Garantire uno sviluppo sostenibile e resiliente, capace di coniugare le competenze globali con la sensibilità locale tipica del Credito Cooperativo: è questa la sfida che il Gruppo BCC Iccrea ha affrontato nel corso del 2025. Il Gruppo ha risposto con investimenti mirati, per lavorare sulla formazione e arricchire la propria offerta con servizi innovativi, come la Wealth Management Platform (WMP).
“Il 2025 non è stato solo un anno di numeri importanti, ma di consolidamento di un modello unico”, racconta Alessio Guerriero, Responsabile Wealth Management del Gruppo BCC Iccrea. “Abbiamo messo a disposizione delle BCC un’architettura di consulenza olistica, capace di valorizzare il patrimonio dei soci in coerenza con i valori dello Statuto del Credito Cooperativo”.
Ripercorriamo il 2025 attraverso i pilastri che hanno segnato l’anno appena concluso.
Una rete certificata al servizio delle comunità
Il valore del Gruppo risiede nella competenza dei suoi professionisti. Nel 2025, la rete ha raggiunto i 7.500 gestori Wealth operativi presso le BCC affiliate, tutti certificati MiFID e IVASS. Questa vasta rete di professionisti qualificati garantisce una consulenza trasparente e aderente alle normative vigenti. “L’obiettivo è trasformare le competenze tecniche in valore per il territorio”, spiega Guerriero. A supporto della rete hanno agito con efficacia 390 WMP Ambassador. Questi gestori delle BCC ricoprono il ruolo di catalizzatori dell’innovazione, favorendo l’adozione della piattaforma e la diffusione di best practice sul territorio. La loro attività è stata fondamentale come punto di raccordo tra la strategia della Capogruppo e l’operatività locale.
WMP: digitalizzazione e architettura guidata
La Wealth Management Platform si conferma il cuore tecnologico e il punto di riferimento per l’advisory del Gruppo. Con 650.000 proposte eseguite, la piattaforma ha dimostrato un’elevata capacità di penetrazione operativa, supportando i gestori nella costruzione di strategie patrimoniali sempre più precise. Un ruolo di primo piano è stato ricoperto dalle 5.500 proposte guidate “ottimizzate”: un processo digitale che, avvalendosi di motori di calcolo all’avanguardia come Aladdin di BlackRock, permette di allineare i portafogli dei clienti alle view tattiche dell’Investment Center di Gruppo. “La tecnologia non sostituisce il consulente, ma ne potenzia la capacità di interpretare i bisogni della clientela”, osserva Guerriero. A questo si affianca l’efficienza delle 5.400 proposte concluse con offerta a distanza, un dato che sottolinea l’evoluzione verso un modello di servizio multicanale, capace di rispondere alle nuove abitudini dei soci e clienti senza mai intaccare il valore insostituibile della relazione umana.
Nuove soluzioni d’investimento
Per rispondere a esigenze di diversificazione sempre più sofisticate, nel 2025 il Gruppo accanto all’ampia e diversificata offerta a catalogo ha immesso sul mercato 23 nuovi prodotti di investimento, soluzioni in grado di cogliere le opportunità di mercato integrabili per la costruzione di portafogli efficienti.
La sinergia tra le società del Gruppo è stata la chiave di questo sviluppo: BCC Vita ha lanciato sei nuove soluzioni, tra cui tre Gestioni Separate, due Multiramo e una Unit Linked, fondamentali per la pianificazione e la tutela del passaggio generazionale; BCC Banca Iccrea ha emesso quattro nuovi Investment Certificates per ottimizzare il profilo rischio-rendimento; infine, BCC Risparmio&Previdenza ha arricchito il catalogo con tredici nuove soluzioni di risparmio gestito. “Attraverso questa offerta integrata – chiarisce Guerriero – garantiamo ai soci e clienti l’accesso a soluzioni e portafogli costruiti con grande attenzione per rispondere al meglio alle esigenze finanziarie e non solo della clientela servita in ambito Wealth Management”.
Formazione e cultura finanziaria: il rafforzamento delle competenze della rete
La formazione rimane un pilastro identitario. Nel corso dell’anno sono stati realizzati 450 eventi info formativi in collaborazione con gli Asset Manager Partner e BCC Vita. Questi momenti di confronto non hanno riguardato solo le competenze tecniche, ma hanno puntato a dotare i gestori degli strumenti relazionali necessari per guidare i clienti in scenari complessi. “La formazione costante è ciò che permette ai nostri gestori di essere veri fari per i soci e clienti – precisa Guerriero – aiutandoli a compiere scelte consapevoli e orientate al lungo periodo, evitando le trappole dell’emotività e trasformando l’incertezza in opportunità di pianificazione”.
Obiettivi per il 2026? Leadership e vicinanza
Il percorso tracciato dal Gruppo guarda già al futuro. L’obiettivo per il 2026 è consolidare ulteriormente il ruolo delle BCC come punto di riferimento imprescindibile per i territori di appartenenza in ambito Wealth Management. “Continueremo a investire sia nell’integrazione ed efficientamento delle piattaforme informatiche a servizio dei gestori Wealth Management, sia nello sviluppare al meglio la sinergia tra Wealth Management & Corporate quale motore di accrescimento del servizio offerto ai nostri clienti, Aziende (PMI) e imprenditori”, conclude Guerriero. “Il nostro impegno è garantire che la finanza rimanga uno strumento al servizio dell’economia reale, promuovendo una crescita che sia, allo stesso tempo, etica, sostenibile e profondamente legata alle radici dei nostri territori”.

