Vaccini in azienda, alta l’adesione da parte delle società

Ha inaugurato il 21 aprile il centro vaccinale torinese promosso da Reale Group. Si parte dalle categorie nazionali, per poi mettere in sicurezza dipendenti e familiari

Con il superamento delle 500 mila inoculazioni giornaliere, la campagna vaccinale in Italia procede a ritmo sostenuto, seppur con qualche assestamento necessario. Tuttavia, per mantenere gli standard e raggiungere gli obiettivi prefissati si rende necessaria la sinergia tra il settore pubblico e quello privato. A pochi giorni dal lancio della campagna vaccinale in azienda da parte di Confindustria, sono già più di 7,500 le imprese aderenti. E, secondo quanto emerso in una ricerca promossa dall’Aidp (Associazione dei direttori del personale), ben il 55% degli hr interpellati si dice disponibile ad attivare un centro vaccinale all’interno della propria azienda. In Piemonte, ad esempio, sono 805 le imprese pronte a tale scopo, secondo quanto diffuso da Confindustria in un comunicato.

Vaccini in azienda, il caso di Reale Hub

Uno sforzo, quello delle aziende private, che in alcuni casi ben si coniuga con il core business dell’impresa. È l’esempio di Reale Group, l’insieme di società operanti nel campo assicurativo (oltre che nell’assistenza sanitaria attraverso Blue Assistance, dal 1993 leader nell’assistenza alla persona e alla famiglia).
Ha infatti inaugurato il 21 aprile scorso il centro vaccinale Reale Hub-CV 19. Il polo, messo a disposizione da Reale Group alla ASL della città di Torino, destinerà da prima i vaccini ricevuti a tutta la popolazione, nel rispetto delle categorie nazionali, per poi dedicarsi alla messa in sicurezza dei dipendenti e delle proprie famiglie. Il sito, che trova spazio nel centro ricreativo aziendale del gruppo in corso Giovanni Agnelli a Torino, si compone di 10 box vaccinali operativi sette giorni su sette dalle 8 alle 20 per almeno tre mesi. Sul campo, oltre al personale medico, anche circa 250 volontari gestiti da Reale Foundation, la fondazione corporate di Reale Group, di cui 120 dipendenti di Reale Mutua. La capacità del centro ha una media di circa 1,000 inoculazioni giornaliere, accelerando così la campagna di circa 100,000 vaccinazioni in tre mesi.
“Aver costruito un hub di Reale Group ci riempie di orgoglio perche? ci permette di dare il nostro contributo alla vaccinazione della popolazione dell’intero Paese e di essere pronti per vaccinare i nostri dipendenti e agenti quando il piano nazionale di priorita? lo consentira?. Essere a disposizione della comunita? in cui operiamo e supportarla e? una parte essenziale del nostro modo di fare azienda”. Ha dichiarato Luca Filippone, Direttore Generale di Reale Mutua.

Courtesy: Reale Group.

di Giulia Bacelle

Laureata in Economia e Gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. Per We Wealth scrive di finanza, arte e beni da collezione, e gestisce progetti ed eventi in questi settori

Domande frequenti su Vaccini in azienda, alta l’adesione da parte delle società

Qual è il contesto generale della campagna vaccinale in Italia menzionato nell'articolo?

L'articolo descrive una campagna vaccinale in Italia che procede a ritmo sostenuto, superando le 500 mila inoculazioni giornaliere, ma che necessita di sinergie tra pubblico e privato per mantenere gli standard e raggiungere gli obiettivi prefissati.

Qual è il ruolo delle aziende nella campagna vaccinale secondo l'articolo?

Le aziende, attraverso l'adesione alla campagna vaccinale promossa da Confindustria, contribuiscono attivamente al raggiungimento degli obiettivi vaccinali nazionali, integrando gli sforzi del settore pubblico.

Quante aziende hanno aderito alla campagna vaccinale aziendale promossa da Confindustria?

A pochi giorni dal lancio della campagna vaccinale in azienda da parte di Confindustria, si registra l'adesione di oltre 7,500 imprese.

Qual è l'importanza della collaborazione tra settore pubblico e privato nella campagna vaccinale?

La sinergia tra il settore pubblico e quello privato è considerata necessaria per mantenere gli standard elevati e raggiungere gli obiettivi prefissati nella campagna vaccinale italiana.

Qual è il caso specifico di 'Reale Hub' menzionato nel titolo dell'articolo?

L'articolo menziona 'Reale Hub' come un caso specifico di vaccinazione in azienda, suggerendo che l'articolo potrebbe approfondire l'esperienza di questa azienda nella campagna vaccinale, anche se i dettagli non sono forniti in questo estratto.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth