AI: 1 italiano su 2 pronto a investire con i consigli della ‘macchina’

3 MIN
Una mano umana e una mano robotica puntano entrambe verso un segno del dollaro digitale luminoso, che simboleggia l'intersezione tra tecnologia e finanza, con un paesaggio urbano sfocato sullo sfondo.

Fra gli investitori aperti all’AI, però, il 70% desidera la supervisione umana e il 41% vorrebbe la banca a gestire la piattaforma

Indice

Gli italiani cercano sicurezza, prediligono gli investimenti protetti, amano per questo le polizze vita e risparmiano soprattutto per far fronte a spese impreviste. In questo quadro, che conferma le tradizionali attitudini dell’investitore italiano, emerge però un elemento di novità: quasi la metà dei risparmiatori si dichiarerebbe pronta a farsi consigliare dall’intelligenza artificiale su come investire. E, tra questi, quasi un terzo non riterrebbe nemmeno necessaria una supervisione umana preventiva.

L’applicazione dell’AI alla finanza potrebbe suscitare perplessità, ma la nuova indagine realizzata da BVA Doxa per CNP Assicura – condotta su un campione di 2.400 italiani – segnala un possibile cambio di paradigma nella consulenza finanziaria. Il modello tradizionale, basato sulla rete di vendita e sul presidio umano, potrebbe essere insidiato da forme di distribuzione diretta, con un abbattimento dei costi sia per gli investitori sia per gli asset manager.

Nel dettaglio, l’indagine mostra che il 70% degli investitori favorevoli alle raccomandazioni automatizzate desidererebbe comunque una supervisione da parte di un referente umano, e che l’AI dovrebbe essere gestita direttamente dall’intermediario finanziario. Un’esigenza che, pur riducendo la neutralità del sistema, evidenzia una fiducia significativa nei confronti di banche e assicurazioni.

Secondo la ricerca, il 60% degli intervistati dichiara di volere una gestione online più semplice, a partire dai portali di investimento. Questo dato suggerisce una possibile integrazione progressiva dell’AI, soprattutto in termini di personalizzazione dell’offerta, automazione dei processi e supporto alle decisioni.

We Wealth ha testato ChatGPT fin dalle prime settimane, con risultati iniziali incoraggianti in termini di affidabilità delle raccomandazioni finanziarie. Successive ricerche accademiche hanno poi evidenziato come l’uso dell’intelligenza artificiale possa migliorare sensibilmente le buone pratiche finanziarie, soprattutto tra quegli investitori – ancora numerosi in Italia – che si affidano a parenti e amici per decidere come investire.

Secondo l’indagine, l’82% del campione si affida a banche o consulenti per la gestione dei propri investimenti, mentre solo il 18% dichiara di decidere in modo autonomo e consapevole. Un dato in contrasto con l’indagine Consob sulle famiglie italiane 2024, secondo cui solo il 40% si avvale dell’assistenza di un consulente o intermediario bancario.

Previsioni finanziarie meno positive sugli investimenti

Il pessimismo cresce: il 54% degli italiani si dice oggi più preoccupato per l’andamento dei propri investimenti, in aumento di 6 punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente del 2024. In caso di mercati negativi, 4 italiani su 10 preferiscono attendere il recupero del capitale, mentre solo il 2% disinveste immediatamente.

Il 44% degli intervistati teme che i rendimenti degli investimenti quest’anno saranno inferiori rispetto agli anni precedenti. La principale fonte di preoccupazione è indicata nella tenuta del sistema sanitario nazionale, citata dal 40% degli intervistati.

La maggioranza degli italiani (56%) investe con uno scopo preciso: coprire le spese legate alla salute e all’assistenza, realizzare progetti personali o garantire un capitale agli eredi – quest’ultima motivazione è particolarmente rilevante tra i clienti Private. Il 44% degli intervistati investe invece per costituire un fondo di riserva per spese impreviste.

“Nell’attuale scenario di incertezza e aspettative più caute rispetto al passato, il settore assicurativo resta un attore chiave per rispondere alle esigenze di investimento degli italiani – commenta Paolo Fumo, Direttore Commerciale di CNP Assicura –. Il fatto che sicurezza e progettualità restino elementi centrali, con una crescente richiesta di consulenza, è per noi un messaggio importante: occorre costruire relazioni solide e soluzioni semplici, capaci di accompagnare le famiglie anche nei momenti di maggiore complessità. Dalla ricerca condotta da BVA Doxa, le polizze risultano essere la tipologia di investimento più conosciuta (86% dei rispondenti) e si confermano uno strumento affidabile per chi cerca stabilità.”

Domande frequenti su AI: 1 italiano su 2 pronto a investire con i consigli della ‘macchina’

Qual è la percentuale di italiani disposta a investire seguendo i consigli dell'intelligenza artificiale?

Quasi la metà dei risparmiatori italiani si dichiara pronta a farsi consigliare dall'intelligenza artificiale su come investire. Questo dato emerge come un elemento di novità rispetto alle tradizionali attitudini dell'investitore italiano.

Quali tipi di investimenti prediligono gli italiani secondo l'articolo?

Gli italiani cercano sicurezza e prediligono gli investimenti protetti, mostrando un particolare apprezzamento per le polizze vita. Il risparmio è orientato principalmente a far fronte a spese impreviste.

Quanto è diffusa la fiducia nell'intelligenza artificiale per gli investimenti, al punto da non richiedere supervisione umana?

Tra coloro che si fidano dell'intelligenza artificiale per i consigli di investimento, quasi un terzo non ritiene necessaria una supervisione umana. Questo indica un livello significativo di autonomia nell'affidarsi alla 'macchina'.

Quali sono le previsioni finanziarie generali sugli investimenti menzionate nell'articolo?

Le previsioni finanziarie sugli investimenti sono descritte come meno positive. Questo contesto generale rafforza la ricerca di sicurezza da parte degli investitori italiani.

Qual è la principale motivazione che spinge gli italiani a risparmiare?

Gli italiani risparmiano soprattutto per far fronte a spese impreviste. Questa priorità si allinea con la loro ricerca di sicurezza negli investimenti.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

Sai come investire un patrimonio in modo da preparare al meglio la sua trasmissione?