Una moneta che non si può toccare, ma che ha il potere di scuotere le banche più grandi del mondo. Un asset che ha guadagnato quasi il 900% negli ultimi cinque anni.
La rapida ascesa degli ultimi anni ha reso il Bitcoin un argomento popolare e sempre più presente nei portafogli degli investitori, facendo dubitare tutti gli esperti che ritenevano che la cripto-mania fosse una moda solo passeggera.
Che sia chiaro, il Bitcoin non è l’unica criptovaluta sul mercato. Altri nomi come Ethereum, Tether e Ripple stanno guadagnando ampi consensi, ma al momento la cripto ideata da Satoshi Nakamoto rimane quella più performante e, anche se è difficile parlare di stabilità, quella meno volatile.
Questa crescita non è passata inosservata, e oggi Bitcoin non è solo un argomento di discussione tra gli investitori, ma sta rapidamente diventando una componente fondamentale nelle strategie aziendali e nelle politiche governative.
Le criptovalute, oggi più che mai, rappresentano una nuova riserva di valore che, rispetto alle classi più tradizionali, funge anche da protezione dall’inflazione. Infatti, a differenza di molte valute convenzionali, il Bitcoin è caratterizzato da un’offerta totale fissa di 21milioni di unità e, almeno da questo punto di vista, è protetto dalla svalutazione dovuta a una massa monetaria in costante aumento.
Società e nazioni: quando l’innovazione passa per le criptovalute
Innovazione, apertura alla tecnologia e investire nel futuro. Queste sono tre caratteristiche che sempre più investitori ricercano nelle società in cui investono e le criptovalute sono un ottimo esempio di come l’innovazione può veramente trasformare il modus operandi di alcune imprese, ma non solo.
Fin da subito, Donald Trump ha messo al centro dei suoi discorsi politici le criptovalute, parlandone spesso come una riserva strategica. Anche recentemente, durante la cosiddetta “Settimana delle criptovalute” dal 14 al 18 luglio 2025, promossa dal governo statunitense, sono stati presentati tre progetti di legge per creare un quadro normativo completo per il settore degli asset digitali. Il punto in comune è la necessità di emettere stablecoin e di categorizzare in modo trasparente e chiaro i token. L’approccio statunitense potrebbe avere un impatto molto più ampio, superando i confini a stelle e strisce e innescando un effetto domino anche in quei Paesi in cui le criptovalute fanno già parte della quotidianità, come Singapore, Svizzera e Dubai.
Ma anche guardando verso economie meno sviluppate, le criptovalute stanno diventando in molti casi un argomento di discussione a livello governativo. L’ultimo caso è quello delle Filippine con un nuovo disegno di legge, denominato “Strategic Bitcoin Reserve Act”, che mira a incaricare la Banko Sentral ng Pilipinas di acquistare 10.000 Bitcoin per un valore di 1,1miliardi di dollari.
Criptovalute: da investimento ad alto rischio a nuova riserva
Per gli investitori privati che vogliono investire in Bitcoin, l’acquisto diretto e la custodia delle criptovalute sono spesso complessi e comportano rischi significativi. Quindi come possono gli investitori salire sulla nave delle criptovalute e della blockchain aggiungedole in un portafoglio sia in ottica di diversificazione che di guadagno? Invece di acquistare singoli Bitcoin, guardare alle società con partecipazioni strategiche in Bitcoin potrebbero offrire un’alternativa interessante. In quest’ottica, Solactive ha appena lanciato sul mercato un indice che tiene traccia della performance di trenta aziende con partecipazioni significative in Bitcoin, come la statunitense MicroStrategy o la giapponese Metaplanet: il Solactive Bitcoin Holder Index.
Per chi preferisce investire in questo settore in modo indiretto, l‘Open End Tracker Certificate sull’indice Solactive Bitcoin Holder (ISIN: DE000VK934M7) di Vontobel consente agli investitori di costruire un’esposizione diversificata, sia per settore che per aree geografiche, al tema d’investimento delle criptovalute con un solo investimento.
Come suggerisce il nome, si tratta di un Tracker Certificate, un certificato ‘tematico’ negoziabile sul segmento SeDeX di Borsa Italiana. Questo strumento replica linearmente l’andamento dell’indice Solactive, che traccia aziende con partecipazioni significative in Bitcoin. E, allo stesso tempo, non offre effetto leva, limiti sui rendimenti o protezione del capitale, e, rispetto ai classici certificati, non ha una scadenza predefinita.
Insomma, ora che le criptovalute non sono più solo affare degli investitori più estremi o aperti al rischio, ma anche dei grandi fondi e degli investitori istituzionali, le valute digitali stanno diventando una vera e propria riserva strategica. In quest’ottica, gli investitori hanno una grande opportunità di cogliere il potenziale di questo settore. E grazie all’introduzione di strumenti finanziari tematici, come il Tracker Certificate di Vontobel, gli investitori possono diversificare il loro portafoglio in modo innovativo, guardando verso il futuro della finanza.
Rischio Emittente
Gli investitori sono esposti al rischio che l’Emittente (Vontobel Financial Products GmbH, Francoforte sul Meno) o il Garante (Vontobel Holding AG, Zurigo) non risultino in grado di adempiere ai propri obblighi in relazione al prodotto. È possibile una perdita totale del capitale investito. In quanto titoli di credito, i prodotti non sono soggetti ad alcuna protezione dei depositi.
Rischio di mercato
Gli investitori devono tenere presente che l’andamento dei prezzi delle azioni delle società sopra menzionate è influenzato da molti fattori imprenditoriali, ciclici ed economici, che dovrebbero essere presi in considerazione al fine di formarsi un’idonea opinione sul mercato. Il prezzo delle azioni potrebbe muoversi diversamente rispetto alla previsione degli investitori, portando a perdite di capitale. Inoltre, i rendimenti passati e le opinioni degli analisti non sono un indicatore per i rendimenti futuri.
Rischio di cambio
Qualora il prodotto abbia come sottostante/i titoli non quotati in Euro, il valore del prodotto dipenderà anche dal tasso di cambio tra la valuta straniera e l’Euro nel caso in cui il prodotto non abbia una copertura (opzione quanto).

