Mossa, Banca Generali: “Il risiko non ci tocca, cresciamo col turbo”

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Un uomo in giacca e cravatta fa una presentazione sul palco, gesticolando con una mano. Alle sue spalle c'è un grande schermo con testi in italiano e termini finanziari. L'immagine è in bianco e nero.

La terza private bank italiana chiude il primo semestre 2025 centrando tutti gli obiettivi prefissati. Crescono le masse (+8%), il margine di interesse (+3%) e le altre metriche

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«Nonostante il peso delle incognite geopolitiche che, come visto invitano a una maggiore cautela soprattutto la clientela private e istituzionale sui mercati, e l’incertezza sulle dinamiche del risiko bancario che ci vede coinvolti, siamo cresciuti a doppia cifra nella raccolta degli asset sotto investimento (AUI), grazie alla spinta del risparmio gestito», ha commentato l’amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa, nel presentare i risultati della banca del Leone al 30 giugno 2025. L’istituto chiude infatti il primo semestre dell’anno centrando gli obiettivi prefissati.

Ottimi numeri, dice Mossa di Banca Generali

La terza private bank italiana vede le masse a un nuovo massimo (+8% a/a a 106,5 miliardi di euro). Il merito è della «solida dinamica commerciale». Buona anche la performance del margine di interesse in crescita del 3%, a 161,7 milioni, con le commissioni nette ricorrenti in aumento dell’8% a 253,3 milioni. L’utile netto invece si è attestato a 200 milioni, in linea con il target prefissato, nonostante l’anno precedente il dato abbia beneficiato di una maggior incidenza delle voci variabili legate ai mercati finanziari.

Sul fronte dei prodotti si segnala l’importante aumento del gestito a circa 50 miliardi, con una crescita di oltre il 7% grazie alla spinta dalle soluzioni contenitore e dalle polizze tradizionali che si avvicinano ai 16 miliardi, con un progresso del 4,4% da gennaio che riflette la sensibilità dei banker nelle sfide per la protezione dei patrimoni.

Un modello di business sostenibile

Prosegue Mossa: «Un’ulteriore conferma della resilienza e della sostenibilità del nostro modello di business, incentrato sulla qualità dei nostri banker. Un modello che si sta ulteriormente rafforzando, grazie all’ampliamento delle soluzioni. Stiamo infatti, ricevendo molta attenzione dai clienti imprenditori interessati a esplorare le opportunità offerte dal confronto con i servizi e le competenze esclusive di Intermonte, già integrata nel nostro modello di servizio».

Nel futuro, accelerazione di progetti strategici

L’amministratore delegato si è detto fiducioso anche per la seconda parte dell’anno vista anche l’accelerazione di progetti strategici, come l’integrazione dell’AI nell’operatività e nei processi commerciali della rete, il forte focus sul talento e sui giovani, così come l’advisory alle Pmi fortificato con l’integrazione di Intermonte. Sono state per esempio confermate le stime di 6 miliardi di raccolta. La convention annuale svelerà uuovi progetti e nuovi servizi , tali da «dare una spinta importante alla qualità della raccolta già a partire da ottobre».

Domande frequenti su Mossa, Banca Generali: “Il risiko non ci tocca, cresciamo col turbo”

Qual è stata la performance di Banca Generali in termini di raccolta degli asset sotto investimento (AUI) nonostante le incertezze di mercato?

Banca Generali ha registrato una crescita a doppia cifra nella raccolta degli asset sotto investimento (AUI). Questa performance è stata trainata principalmente dalla spinta del risparmio gestito.

Come commenta Gian Maria Mossa la situazione attuale dei mercati e il suo impatto sulla clientela?

Mossa riconosce il peso delle incognite geopolitiche che inducono a una maggiore cautela, specialmente per la clientela private e istituzionale sui mercati. Nonostante ciò, la banca ha mantenuto una traiettoria di crescita.

Quali sono i fattori che hanno permesso a Banca Generali di crescere nonostante le sfide?

La crescita è stata possibile grazie alla spinta del risparmio gestito, che ha compensato le incertezze geopolitiche e le dinamiche del rischio bancario. Questo indica un modello di business resiliente.

Quali sono le prospettive future per Banca Generali riguardo ai suoi progetti strategici?

Nel futuro, Banca Generali prevede un'accelerazione dei suoi progetti strategici. Questo suggerisce un'enfasi sull'innovazione e sull'espansione delle proprie iniziative.

Qual è la visione di Banca Generali riguardo al rischio bancario e alla sua sostenibilità?

Banca Generali si dichiara non toccata dal rischio bancario, indicando una solida gestione e un modello di business sostenibile. La banca è fiduciosa nella sua capacità di continuare a crescere.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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