Btp Short e Btp€i: le nuove emissioni di ottobre 2026

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Una piccola bandiera italiana è appoggiata su banconote in euro che sporgono parzialmente da un portafoglio in pelle marrone appoggiato su una superficie di legno.

Nuova asta del Tesoro con BTP Short Term e due BTP€i indicizzati all’inflazione. Offerta fino a 3,5 miliardi, prenotazioni entro il 26 ottobre

Indice

Il Tesoro torna sul mercato con un’asta concentrata sulla parte breve e intermedia della curva dei rendimenti. In collocamento ci sono tre titoli: un BTP Short Term con scadenza ottobre 2028 e due BTP€i indicizzati all’inflazione europea, con scadenze nel 2032 e nel 2035. L’offerta ordinaria massima potrà raggiungere i 3,5 miliardi di euro, a cui si aggiungono fino a 625 milioni nell’asta supplementare riservata agli specialisti.

Per prenotare l’acquisto c’è tempo fino al 26 ottobre 2026, presso gli sportelli bancari e attraverso l’home banking, se abilitato alle funzionalità di trading.

Titoli di Stato
BTP, asta fino a 3,5 miliardi
Il Tesoro torna sul mercato con un BTP Short Term e due BTP indicizzati all’inflazione europea, con scadenze nel 2032 e nel 2035. L’offerta complessiva è compresa tra 2,5 e 3,5 miliardi di euro.
Offerta complessiva
€2,5-3,5 mld
BTP Short Term
3,00%
cedola annuale
Aste supplementari
€625 mln
importo massimo
Le date da ricordare
26 OTTOBRE
Termine per la prenotazione da parte del pubblico
27 OTTOBRE
Presentazione delle domande in asta entro le ore 11:00
28 OTTOBRE
Presentazione delle domande nell’asta supplementare entro le ore 15:30
29 OTTOBRE
Regolamento delle sottoscrizioni
I tre titoli in asta
In corso di emissione
BTP Short Term
3,00%
cedola annuale
Tranche
5ª
Scadenza
30/10/2028
ISIN
IT0005729733
Emissione
28/08/2026
Cedola
30/10/2026 (*)
Dietimi
62 giorni
Provv. collocamento
0,075%
Importo offerto
€1,5-2 mld
Asta supplementare: 20%, fino a €400 mln
Vita residua 6 anni
BTP€i 2032
1,25%
cedola annuale
Tranche
32ª
Scadenza
15/09/2032
ISIN
IT0005138828
Emissione
15/09/2015
Prossima cedola
15/03/2027
Dietimi
44 giorni
Provv. collocamento
0,175%
Importo offerto
€500-750 mln
Asta supplementare: 15%, fino a €112,5 mln
Vita residua 9 anni
BTP€i 2035
2,35%
cedola annuale
Tranche
27ª
Scadenza
15/09/2035
ISIN
IT0003745541
Emissione
15/09/2004
Prossima cedola
15/03/2027
Dietimi
44 giorni
Provv. collocamento
0,225%
Importo offerto
€500-750 mln
Asta supplementare: 15%, fino a €112,5 mln

Btp Short Term, perché investire

I Btp Short Term sono una valida scelta per chi cerca un’alternativa ai tradizionali Bot, ma con un orizzonte temporale leggermente più esteso: questi titoli si rivolgono a investitori disposti a impegnare il proprio capitale per periodi superiori ai 12 mesi. Un aspetto particolarmente allettante di questi strumenti, nell’attuale fase, è la loro potenziale reattività alle variazioni dei tassi d’interesse. In uno scenario di riduzione dei tassi da parte della Banca Centrale Europea, questi titoli potrebbero aumentare di valore, offrendo opportunità di plusvalenza per gli investitori più attenti alle dinamiche di mercato e pronti a vendere in anticipo sulla scadenza.

D’altra parte, i Btp indicizzati all’inflazione europea si propongono come uno scudo contro l’erosione del potere d’acquisto, dal momento che le cedole e il capitale vengono periodicamente rivalutati (oltre a pagare la cedola minima indicata in tabella). Questi titoli, tuttavia, presentano una peculiarità che merita riflessione: il loro riferimento all’inflazione dell’Eurozona potrebbe non riflettere pienamente le dinamiche dei prezzi in Italia. Questo aspetto li differenzia dai Btp Italia, le cui rivalutazioni si basano sull’indice Foi calcolato dall’Istat, più aderente alla realtà economica nazionale.

E’ importante sottolineare che, come per tutti i titoli di Stato, i Btp offrono la possibilità di liquidazione anticipata sul mercato secondario. Tuttavia, questa opzione comporta l’esposizione alle fluttuazioni di prezzo, rinunciando alla garanzia di rimborso del capitale a scadenza (per approfondire).

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.