Le foto di Giuseppe Ripa da AIPB sono un atto “Politico”

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Una grande conchiglia bianca parzialmente sepolta nella sabbia chiara, con l'apertura rivolta verso l'alto e la sabbia fine che la circonda.

A sorpresa, l’Associazione Italiana Private Banking ospita una mostra fotografica potente, dedicata alle zone più neglette delle spiagge italiane. Quelle affette dai resti di un consumismo sfrenato. Fino al 30 novembre 2025, un’occasione per riflettere su questa “mappa emozionale” del nostro territorio, troppe volte bistrattato

Indice

Dal 30 settembre al 30 novembre 2025 la sede milanese di AIPB – Associazione Italiana Private Banking ospita Politico, la mostra fotografica personale di Giuseppe Ripa (Ragusa, 1962), un’esplorazione del paesaggio costiero italiano realizzata con sguardo civile e sensibilità estetica, che coniuga osservazione documentaristica e visione metafisica.

Diverse lunghe e sottili cinghie di plastica nera emergono dalla sabbia in forme curve e anulari, creando un motivo astratto che ricorda lo stile minimalista di Giuseppe Ripa AIPB sullo sfondo sabbioso chiaro.
© Giuseppe Ripa, Senza Titolo (Gramsci), 2021. Stampa inkjet, 30x45 cm, edizione di 5

Lontano dai luoghi comuni del turismo balneare, il fotografo concentra la sua attenzione sulle zone marginali e dimenticate delle spiagge italiane, restituendo immagini potenti di luoghi segnati dal passaggio umano, dall’abbandono e dai resti di un consumismo sfrenato. Adottando un punto di vista aereo e analitico, Ripa costruisce una mappa emozionale e di lettura critica del territorio, in cui ogni oggetto abbandonato diventa simbolo di un ecosistema fragile e specchio di una crisi ambientale e culturale che ci riguarda tutti.

Un oggetto bianco, simile a una rete, è aggrovigliato tra varie piante verdi e fogliame appuntito in un ambiente naturale all'aperto; il suo sorprendente contrasto con la fitta vegetazione evoca lo stile fotografico di Giuseppe Ripa AIPB.
© Giuseppe Ripa, Senza Titolo (Outsider),2015. Stampa inkjet, 70x105 cm, edizione di 5

«Con “Politico” di Giuseppe Ripa abbiamo scelto di dare spazio a un linguaggio visivo che unisce forza estetica e responsabilità etica. La fotografia, più di altre forme d’arte, ha la capacità di trasmettere messaggi immediati e di far riflettere su temi che toccano tutti noi: sostenibilità, inclusione, rapporto con l’ambiente e con la comunità» ha dichiarato Antonella Massari, Segretario Generale AIPB. «Per questo, come Associazione Italiana Private Banking, abbiamo ritenuto importante ospitare questa mostra nella nostra sede milanese. Infatti l’interesse verso la sostenibilità è sempre più diffuso tra la clientela private ed è importante tenerne conto nella gestione professionale dei patrimoni. Siamo particolarmente grati a Valori Asset Management e Loconte & Partners, partner di questa iniziativa, per aver condiviso con noi l’obiettivo di promuovere cultura e consapevolezza su questi temi».

Un riparo di fortuna con coperte e lenzuola drappeggiate su un'area rocciosa, simile a una grotta, che crea uno spazio ombreggiato contro le pareti e il pavimento in pietra - una scena suggestiva immortalata da Giuseppe Ripa AIPB - con rocce sparse in primo piano.
 Giuseppe Ripa, Senza Titolo (Homelike), 2019. Stampa inkjet, 70x105 cm, edizione di 5

Un sorprendente atto “Politico” di AIPB con la fotografia di Giuseppe Ripa

La scelta del titolo Politico, sia per la serie che per la mostra, richiama al significato originario della parola politico: la polis come spazio di vita comune e responsabilità condivisa. Senza alcuna retorica ideologica e adottando un’estetica essenziale, Ripa ha trasformato il degrado ambientale in un campo di riflessione e possibilità, e con i suoi scatti evoca un nuovo modo di abitare il mondo, basato sulla cura, il riuso e modelli di convivenza sostenibili.

Un secchio di plastica rosso giace su un fianco, parzialmente sepolto nella sabbia bagnata della spiaggia. L'acqua schiumosa del mare è vicina e il secchio proietta un'ombra curva sulla sabbia: una scena che ricorda la suggestiva fotografia di Giuseppe Ripa AIPB.
Giuseppe Ripa, Senza Titolo (Open House), 2019. Stampa inkjet, 70x105 cm, edizione di 5

Spiega il curatore Gianluca Marziani: «Giuseppe Ripa ci introduce nel suo anomalo gran tour costiero, un meticoloso osservatorio individuale per cogliere le formazioni pregeologiche del degrado comunitario. Il risultato del suo percorso colpisce per la molteplicità semantica dei codici visuali, come se ogni apparenza fosse il teatro installativo di una coscienza morale al bivio storico».

Con unpercorso immersivo e contemplativo che stimola la riflessione, Politico è un progetto che unisce poesia e denuncia, estetica e consapevolezza, invitando il pubblico a osservare con maggiore attenzione le aree più vulnerabili del nostro Paese. La fotografia diventa così non solo strumento di contemplazione, ma mezzo attivo per ripensare il rapporto tra individuo, ambiente e comunità.

La spiaggia, luogo evocativo di marginalità e cambiamento

«In questa serie del ciclo Seaside – ha spiegato il fotografo Giuseppe Ripa – ho cercato di interrogare la nostra storia contemporanea, il senso della comunità e dello stare insieme. Per ridurre il rischio di cadere nella retorica, ho evocato alcuni dei temi dirimenti della nostra società con un approccio aperto e minimalista. La scelta di rappresentare materiali di scarto lungo le coste italiane e l’uso della metafora mirano a stimolare una riflessione critica sulla società e a suggerire nuove forme di comprensione e immaginazione. Il rapporto natura/cultura, al centro della mia indagine artistica, è spesso conflittuale per richiamare l’escalation di drammaticità dei nostri tempi, soprattutto nell’area del Mediterraneo. La spiaggia, con la sua marginalità geografica tra terra e mare, diventa il luogo simbolico per evocare caos, conflitto, cambiamento – dai fenomeni migratori al degrado ambientale – e ci induce a riflettere sul nostro agire e su ciò che lasciamo alle generazioni future».

Un mucchio di abiti in bianco e nero, che ricordano lo stile di Giuseppe Ripa AIPB, è parzialmente sommerso in un'acqua bassa e limpida con dolci onde, che si fondono con il fondo sabbioso sottostante.
© Giuseppe Ripa, Senza Titolo (Leviathan), 2015. Stampa inkjet, 70x105 cm, edizione di 5

La poetica di Giuseppe Ripa si può riassumere in un viaggio visuale verso l’essenziale: un percorso che attraversa la fotografia per interrogare l’uomo, il tempo e il senso profondo dell’abitare il mondo. Il suo stile si distingue per l’uso sapiente della luce, per la scelta di inquadrature essenziali e per una rarefazione formale che conferisce alle sue immagini un’aura di sospensione e mistero. In un tempo dominato dalla velocità e dalla sovraesposizione visiva, la fotografia di Ripa si presenta come un gesto controcorrente: un invito al raccoglimento, alla contemplazione, all’ascolto interiore.

Domande frequenti su Le foto di Giuseppe Ripa da AIPB sono un atto “Politico”

Qual è il tema principale della mostra fotografica di Giuseppe Ripa ospitata da AIPB?

La mostra 'Politico' di Giuseppe Ripa esplora il paesaggio costiero italiano, concentrandosi sulla spiaggia come luogo evocativo di marginalità e cambiamento. L'opera coniuga osservazione documentaristica e visione metafisica, distanziandosi dai cliché turistici.

Dove e quando si terrà la mostra fotografica 'Politico' di Giuseppe Ripa?

La mostra si svolgerà presso la sede milanese di AIPB – Associazione Italiana Private Banking. Sarà visitabile dal 30 settembre al 30 novembre 2025.

Qual è il significato dell'atto 'Politico' di AIPB con la fotografia di Giuseppe Ripa?

L'atto 'Politico' di AIPB, attraverso la mostra fotografica di Giuseppe Ripa, viene descritto come sorprendente e rappresenta un'esplorazione del paesaggio costiero italiano con uno sguardo civile e sensibilità estetica. Questo suggerisce un'iniziativa che va oltre la mera esposizione artistica, toccando temi sociali e culturali.

Che tipo di approccio artistico utilizza Giuseppe Ripa nelle sue fotografie esposte da AIPB?

Giuseppe Ripa adotta un approccio che unisce osservazione documentaristica e visione metafisica. Il suo sguardo civile e la sensibilità estetica permettono di esplorare il paesaggio costiero italiano in modo profondo e non convenzionale.

Qual è il legame tra la fotografia di Giuseppe Ripa e il concetto di 'marginalità e cambiamento' menzionato nelle intestazioni?

Le fotografie di Giuseppe Ripa presentano la spiaggia come un luogo evocativo di marginalità e cambiamento. Questo suggerisce che l'artista non si concentra sugli aspetti idilliaci del turismo balneare, ma piuttosto sulle dinamiche sociali e ambientali che caratterizzano queste aree.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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