La Mondiale Europartner: tre leve per guidare la crescita

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We Wealth ha intervistato Loïc Le Foll, ceo di La Mondiale Europartner e il country head Italia Valerio Apolloni Ghetti sulla strategia di crescita della compagnia

Per continuare a crescere, La Mondiale Europartner, filiale lussemburghese del gruppo francese mutualistico AG2R La Mondiale, punta su tre leve strategiche: innovazione, digitalizzazione e diversificazione

Il mercato italiano, secondo solo alla Francia in termini di volumi, è di grande rilevanza strategica per la compagnia. In arrivo importanti progetti nei prossimi mesi

Innovazione, digitalizzazione e diversificazione. Sono questi i tre pilastri che guidano la strategia di La Mondiale Europartner, filiale lussemburghese del gruppo francese mutualistico AG2R La Mondiale specializzata nell’offerta di soluzioni assicurative destinate ad una clientela di elevato standing patrimoniale. Dal 2007, LMEP è presente in Italia, un mercato chiave per la compagnia.

Nell’attuale scenario di mercato, spiega a We Wealth Loïc Le Foll, ceo di La Mondiale Europartner (in foto), offrire soluzioni di investimento innovative diventa prioritario. “Il prolungato contesto di bassi tassi d’interesse non mostra segnali di cambiamento imminenti e, sebbene le gestioni separate siano ancora un bene rifugio, dobbiamo proporre soluzioni unit-linked alternative in grado di offrire protezione, per esempio grazie alle obbligazioni strutturate, oltre ad aprirci sempre più verso il mondo del private equity”.

Un secondo fattore competitivo su cui punta la compagnia, evidenzia Le Foll, è lo sviluppo della digitalizzazione, percorso accelerato per effetto della pandemia. “Digitalizzare, come sappiamo, è fondamentale per la sopravvivenza di tutta l’industria finanziaria, ma non possiamo pensare che una trasformazione epocale si riduca all’implementazione di nuovi sistemi: deve servire in primis a migliorare la client experience e ad offrire ai nostri partner servizi e soluzioni efficienti” commenta il ceo, che si sofferma tuttavia sull’importanza del “lato umano della relazione” con i partner distributivi, sottolineando l’ambizione di rendere La Mondiale Europartner “la piattaforma phygital di riferimento in Europa”.

Come terza leva strategica, la compagnia – il cui core business è stato storicamente incentrato su prodotti multiramo ad alto contenuto finanziario – punta a diversificare la propria offerta attraverso prodotti di protezione. Su questo fronte, spiega Le Foll, “la crisi sanitaria ha fatto emergere prepotentemente il bisogno di protezione nella clientela, anche in un mercato come quello Hnwi storicamente poco interessato a questi prodotti”. Un bisogno che, aggiunge Valerio Apolloni Ghetti, alla guida del mercato italiano, “non interessa solo la parte finanziaria, per cui le soluzioni d’investimento assicurativo lussemburghesi garantiscono un sistema di protezione unico in Europa, ma anche la sfera privata, con coperture che possano offrire ai propri cari ed alle future generazioni la possibilità di preservare il patrimonio familiare e professionale in caso di eventi avversi”. Partendo da questi presupposti, evidenzia Apolloni Ghetti, “abbiamo sviluppato soluzioni di protezione vita dedicate alla clientela Hnwi”. A detta del country manager, questa tipologia di prodotto deve diventare una “componente fissa ed essenziale” nella strategia di protezione patrimoniale delle famiglie private. “Le nostre soluzioni di protection per la clientela private rappresenteranno una parte importante del business assicurativo nel prossimo futuro” ribadisce Le Foll.

Per la filiale lussemburghese, il mercato italiano, secondo solo alla Francia in termini di volumi, è di grande rilevanza strategica. In particolare, l’Italia pesa all’incirca il 25-30% sul totale degli Aum e il 40% sulla raccolta annua della compagnia. “Per farci conoscere in questo mercato siamo partiti posizionandoci sul ramo I, adesso il nostro posizionamento è sul ramo III. Se consideriamo la raccolta delle compagnie lussemburghesi in Italia nel 2020, La Mondiale Europartner è al primo posto” precisa Apolloni Ghetti. Oltre alla succursale di Milano, con un team commerciale dedicato, l’impegno della branch verso il Bel Paese è rafforzato dalla presenza di risorse italiane all’interno di tutte le funzioni chiave della compagnia. Inoltre, lo sviluppo negli ultimi due anni di una piattaforma con servizi patrimoniali pensati per rispondere alle esigenze della clientela wealth a 360° ha permesso alla filiale di consolidare ulteriormente la propria posizione sul mercato. “La piattaforma offre da un lato servizi di ingegneria patrimoniale, volti a gestire casi complessi dal punto di vista fiscale e regolamentare e, dall’altro, servizi di ingegneria finanziaria volti ad integrare asset complessi nel nostro prodotto multiramo” conclude Apolloni Ghetti, che conferma l’obiettivo sviluppare ulteriormente l’attività nel Bel Paese con l’avvio di importanti progetti nei prossimi mesi.

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