Raccolta Assoreti, Fideuram al sorpasso sulle rivali

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Uomo con abito scuro, camicia bianca e cravatta a fantasia, in posa per un ritratto.

Nel periodo che segna «la migliore raccolta mensile di sempre», il private banking di Intesa Sanpaolo conferma la sua leadership di raccolta raggiungendo 7,6 miliardi di euro di raccolta netta. Corcos: “I risultati di Assoreti testimoniano la capacità dei nostri professionisti di operare con competenza, visione di lungo periodo e costante attenzione alle esigenze della clientela”

Indice

Con una raccolta netta di 7,621 miliardi di euro di raccolta netta da inizio anno il gruppo Fideuram mantiene la sua leadership rispetto alle principali reti concorrenti, si evince dai dati Assoreti per il mese di maggio 2026. In particolare, per il mese, la divisione private del gruppo Intesa Sanpaolo ha registrato una raccolta netta complessiva pari a 1,865 miliardi di euro, dato che nel mese la posiziona al numero uno rispetto alle rivali. All’interno del risultato complessivo il gruppo Intesa Sanpaolo evidenzia inoltre il contributo del risparmio gestito, pari a 4,135 miliardi da inizio anno e a 735,6 milioni nel solo mese di maggio. Tommaso Corcos: «I risultati annunciati oggi da Assoreti confermano la leadership di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking e testimoniano la capacità dei nostri professionisti di operare con competenza, visione di lungo periodo e costante attenzione alle esigenze di pianificazione finanziaria e patrimoniale della clientela».

Com’è andata nel complesso la raccolta Assoreti a maggio 2026?

Nel mese di maggio le reti di consulenza finanziaria realizzano la migliore raccolta netta mensile di sempre; le risorse nette affidate alla consulenza delle banche-reti sono pari a 7,0 miliardi di euro, in crescita dell’8,4% rispetto al mese precedente e del 61,8% nel confronto con lo stesso periodo dell’anno scorso. Il risultato beneficia di un apporto sostanzialmente equilibrato tra le due macro-componenti: i prodotti del risparmio gestito assorbono risorse nette per 3,3 miliardi di euro, mentre la raccolta nel comparto amministrato è positiva per 3,7 miliardi tra strumenti finanziari amministrati (2,1 miliardi) e liquidità (1,6 miliardi).

Il bilancio da inizio anno, pertanto, si attesta a 30,5 miliardi di euro (+22,1% a/a); l’86,5% delle risorse nette è oggetto di investimento tra soluzione gestite (14,7 miliardi di euro) e strumenti finanziari amministrati (11,7 miliardi). La raccolta netta mensile associata al servizio di consulenza con fee specifica (fee only/fee on top) si attesta a 1,4 miliardi di euro (+40,4% a/a); da inizio anno i flussi netti riconducibili al servizio ammontano a 6,2 miliardi di euro.

A fine mese i clienti che si avvalgono della consulenza finanziaria delle banche-reti associate ad Assoreti sono prossimi ai 5,6 milioni, in crescita di quasi 148 mila unità nei primi cinque mesi dell’anno. Marco Tofanelli, segretario generale dell’associazione «La raccolta record registrata nel mese di maggio assume un significato ancora più rilevante se valutata congiuntamente ai risultati conseguiti dall’inizio dell’anno. La consistente quota di risorse destinate agli investimenti e la crescita costante della clientela — che contribuisce a sostenere i flussi di liquidità — testimoniano l’evoluzione del rapporto tra risparmiatori e consulenza, sempre più orientato, sulla base di una crescente fiducia nel sistema, verso una pianificazione patrimoniale di medio-lungo periodo».

Il risparmio gestito

La distribuzione diretta di quote di fondi comuni di investimento genera flussi netti per 1,8 miliardi di euro (+6,6% a/a). Le risorse nette investite in gestioni collettive di diritto estero risultano prevalenti e ammontano a 1,6 miliardi di euro; il bilancio dei fondi aperti di diritto italiano è positivo per 174 milioni. Con riferimento alle scelte di investimento, si conferma la preferenza per i fondi obbligazionari, con una raccolta netta di 819 milioni, seguiti dagli azionari (370 milioni) e dai flessibili (222 milioni); positive anche le sottoscrizioni nette in bilanciati (71 milioni) e monetari (61 milioni).

Le gestioni patrimoniali individuali registrano una raccolta netta di 436 milioni di euro (+4,3% a/a); il contributo principale proviene dalle gestioni mobiliari con 302 milioni. I prodotti assicurativi e previdenziali registrano flussi netti per 1,0 miliardi di euro (-9,9% a/a); la componente prevalente è rappresentata dalle unit linked, con premi netti versati pari a 824 milioni di euro.

Nel mese il contributo delle reti di consulenza al sistema dei fondi aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, è di 2,8 miliardi di euro, valore che si confronta con il deflusso registrato nel complesso dagli altri canali (-5,2 miliardi). Da inizio anno l’apporto delle reti raggiunge, così, gli 11,4 miliardi di euro, consentendo all’industria dei fondi aperti di chiudere i primi cinque mesi dell’anno con un bilancio in positivo (4,3 miliardi di euro).

Il risparmio amministrato

La raccolta netta realizzata sugli strumenti finanziari amministrati coinvolge pressoché tutte le tipologie di titoli: in primo piano si collocano i prodotti ETF (818 milioni) e i titoli di Stato (809 milioni), seguiti dai certificate (265 milioni) e dagli strumenti del mercato monetario (219 milioni). Positivo, seppur in misura contenuta, il bilancio delle obbligazioni corporate (55 milioni) mentre le azioni, in controtendenza, registrano deflussi netti per 98 milioni.

La raccolta degli altri principali associati Assoreti

Azimut

Il gruppo guidato da Alessandro Zambotti evidenzia una raccolta netta totale di 1,5 miliardi di euro nel mese di maggio 2026, di cui il 57% destinato a soluzioni gestite e, in particolare, nei private markets con il co-investimento in un’operazione di private market nel settore della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, alla quale Azimut ha offerto l’accesso in esclusiva ai suoi clienti in Italia. Questo risultato porta la raccolta netta dei primi cinque mesi dell’anno a 7,6 miliardi, pari al 76% della guidance annuale (10 miliardi), mentre le masse totali salgono a 155,7 miliardi (+10,5% da inizio 2026).

Fineco

Nel mese di maggio la raccolta netta di Fineco ha raggiunto 1,54 miliardi di euro, un dato superiore del 17% rispetto a 1,31 miliardi di maggio 2025. A conferma dell’accelerazione del percorso di crescita della Banca, anche l’acquisizione di nuovi clienti registra un incremento particolarmente robusto, attestandosi nel mese a 21.336 (+43% a/a) e portando il totale da inizio anno oltre 103mila.

L’asset mix evidenzia una solida componente gestita di 414 milioni, con la raccolta retail di Fineco Asset Management pari a 202 milioni. La componente diretta è pari a 440 milioni, mentre quella amministrata si è attestata a € 686 milioni contribuendo in modo significativo alla crescita dei ricavi di brokerage, stimati in circa € 23 milioni nel mese (>20% a/a) e € 118 milioni da inizio anno (+7% a/a).

Banca Mediolanum

L’istituto guidato da Massimo Doris comunica invece per il mese di maggio 2026 una raccolta di 1,17 miliardi di euro, di cui: raccolta netta totale 785 milioni; raccolta netta in risparmio gestito 631 milioni; 3,33 miliardi di raccolta complessiva finora nell’anno.

Domande frequenti su Raccolta Assoreti, Fideuram al sorpasso sulle rivali

Qual è stata la performance complessiva di Fideuram nella raccolta Assoreti a maggio 2026?

A maggio 2026, Fideuram ha registrato una raccolta netta complessiva di 1,865 miliardi di euro, posizionandosi al primo posto tra le reti concorrenti per il mese. Questo risultato contribuisce al mantenimento della sua leadership nella raccolta netta da inizio anno.

Qual è la posizione di Fideuram nella raccolta netta da inizio anno secondo i dati Assoreti?

Da inizio anno, Fideuram mantiene la sua leadership nella raccolta netta, avendo raggiunto un totale di 7,621 miliardi di euro. Questo dato conferma la sua posizione di preminenza rispetto alle principali reti concorrenti.

Quali sono le principali aree di attività considerate nei dati Assoreti?

I dati Assoreti considerano principalmente il risparmio gestito e il risparmio amministrato. Questi segmenti sono fondamentali per valutare la performance delle reti nel settore della gestione patrimoniale.

Quali altri associati Assoreti vengono menzionati nell'articolo in relazione alla raccolta?

Oltre a Fideuram, l'articolo menziona altri principali associati Assoreti come Azimut, Fineco e Banca Mediolanum. Questi nomi sono rilevanti per confrontare la raccolta con altri attori del settore.

A quale gruppo appartiene la divisione private che ha ottenuto risultati significativi a maggio 2026?

La divisione private che ha registrato una raccolta netta di 1,865 miliardi di euro a maggio 2026 appartiene al gruppo Intesa Sanpaolo. Questo dato evidenzia la forza della divisione all'interno del gruppo.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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