Gli ingenti investimenti richiesti agli hyperscaler portano con sè da tempo diversi interrogativi circa la loro sostenibilità e i ritorni che possono derivarne. A questo si sommano gli eventi delle ultime settimane: la svendita dei titoli di aziende SaaS dopo il lancio del plug-in legale di Anthropic per il suo strumento di intelligenza artificiale Claude Cowork. Anche il credito, pur dimostrandosi complessivamente resiliente, ne è rimasto colpito.
Gli specialisti di Vontobel Institutional Clients, Gordon Shannon, Partner, Co-Head of Investment Gradee George Curtis, Partner, Portfolio Manager illustrano la loro visione sul settore IA, non rilevando solo minacce ma anche potenziali benefici.
Crescita delle aziende SaaS e sostenibilità
La crescita dei ricavi, combinata con ampi margini di EBITDA, giustifica il sostegno espresso dal mercato nei confronti dei crediti software. In tale contesto gli emittenti hanno potuto aumentare la leva finanziaria, soprattutto perchè tendono a scambiare a valutazioni molto elevate.
Hanno infatti multipli EV/EBITDA – ossia il rapporto tra il valore dell’azienda e la sua capacità di “fare cassa” – medi tra 13 e 15.
Questo permette alle aziende di avere un loan to value – il peso del debito rispetto alla valutazione complessiva di mercato – inferiore al 50%.
Tuttavia, se le valutazioni a mercato si “sgonfiano”, la sostenibilità della crescita viene messa in discussione, come avvenuto con i recenti sviluppi. Questo probabilmente porterà a una maggiore attenzione verso gli indici LTV (loan to value).
Aziende software: rischi e opportunità
Shannon e Curtis esprimono la loro cautela nei confronti delle aziende SaaS di piccole dimensioni, con barriere d’ingresso ridotte e costi di switching bassi.
Tuttavia, molte aziende software potrebbero essere avvantaggiate: si pensi alle piattaforme e ai database con una forte integrazione nei flussi di lavoro. Da questo si evincono anche potenziali opportunità: l’IA dovrebbe agevolare la struttura dei costi proprio di quelle aziende software che oggi appaiono minacciate sul fronte dei ricavi.
Esposizione al settore del credito
L’esposizione al settore è maggiore nel credito privato (dove le Business Development Companies USA hanno un’esposizione media del 26% secondo i dati di Morgan Stanley), mentre nel credito pubblico europeo è ritenuta dagli esperti più gestibile. Inoltre il software copre un ampio numero di attività, di conseguenza si prevede che non saranno tutte colpite allo stesso modo.
Il settore è esposto a volatilità, ma secondo gli esperti la selettività può consentire di individuare le attività posizionate per trarre vantaggio dall’evoluzione del mercato.

