come si muovono i mercati e quindi non investono nel loro futuro. Basti pensare che, secondo un’analisi di Capital Group, in America ci sono più di 21milioni di lavoratori che pur avendo tutto l’interesse nell’investire, non si sono mai approcciati al mondo della finanza.
I consulenzi finanziari potrebbero fare la differenza. Il loro compito è quello di preparare la prossima generazione di investitori, aiutandoli a capire che qualsiasi cosa vogliano dalla vita, sarà più raggiungibile se capiranno e useranno gli strumenti che il sistema finanziario mette a disposizione.
Investire a partire da oggi
Quando qualcuno si approccia per la prima volta al mondo della finanza, una domanda comune è qual è il momento migliore per iniziare ad investire. E la prima risposta potrebbe non essere quella sperata: il momento migliore era infatti dieci anni fa, o anche solo ieri. Ma la buona notizia è che il secondo momento migliore per investire è oggi. “A prescindere dal punto in cui vi trovate nel viaggio verso l’indipendenza finanziaria, non è mai troppo presto o troppo tardi per iniziare a costruire un portafoglio”, suggeriscono gli esperti di Capital Group.
Sia chiaro: iniziare ad investire in giovane età non assicura un profitto o una garanzia contro le perdite, ma può aumentare le probabilità di un risultato positivo per l’investimento, dandogli più tempo per crescere. In generale, il tempo è un’arma a vantaggio degli investitori, infatti guardando verso il lungo termine è anche possibile che gli investitori siano disposti ad assumersi più rischi avendo il tempo di gestire alti e bassi.
L’idea di approcciarsi al mondo della finanza sta piano piano prendendo piede anche nella mente dell’uomo comune, infatti ora che le aspettative di vita sono più lunghe, la quantità di denaro necessario per andare in pensione sta probabilmente aumentando sempre di più. Ma soprattutto, è probabile che si allunghi anche il tempo a disposizione per vivere al meglio se e quando si raggiungerà la libertà finanziaria.
Educazione finanziaria: il primo step per investire
Come abbiamo detto, approcciarsi per la prima volta al mondo della finanza può preoccupare e, in tal senso, lavorare con un professionista finanziario potrebbe fare la differenza.
Tuttavia, non tutti possono permettersi un servizio di questo tipo, ma è possibile formarsi anche tramite fonti di informazione pubblicamente disponibili. Ci sono molte ottime opzioni online per imparare a investire, e non dovreste esitare a sfruttarle. Oggi è possibile effettuare in pochi minuti ricerche che prima richiedevano settimane o mesi. Sul mercato sono disponibili ottimi libri, riviste e anche giornali dedicati all’apprendimento di come investire con più sicurezza. Ma anche se rivolgersi a fonti terze può essere utile, non trascurate la possibilità di fare domande ad amici, familiari, insegnanti, colleghi. Forse non sono degli esperti, ma potrebbero anche avere un’esperienza pratica con questi argomenti nella loro vita, offrendo lezioni che spesso possono essere molto preziose.
Insomma, l’educazione finanziaria è un potente strumento di inclusione e consapevolezza. Permette di trasformare le incertezze in opportunità e rende accessibili concetti spesso percepiti come lontani. Sia attraverso i consulenti finanziari, sia tramite percorsi di autoformazione, imparare a gestire il proprio denaro è il primo passo per costruire un futuro più sicuro e consapevole.

