La villa di Lina Wertmüller in Franciacorta: la meraviglia di un rifugio creativo
Non solo il magnifico attico bipiano in piazza del Popolo a Roma. Lina Wertmüller (al secolo Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich, detta Lina – Roma, 14 agosto 1928 – Roma, 9 dicembre 2021) aveva un buen retiro segreto in una delle zone più belle del nord Italia e rinomata nel mondo per le sue vigne: la Franciacorta, che si estende per oltre 200 km. A Paderno Franciacorta, per l’esattezza.

Qui, in provincia di Brescia, la regista italiana prima donna in assoluto nella storia a ricevere una candidatura agli Oscar® (due in realtà, nel 1977: per la regia e la sceneggiatura del film Pasqualino Settebellezze), si rilassava, studiava, leggeva, creava.

Amici illustri
E al contempo vi ospitava gli amici più cari con il marito, lo sceneggiatore Enrico Job (Napoli, 31 gennaio 1934 – Roma, 4 marzo 2008): Sophia Loren, Giancarlo Giannini, Rita Pavone e il trisnipote di Garibaldi Francesco Garibaldi Hibbert, bresciano d’adozione (una curiosità: l’uomo è legato a Giuseppe e Anita Garibaldi grazie al di loroquartogenito Ricciotti Garibaldi, padre di suo nonno Ezio, a sua volta padre di sua madre Anita Garibaldi Hibbert).

Quella di Lina Wertmüller è una villa napoleonica
Questa villa del XVIII secolo è ora sul mercato, nel portafoglio di Italy Sotheby’s International Realty. Il prezzo è disponibile su richiesta e le trattative sono riservate. L’anno di fondazione della costruzione è il 1794, epoca di Napoleone: è infatti iscritta al catasto napoleonico con la dicitura “palazzina di villeggiatura”.

Immersa in oltre 6 ettari di parco privato, la villa si compone di edifici disposti a forma di C. Esibisce, come dichiara la società di vendita, un “raffinato equilibrio di contaminazioni tra eleganza signorile e vita rurale”. Il corpo centrale vanta ambienti ampi e luminosi, e si dispone su tre piani per oltre 1000 metri quadri di superficie.

È inoltre suddiviso in due unità indipendenti – con ingressi separati – che al piano terra godono di soffitti a volta affrescati, sale da pranzo, salotti e una grande cucina con accesso diretto alla cantina nel seminterrato e una camera con bagno privato.
Il primo e il secondo piano
Il primo piano ospita camere da letto, bagni, uno studio e una suggestiva galleria-soggiorno che conduce a una loggia aperta. Il secondo piano, accessibile tramite una scala rivestita in legno, dispone di un sottotetto abitabile che comprende uno studio-biblioteca, una camera da letto, un soggiorno e un bagno. Ogni stanza della casa è arredata con grande cura e squisito gusto, creando un ambiente elegante e confortevole.

L’appartamento indipendente
La seconda unità all’interno del corpo principale si trova al secondo piano, occupando l’altra sezione del sottotetto. Si tratta di un appartamento indipendente accessibile tramite una scala esterna, con ingresso autonomo nel corridoio comune. L’appartamento è composto da una zona giorno, una cucina, una lavanderia, una camera da letto, un bagno e una deliziosa loggia. Vi è anche una casa rurale su tre piani, con una superficie di circa 370 metri quadri.

La casa rurale su tre piani
Questa è accessibile attraverso l’ingresso comune e si compone di due unità separate distribuite tra il piano terra e il primo piano. Ciascuna unità dispone di una cucina, un soggiorno, camere da letto e bagni. Inoltre, la proprietà comprende un altro edificio che corre lungo il patio interno, separandolo dal giardino e che originariamente era un deposito di legna per cui ha un’altezza significativa ed è attualmente utilizzato come magazzino. Un particolare aspetto positivo della tenuta, fanno sapere da Sotheby’s International Realty è la vicinanza alle principali arterie stradali, pur mantenendo indubitabilmente quell’indispensabile senso di privacy di cui il relax non può privarsi.

In totale la tenuta possiede 12 camere e 12 bagni, con un vigneto Franciacorta DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) di 3 ettari, un frutteto, un bosco nonché un ampio, rigoglioso e curato giardino.

