Prudenza, diversificazione e selettività sono le parole chiave che inaugurano la seconda metà del 2026 e che potrebbero guidare le prossime scelte degli investitori. In un mercato che ha imparato ad assorbire gli shock, ma che oggi riconosce nella geopolitica una delle variabili macroeconomiche più imprevedibili, cresce la ricerca di strumenti capaci di adattarsi a scenari differenti. UniCredit risponde con la seconda emissione del mese di luglio: dai panieri di indici internazionali al comparto automotive, ecco cosa sapere sui nuovi certificati.
Cash Collect Airbag Worst Of: premi mensili su panieri di indici
La nuova gamma di Cash Collect Airbag Worst Of Autocallable è costruita su panieri composti da alcuni dei principali indici azionari internazionali (tra cui Euro Stoxx Banks, Euro Stoxx 50, Ftse Mib, Nasdaq 100, Nikkei 225 e S&P 500). L’esposizione a più indici consente di distribuire il rischio tra diverse aree geografiche e segmenti di mercato, anche se il funzionamento dei certificati resta determinato dal sottostante con la performance peggiore all’interno di ciascun paniere.
| ISIN | Sottostante | Barriera | Premio mensile condizionato |
|---|---|---|---|
| DE000UR0X7D8 | Eurostoxx Banks, Nasdaq100, Nikkei225, S&P500 | 60% | 0,73% |
| DE000UR0X7E6 | Eurostoxx Banks, Ftse/Mib, Nasdaq100, S&P500 | 60% | 0,58% |
| DE000UR0X7F3 | Eurostoxx Banks, Ftse/Mib, Nasdaq100, Nikkei225 | 60% | 0,71% |
| DE000UR0X7G1 | Eurostoxx50, Eurostoxx Banks, Nasdaq100, Nikkei225 | 60% | 0,73% |
I certificati, con scadenza fissata al 20 luglio 2028, prevedono premi mensili condizionati lordi compresi tra lo 0,58% e lo 0,73% del valore nominale. Il premio viene corrisposto quando, alla relativa data di osservazione, l’indice con la performance peggiore presenta un valore pari o superiore alla barriera, fissata al 60% del valore iniziale. Grazie all’effetto memoria, gli eventuali premi non distribuiti possono essere recuperati in una successiva data di osservazione, qualora la condizione prevista torni a essere rispettata.
Rimborso anticipato con meccanismo Step-Down
A partire da ottobre 2026, i certificati possono essere rimborsati anticipatamente nelle date di osservazione mensili. La condizione è che il valore dell’indice peggiore sia pari o superiore al livello di autocall previsto in quel momento.
Il livello di rimborso anticipato parte dal 100% del valore iniziale e diminuisce progressivamente di un punto percentuale a ogni osservazione, fino a raggiungere l’80% nel giugno 2028. Il meccanismo Step-Down aumenta quindi gradualmente la probabilità che il certificato venga rimborsato prima della scadenza, anche qualora il sottostante peggiore abbia registrato una moderata flessione rispetto al valore iniziale.
In caso di autocall, l’investitore riceve il valore nominale di 100 euro, il premio previsto per il periodo e gli eventuali premi precedentemente non corrisposti grazie all’effetto memoria.
Come funziona l’effetto Airbag
L’elemento distintivo della struttura è rappresentato dall’effetto Airbag, che interviene qualora il certificato arrivi alla scadenza e il sottostante peggiore si trovi al di sotto del livello barriera.
In un certificato Cash Collect tradizionale, il rimborso tenderebbe a replicare linearmente la performance negativa del sottostante peggiore. In questo caso, invece, la perdita viene attenuata applicando al valore finale del sottostante il rapporto con il livello della barriera. Il rimborso viene infatti calcolato moltiplicando la base di calcolo per il rapporto tra il valore finale e il valore iniziale corretto per la barriera.
Per esempio, con un investimento di 100 euro e una barriera al 60%, se il sottostante peggiore registrasse a scadenza una flessione del 50%, il valore finale del certificato Airbag sarebbe pari a circa 83,33 euro. Con una performance negativa del 60%, il rimborso sarebbe pari a circa 66,67 euro, mentre con una perdita del 70% ammonterebbe a 50 euro.
Se, invece, alla scadenza il sottostante peggiore è pari o superiore al 60% del valore iniziale, il certificato rimborsa 100 euro, oltre al premio del periodo e agli eventuali premi conservati in memoria.
Recovery Top Bonus: le opportunità dell’automotive europeo
Anche i Recovery Top Bonus Certificate sono i protagonisti di questa nuova emissione di UniCredit. Si tratta di prodotti legati ad alcuni dei principali titoli del comparto automobilistico europeo.
| ISIN | Underlying Name | Final Payment Date | Initial Selling Price | Strike Level | Redemption Amount |
|---|---|---|---|---|---|
| DE000UR0YLZ8 | Stellantis | 28.01.2027 | 93 | 60% | 100 |
| DE000UR0YM03 | Stellantis | 22.07.2027 | 87 | 60% | 100 |
| DE000UR0YLT1 | Mercedes Benz | 22.07.2027 | 93 | 60% | 100 |
| DE000UR0YLU9 | Mercedes Benz | 27.01.2028 | 89 | 60% | 100 |
| DE000UR0YLV7 | Ferrari | 22.07.2027 | 94 | 60% | 100 |
| DE000UR0YLW5 | Ferrari | 27.01.2028 | 90 | 60% | 100 |
| DE000UR0YLX3 | Renault | 22.07.2027 | 90 | 60% | 100 |
| DE000UR0YLY1 | Renault | 27.01.2028 | 86 | 60% | 100 |
| DE000UR0YM11 | Volkswagen Priv. | 22.07.2027 | 92 | 60% | 100 |
| DE000UR0YM29 | Volkswagen Priv. | 27.01.2028 | 87 | 60% | 100 |
| DE000UR0YLP9 | BMW | 22.07.2027 | 93 | 60% | 100 |
Questo nuovo prodotto si inserisce in un contesto nel quale il settore deve confrontarsi con il rallentamento della domanda, la pressione competitiva dei produttori asiatici, la transizione verso la mobilità elettrica e la revisione delle capacità produttive. Diversi costruttori europei hanno inoltre avviato programmi di contenimento dei costi e riorganizzazione delle proprie attività.
I Recovery Top Bonus sono pensati per scenari nei quali si ipotizza un recupero, anche parziale, delle quotazioni. Per ottenere il rimborso previsto dal certificato, infatti, non è necessario che il titolo torni al proprio valore iniziale o ai precedenti massimi. È sufficiente che, alla data finale di valutazione, il sottostante si trovi almeno al 60% del valore iniziale, corrispondente al livello di strike o recovery.
Le scadenze si distribuiscono tra gennaio 2027 e gennaio 2028. La gamma permette quindi di scegliere tra diversi orizzonti temporali e diversi titoli automobilistici, mantenendo invariato il livello di recovery al 60%. Se il sottostante dovesse invece chiudere al di sotto di tale soglia, il rimborso potrebbe risultare inferiore a 100 euro e l’investitore sarebbe esposto a una perdita, secondo le condizioni previste dal singolo certificato.
Per maggiori dettagli sull’emissione, è possibile consultare la documentazione completa disponibile sul sito di UniCredit.

