Il Tesoro ha deciso di preservare un premio più ampio sui tassi di mercato per i sottoscrittori del Btp Valore e del Btp Valore insieme ritoccando al rialzo le cedole offerte.
Per Btp valore classico, a cedole trimestrale, la struttura diventa la seguente
- 3,75% lordo annuo per il 1° e 2° anno;
- 4,20% per il 3° e 4° anno;
- 4,75% per il 5° anno.
La semplice somma nominale delle cedole pagate nei cinque anni sale così al 20,65% del capitale investito.
Mentre per Btp Valore Insieme, che non paga alcuna cedola intermedia, il tasso dell’unica cedola che sarà corrisposta alla fine dei 5 anni, insieme al rimborso del capitale investito, è fissato al 22,70%. Come già approfondito, il Btp Valore Insieme non va confrontato con la semplice sommatoria delle cedole intermedie del suo concorrente se si intende fare un confronto rigoroso che tenga conto del possibile reinvestimento dei flussi trimestrali ricevuti man mano dal Btp Valore tradizionale.
BTP Valore, come è cambiata la strategia del Tesoro
Durata, struttura delle cedole e modalità di remunerazione delle emissioni dal debutto del 2023 alla nuova doppia offerta di ottobre 2026.
| Emissione | Durata | Struttura | Cedole annue lorde | Premio fedeltà / cedola finale | Elemento distintivo |
|---|---|---|---|---|---|
| Giugno 2023 | 4 anni | Step-up 2+2 | 3,25% → 4,00% | 0,50% | Debutto del BTP Valore |
| Ottobre 2023 | 5 anni | Step-up 3+2 | 4,10% → 4,50% | 0,50% | Cedole trimestrali |
| Febbraio 2024 | 6 anni | Step-up 3+3 | 3,25% → 4,00% | 0,70% | Durata allungata a 6 anni |
| Maggio 2024 | 6 anni | Step-up 3+3 | 3,35% → 3,90% | 0,80% | Sale il premio fedeltà |
| Ottobre 2025 | 7 anni | Step-up 3+2+2 | 2,60% → 3,10% → 4,00% | 0,80% | Massima durata e tre livelli cedolari |
| Marzo 2026 | 6 anni | Step-up 2+2+2 | 2,60% → 3,20% → 3,80% | 0,80% | Step-up più rapido, ogni due anni |
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Ottobre 2026 BTP Valore ISIN IT0005735201 |
5 anni |
Step-up 2+2+1 Cedole trimestrali |
3,75% → 4,20% → 4,75% Tassi definitivi |
Nessun premio fedeltà | Ritorno a 5 anni e step-up in tre fasi |
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Ottobre 2026 BTP Valore Insieme ISIN IT0005735227 |
5 anni |
Unica cedola a scadenza Nessun flusso intermedio |
— |
22,70% cedola unica a 5 anni |
Remunerazione interamente concentrata a scadenza |
Il rendimento del BTP ordinario a 5 anni è intorno al 4,057%. I tassi definitivi del BTP Valore implicano un rendimento effettivo annuo lordo di circa 4,174%, sostanzialmente equivalente al 4,176% incorporato nella cedola unica del 22,70% del BTP Valore Insieme. Il premio rispetto al BTP ordinario comparabile è quindi di circa 12 punti base nel confronto immediato; omogeneizzando le diverse convenzioni di capitalizzazione, si riduce nell’ordine di 7-8 punti base.
Nota: al termine del collocamento il Tesoro ha rivisto al rialzo i tassi rispetto ai minimi annunciati il 16 ottobre. Il 22,70% del BTP Valore Insieme non è un rendimento annuo né un premio fedeltà, ma la cedola unica lorda corrisposta alla scadenza dei cinque anni.
Il collocamento del 19-23 ottobre 2026 si è chiuso con 16,62 miliardi di euro raccolti e 560.029 contratti. Il BTP Valore classico ha raccolto 12,07 miliardi, contro 4,55 miliardi del BTP Valore Insieme.
Entrambi i titoli sono stati emessi alla pari, con prezzo 100, hanno data di godimento 27 ottobre 2026 e scadenza 27 ottobre 2031.
Fonte: Ministero dell’Economia e delle Finanze; elaborazione We Wealth.
Le cedole definitive dei nuovi Btp Valore sono nettamente più generose rispetto all’emissione dello scorso marzo (si veda tabella). Non prevedono però alcun premio fedeltà e, anche dopo l’aumento deciso dal Tesoro, l’extra-rendimento rispetto alle attuali condizioni di mercato resta contenuto, circa 12 punti di base contro i 15 dello scorso marzo.
Il collocamento si è chiuso con 16,62 miliardi di euro raccolti e 560.029 contratti, con una netta preferenza dei risparmiatori al Btp Valore classico: 12,07 miliardi, pari a circa il 72,6% della raccolta complessiva, contro i 4,55 miliardi del Btp Valore Insieme. Questa era la scelta più razionale soprattutto per i risparmiatori intenzionati a ridurre il più possibile la volatilità del titolo e che volessero ricevere cedole intermedie come integrazione al reddito (per esempio, per i soggetti in pensione). Per tutti gli altri casi, ci sentiamo di dire che il Btp Insieme sarebbe stato leggermente più efficiente – fatto salvo il fatto che ricevere una cedola offre un piacere psicologico e a conti fatti la differenza, specie per importi piccoli, non è molto grande.
Il rendimento lordo sale di 7 punti base
A Il rendimento effettivo annuo lordo del Btp Valore, alla luce della revisione, è pari a circa il 4,174%, mentre quello del Btp Valore Insieme si colloca intorno al 4,176%. La differenza è inferiore a tre decimi di punto base all’anno.
Il 22,70% del Btp Valore Insieme, dunque, non rappresenta un rendimento annuo più elevato: è il valore necessario per rendere un unico pagamento effettuato fra cinque anni finanziariamente equivalente alle cedole trimestrali incassate progressivamente dal possessore del Btp Valore.
Al 23 ottobre un normale Btp a cinque anni offre un rendimento lordo del 4,057%. Il confronto immediato con il rendimento effettivo annuo dei nuovi Btp Valore, attorno al 4,17%, indica un extra-rendimento di circa 12 punti base. Omogeneizzando però le diverse convenzioni di capitalizzazione, il premio rispetto al Btp ordinario comparabile si riduce nell’ordine di 7-8 punti base.
Il Tesoro ha quindi sostanzialmente adeguato l’offerta al rialzo dei rendimenti verificatosi durante il collocamento, senza ampliare in misura significativa il premio rispetto al mercato.
Btp Valore o Btp Valore Insieme: rendimento netto e simulazione
Nel confronto al netto della tassazione il confronto fra i due Btp torna a mostrare qualche piccola differenza. Il Btp Valore Insieme non offre alcun flusso intermedio e questa caratteristica gli consente però di essere leggermente più efficiente dal punto di vista fiscale.
Nel titolo tradizionale ogni cedola trimestrale viene tassata immediatamente al 12,5% e soltanto l’importo netto può essere reinvestito. Nell’Insieme, invece, tutta la remunerazione rimane incorporata nel titolo fino alla scadenza e la tassazione interviene soltanto alla fine.
Con i tassi definitivi, facendo il calcolo sui flussi effettivi, il rendimento netto annuo diventa:
- Btp Valore: circa 3,647% effettivo annuo
- Btp Valore Insieme: circa 3,690% effettivo annuo
Su 1.000 euro investiti, il Btp Valore distribuisce complessivamente 206,50 euro lordi di cedole, pari a circa 180,69 euro netti dopo la tassazione. Il Btp Valore Insieme corrisponde a scadenza invece 227 euro lordi, pari a circa 198,63 euro netti.
Guardando soltanto alla somma dei pagamenti, la differenza sarebbe quindi di circa 17,94 euro ogni 1.000 investiti. Questo confronto, però, trascura il fatto che le cedole del Btp Valore vengono ricevute progressivamente durante i cinque anni e possono essere reinvestite.
Ipotizzando di riuscire a reinvestire tutte le cedole nette del Btp Valore allo stesso rendimento, dopo cinque anni i 1.000 euro iniziali arriverebbero a un valore equivalente di circa 1.196,16 euro, contro 1.198,63 euro del Btp Valore Insieme. Pochi spiccioli, obiettivamente, ma la vera comodità consiste nel fatto che chi avrà scelto la formula che capitalizza direttamente le cedole non dovrà ricordarsi di reinvestirle ogni tre mesi per avere un rendimento sostanzialmente simile (sempre nello scenario teorico del reinvestimento a parità di condizioni). Il Btp Valore Insieme, come già ricordato, elimina anche il rischio di dover reinvestire in futuro a rendimenti inferiori rispetto a quelli attuali… e viceversa. In sintesi, chi dovesse aspettarsi rendimenti di mercato più bassi in futuro troverà la formula Insieme più vantaggiosa.


