Certificati di investimento: rendimenti, rischi e come funzionano

Una piccola statuetta raffigurante una persona in blu è seduta su una pila di monete e legge un giornale. La scena presenta grandi monete d'oro e d'argento disposte in una pila, evidenziando i temi della finanza e degli investimenti.

I certificati di investimento sembrano prodotti molto complessi, ma in realtà una volta capiti i loro meccanismi, allora diventano di facile comprensione. Vediamo cosa sono e come funzionano

Agli occhi degli investitori più inesperti, i certificati possono facilmente apparire come strumenti molto complessi, perché si tratta di derivati, strumenti visti come rischiosi. Il panorama dei certificates, però, è assai vario per tipologie e caratteristiche, ed è bene conoscerne tanto i rischi quanto i possibili vantaggi.

Partendo dalla base, si tratta di strumenti finanziari che si caratterizzano per un’ampia varietà di profili di rischio/rendimento e consentono di realizzare soluzioni finanziarie in linea con diverse esigenze d’investimento. Si tratta di derivati cartolarizzati, una combinazione di contratti finanziari incorporati in un titolo, negoziabile come un titolo azionario.

Certificati di investimento: come funzionano?

Quando si compra un certificate, non si va mai ad acquistare l’asset sottostante, ma si sta puntando sul suo rendimento futuro. Il sottostante del certificato può avere diverse nature: azioni, valute, Etf o anche indici. Insomma, i certificati permettono di esporsi al rialzo o al ribasso rispetto all’andamento del prezzo di un sottostante. Per capire il suo andamento, si utilizza uno strike price, ossia il prezzo del sottostante al momento di emissione del certificato. A seconda delle variazioni di prezzo del sottostante dallo strike price, si avranno guadagni o perdite. Inoltre, i certificati hanno una scadenza predeterminata e il più delle volte possono offrire potenziali premi periodici.

Le caratteristiche dei certificates: effetto memoria e airbag

In realtà è vero, i certificati sono prodotti complessi, non tanto perchè sia difficile per gli investitori capirli, ma perchè sono costituiti da più componenti che cambiano da prodotto a prodotto ed è molto importarle comprenderle tutte prima di scegliere il certificato più adatto. Ad esempio, mentre quasi tutti i certificates garantiscono una cedola fissa o potenziale, sia questa mensile o trimestrale, solo alcuni godono dell’effetto memoria. Questa caratteristica consente al detentore del certificato di recuperare le cedole non incassate in precedenza. Prendiamo la nuova emissione Airbag Cash Collect Callable di BNP Paribas scritta su 15 panieri azionari, che offre premi mensili per un potenziale rendimento annuo tra il 7,80% e il 14,40%: l’effetto memoria permette all’investitore di ricevere, a una data di valutazione, un premio cumulativo comprendente tutti i premi non pagati nelle precedenti date di valutazione, se a tale data le condizioni per ricevere il premio sono soddisfatte, ovvero se la quotazione dei sottostanti è pari o superiore al livello barriera, posta al 50% o al 60% a differenza dei panieri considerati.

Ma i certificati non solo presentano delle caratteristiche che li accompagnano per tutta la vita del prodotto, proprio come l’effetto memoria, ma anche proprietà che arrivano in soccorso a scadenza. Un esempio di questo è l’effetto airbag, che permette di contenere gli effetti negativi di eventuali ribassi del mercato, limitando le perdite. Tornando alla recente emissione di BNP Paribas, nel caso in cui, a scadenza (25 ottobre 2028), la quotazione dell’azione con la performance peggiore del paniere sia inferiore al livello Airbag (che varia dal 50% al 60% del suo valore iniziale), allora si attiva l’Airbag e l’investitore riceve un importo commisurato al valore di tale azione a scadenza, moltiplicato per il fattore Airbag. Prendiamo il paniere che considera le principali banche italiane, ovvero Intesa Sanpaolo, UniCredit e BPER (ISIN: NLBNPIT298C1), se a scadenza il valore dell’azione peggiore del paniere è pari al 55% del suo valore iniziale, considerando che il livello Airbag è pari al 60%, allora il certificato rimborserà all’investitore 91,67 euro, ovvero 55 euro (il 55% dell’investimento iniziale di 100 euro) moltiplicato per 1,6.

Insomma, i certificati di investimento potrebbero essere prodotti finanziari più semplici del previsto. Il segreto? Conoscerne le caratteristiche principali e capire come allinearli al meglio al profilo di rischio del proprio portafoglio.

di Matilde Sperlinga

Giornalista, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital. Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Domande frequenti su Certificati di investimento: rendimenti, rischi e come funzionano

Cosa sono i certificati di investimento e perché possono apparire complessi agli investitori inesperti?

I certificati di investimento sono strumenti finanziari derivati, il che li rende percepiti come complessi e potenzialmente rischiosi da chi è alle prime armi. La loro natura di derivati implica meccanismi di funzionamento che richiedono una comprensione approfondita.

Quali sono le principali caratteristiche dei certificates menzionate nell'articolo?

L'articolo menziona specificamente l'effetto memoria e l'airbag come caratteristiche distintive dei certificates. Queste caratteristiche influenzano la gestione del rischio e il potenziale rendimento dell'investimento.

Qual è la varietà di profili di rischio/rendimento offerta dai certificati di investimento?

I certificati di investimento si distinguono per un'ampia gamma di profili di rischio e rendimento. Questa diversità consente agli investitori di trovare strumenti adatti a diverse strategie e tolleranze al rischio.

Quali sono i vantaggi che i certificati di investimento possono offrire agli investitori?

Oltre ai rischi, i certificati di investimento presentano anche possibili vantaggi per gli investitori. Questi strumenti consentono di realizzare determinate strategie di investimento, sebbene l'articolo non specifichi quali.

È importante conoscere sia i rischi che i vantaggi dei certificati di investimento?

Sì, è fondamentale per gli investitori conoscere sia i rischi associati ai certificati di investimento sia i loro potenziali vantaggi. Una comprensione completa permette di prendere decisioni informate.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

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