Bond USA 2026: il contributo di valore della gestione attiva

Bond USA 2026: il contributo di valore della gestione attiva

Prospettive costruttive per il Fixed Income americano: i gestori attivi possono aggiungere valore in uno scenario dei tassi che richiede una rotazione verso il credito di qualità e un posizionamento tattico della duration sulla curva

La resilienza dell’economia americana, rinvigorita da riforme fiscali e dall’adozione massiva dell’IA, continua a fornire un supporto ai mercati del credito. In un 2026 che sposta il baricentro verso l’earning carry, l’obbligazionario offre rendimenti reali ancora particolarmente attraenti per chi sa guardare oltre i titoli governativi.

La necessità di un approccio attivo, capace di pescare valore in segmenti come il credito cartolarizzato, emerge con vigore nelle riflessioni condivise da Greg Wilensky, Head of US Fixed Income e Head of Core Plus di Janus Henderson Investors.

L’eredità del reddito fisso nel 2025

Il bilancio dell’anno appena concluso riflette una fase di mercato in cui il caos politico legato alla nuova amministrazione non ha impedito ai principali comparti del reddito fisso di sovraperformare.

“Abbiamo assistito a una stagione di performance solide in tutto il comparto”, osserva Wilensky, “sostenuta da una crescita economica costante e dalla prosecuzione dei tagli della Fed”.

In questo contesto, le strategie orientate agli spread hanno sovraperformato i Treasury con scadenza comparabile. “La fase di contrazione degli spread è stata determinante”, precisa Wilensky, “spingendo al rialzo soprattutto i titoli garantiti da ipoteca (MBS) di agenzia e il comparto societario high yield, che hanno beneficiato di una domanda tecnica molto sostenuta”.

Wilensky aggiunge: “Anche il debito dei mercati emergenti in dollari ha giocato un ruolo chiave, grazie a un mix di valutazioni iniziali attraenti, fondamentali economici solidi e forte dinamica della domanda/offerta”.

Strategie di selezione attiva per il 2026

Il passaggio al nuovo anno impone un mutamento tattico, pur mantenendo un orientamento di fondo positivo basato sulla qualità del credito.

“Le nostre attese per il 2026 restano favorevoli, ma riteniamo che il driver principale dei profitti sarà la massimizzazione del carry piuttosto che un’ulteriore compressione dei premi per il rischio, date le valutazioni attuali già piuttosto compresse”, spiega l’esperto.

Secondo Wilensky, la capacità di generare alfa risiederà nella diversificazione granulare e nel bilanciamento tra rendimento e sensibilità ai tassi. “È il momento di privilegiare quei segmenti che storicamente offrono un profilo rischio-rendimento superiore, come il credito societario con rating BB, le cartolarizzazioni e selezionate opportunità nei mercati emergenti”.

La spinta dell’intelligenza artificiale e la resilienza del PIL

Le determinanti della crescita statunitense rimangono solide, offrendo un paracadute fondamentale per le strategie orientate al rischio di credito.

“Prevediamo che l’economia USA mantenga un buono slancio, con un PIL reale stimato sopra il 2,0% per il 2026”, afferma Wilensky, “grazie a una spesa per consumi ancora tonica e ai benefici fiscali legati al One Big Beautiful Bill Act (OBBBA)“.

Inoltre “l’integrazione massiva dell’intelligenza artificiale sta migliorando la redditività aziendale, stimolando investimenti massicci in infrastrutture digitali che, pur riducendo potenzialmente la domanda di lavoro, agiscono come un potente veicolo per la produttività e un freno all’inflazione”.

Dinamiche inflazionistiche e gestione della curva dei rendimenti

Il fronte dei prezzi al consumo rimane un’area di monitoraggio stretto, specialmente per gli effetti di secondo round legati alle politiche commerciali. “Prevediamo che la pressione inflazionistica derivante dai dazi inizi a scemare nella seconda parte del 2026, ma la convergenza verso il target del 2% probabilmente non si concluderà prima della fine dell’anno” spiega Wilensky.

Questa persistenza suggerisce una gestione oculata della sensibilità ai tassi. “Manteniamo un atteggiamento prudente sulla duration, preferendo concentrarci sulla parte a breve della curva, perché riteniamo che la parte anteriore sia una copertura migliore in caso di incertezza economica, in quanto la Fed ha ampi margini di taglio dei tassi”.

L’esperto aggiunge che un possibile taglio dei tassi da parte della Fed potrebbe provocare un aumento dei premi a termine, con un conseguente ulteriore irripidimento della curva.

Valore strutturale e tattico negli asset cartolarizzati

Le opportunità più interessanti del 2026 sembrano risiedere nella capacità di estrarre valore da segmenti che offrono ancora premi interessanti rispetto al debito societario standard.

“Vediamo un’opportunità negli asset cartolarizzati, perché da un lato garantiscono una maggiore diversificazione e un buon rapporto tra rendimento cedolare (carry) e volatilità, dall’altro offrono spread molto competitivi rispetto al comparto societario” conclude Wilensky. Le strategie attive svolgono un ruolo chiave nella selezione di questi comparti per trarre valore da un’efficace diversificazione incentrata sul carry.

Ritratto in bianco e nero di una giovane donna con lunghi capelli scuri, che indossa un blazer su un top scuro, sorride leggermente e guarda l'obiettivo, su uno sfondo chiaro.

di Giulia Morena

Giornalista multimediale di We Wealth, è laureata in Management per l’Impresa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Domande frequenti su Bond USA 2026: il contributo di valore della gestione attiva

Qual è il principale driver di supporto per i mercati del credito negli Stati Uniti nel 2026?

La resilienza dell'economia americana, sostenuta da riforme fiscali e dall'adozione massiva dell'intelligenza artificiale, continua a fornire un solido supporto ai mercati del credito.

Quale caratteristica del 2026 rende l'obbligazionario particolarmente interessante per gli investitori?

Nel 2026, il mercato obbligazionario si sposta verso l'earning carry, offrendo rendimenti reali ancora attraenti per chi sa individuare opportunità al di là dei titoli governativi.

Quale strategia di investimento è raccomandata per cogliere le opportunità nel mercato obbligazionario nel 2026?

È necessaria un'approccio di gestione attiva, capace di identificare valore in segmenti specifici come il credito cartolarizzato, per massimizzare i rendimenti.

Quali fattori contribuiscono alla resilienza dell'economia americana menzionata nell'articolo?

La resilienza dell'economia americana è rinvigorita da riforme fiscali e dall'adozione massiva dell'intelligenza artificiale, che insieme supportano i mercati del credito.

In quali segmenti specifici del mercato obbligazionario si può trovare valore nel 2026 secondo l'articolo?

L'articolo suggerisce che il valore può essere trovato in segmenti come il credito cartolarizzato, dove un approccio attivo è fondamentale per la selezione.

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