Pir: un’opportunità da non sottovalutare

2 MIN

Investire in Pir offre importanti vantaggi fiscali e la possibilità di contribuire alla crescita economica delle pmi italiane.

I Piani individuali di risparmio (Pir) sono stati introdotti in Italia nel 2017 con l’obiettivo di incentivare il risparmio a medio termine e, allo stesso tempo, di canalizzare fondi verso le piccole e medie imprese italiane. Banca d’Alba, fin dall’introduzione dei Pir, ha riconosciuto il potenziale di questi strumenti e ha deciso di offrire ai propri clienti una gamma di fondi Pir, gestiti da Bcc Risparmio & Previdenza, la Sgr della Capogruppo Iccrea. Ce ne parla Massimo Gerlotto, Direttore finanza e assicurazione di Banca d’Alba – Gruppo Bcc Iccrea. 

Pir: vantaggi, performance e prospettive future

Sebbene vi sia ancora strada da percorrere prima che i Pir possano completare gli obiettivi di crescita macroeconomica per i quali sono stati ideati, i vantaggi di questi strumenti sono comunque evidenti.

“Da un lato – spiega Gerlotto – offrono ai piccoli risparmiatori benefici economici significativi soprattutto in ottica di ottimizzazione fiscale, pianificazione successoria e diversificazione degli investimenti; dall’altro, contribuiscono a fornire maggiori flussi di liquidità alle piccole e medie imprese, vero motore dell’economia italiana”.

“Nonostante una crescita più lenta del previsto, i Pir hanno comunque avuto un impatto positivo, supportando lo sviluppo dell’Euronext Growth Milan (ex Aim Italia). Da quando i Pir sono stati introdotti, infatti, il numero di società quotate su questo segmento di Borsa Italiana è più che raddoppiato, segno che i Pir hanno contribuito a rendere questo mercato più liquido e dinamico”, sebbene i passi da fare in questo senso siano ancora molti.

Per i risparmiatori che hanno scelto di investire nei PIR, sin dal loro debutto, le performance, a cinque o sei anni di distanza, sono evidenti e, grazie all’esenzione dal capital gain, completamente detassate.

“Questo si traduce in un vantaggio significativo rispetto agli investimenti tradizionali – osserva Gerlotto – che richiederebbero il pagamento di un’aliquota del 26% sugli utili ed è per questo che Banca d’Alba continua a sostenere, con convinzione, questa tipologia di investimento. L’istituto è fiducioso nelle prospettive del mercato azionario italiano e nei ritrovati rendimenti del comparto obbligazionario, soprattutto in un contesto economico nazionale che mostra segnali di miglioramento”.

Un approccio prudente e personalizzato

“Naturalmente – spiega Gerlotto – è fondamentale considerare il profilo di rischio di ogni cliente e le sue inclinazioni personali in tema di investimento. Banca d’Alba adotta un approccio misurato e prudente, favorendo il frazionamento dell’investimento tramite piani di accumulo periodici (pac)”.

Questo metodo, infatti, consente di ridurre la volatilità e di allungare l’orizzonte temporale, permettendo anche ai piccoli risparmiatori di accedere ai mercati azionari, con il versamento periodico di importi contenuti.

In conclusione

Come Banca d’Alba continueremo a promuovere i Pir tra i nostri clienti, ritenendoli una valida opzione di investimento per chi cerca di coniugare risparmio e sostegno all’economia reale italiana. Riteniamo che il vantaggio fiscale, coniugato alla qualità dei prodotti offerti, come quelli di Bcc Risparmio & Previdenza, siano un’opportunità da non trascurare, anche quando l’attenzione dei media e la moda del momento, passata la novità, tende a spegnersi”, conclude Gerlotto.

di Antonio Murtas

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi di Milano. Ha scritto per We Wealth di private insurance, asset management, private banking e private markets.

Domande frequenti su Pir: un’opportunità da non sottovalutare

Cosa sono i Piani individuali di risparmio (Pir) e quando sono stati introdotti in Italia?

I Pir sono strumenti finanziari introdotti in Italia nel 2017 per incentivare il risparmio a medio termine e indirizzare capitali verso le piccole e medie imprese italiane. Offrono vantaggi fiscali a chi investe in aziende italiane.

Qual è il ruolo di Banca d'Alba rispetto ai Pir?

Banca d'Alba ha riconosciuto il potenziale dei Pir fin dalla loro introduzione e offre ai propri clienti una gamma di fondi Pir. Questi fondi sono gestiti da Bcc Risparmio & Previdenza, la Sgr della Capogruppo Iccrea.

Chi è Massimo Gerlotto e qual è la sua posizione?

Massimo Gerlotto è il Direttore di cui si parla nell'articolo, presumibilmente per fornire informazioni e approfondimenti sui Pir offerti da Banca d'Alba.

Qual è l'obiettivo principale dei Pir, oltre a incentivare il risparmio?

Oltre a incentivare il risparmio a medio termine, i Pir mirano a canalizzare fondi verso le piccole e medie imprese italiane, sostenendo così la crescita economica del paese.

I fondi Pir offerti da Banca d'Alba sono gestiti internamente?

No, i fondi Pir offerti da Banca d'Alba sono gestiti da Bcc Risparmio & Previdenza, che è la Sgr (Società di Gestione del Risparmio) della Capogruppo Iccrea.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth